Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 26/2017

26 giugno 2017

Una nuova birra in casa Pasqui: nasce Claudia

Una nuova birra in casa Pasqui: nasce Claudia


Claudia: così si chiama la seconda etichetta della Premiata Fabbrica di Birra Gaetano Pasqui – Forlì. Nata con l’estate, è una weizen (o, meglio, birra bianca) aromatizzata alla mela cotogna. La ricetta prevede due luppoli della tradizione, malto di frumento e di orzo, fiocchi d’avena. In più, su idea di Umberto Pasqui, è stata aggiunta una modica quantità di confettura di mela cotogna. La birra “sperimentale” è poi stata prodotta nello stabilimento Mazapégul di Civitella di Romagna, a pochi chilometri da Forlì.

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Il problema, più che altro, consisteva nella quantità di confettura per evitare l’effetto “sidro”. Quindi, per la prima cotta, in mille e cinquecento litri è stata inserita in bollitura una dose inferiore al previsto. Resta il fatto che la mela cotogna rimane sospesa nel profumo, nell’aroma acidulo e rimane delicatamente nel palato. Ritrae nell’etichetta l’effigie della forlivese Claudia Pasqui tratta da una foto d’epoca. Claudia era la più giovane delle figlie di Gaetano e giovane pare essere il carattere di questa birra particolare. La “Premiata Fabbrica di Birra Gaetano Pasqui – Forlì” è – fino a prova contraria – il più antico birrificio italiano che possa definirsi artigianale e, benché abbia chiuso le attività nel 1879, è stato riavviato tramite Birra Pasqui Srls nel 2016 su proposta di Umberto Pasqui in concertazione con la sorella Caterina e i cugini Valentina Farolini, Emma Cimatti, Francesco Pasqui.

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Sette generazioni prima, Gaetano Pasqui aveva ottenuto riconoscimenti e premi anche all’estero. Tra i suoi meriti, quello di avere impiantato, per primo in Italia (1847) una coltivazione di luppolo selvatico con metodo scientifico. Il forlivese fu premiato a Forlì, Firenze e Londra ed era era l’unico birraio italiano presente all’Esposizione brassicola di Haguenau (1867) in Alsazia. Fu anche inventore di strumenti per la coltivazione del luppolo. La “Premiata Fabbrica di Birra Gaetano Pasqui – Forlì” propone ricette col nome della prole di Gaetano Pasqui e Geltrude Silvagni. A settembre era “nata” la primogenita Livia. Se ci saranno i mezzi e qualcuno che crede nel progetto, sono già pronte le ricette per Ottavia e Tito.

Redazione Giornale della Birra
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