Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 12/2017

23 marzo 2017

Birra, gastronomia, conferenze e spettacoli: domani al via la Fiera di Santa Lucia 2017

Birra, gastronomia, conferenze e spettacoli: domani al via la Fiera di Santa Lucia 2017


 

Stanno ormai per arrivare da tutta Italia i venti birrifici che daranno il via alla sesta edizione della Fiera della Birra Artigianale di Santa Lucia di Piave: le porte si apriranno infatti venerdì 24 marzo alle 19, per un primo fine settimana ricco di nuovi partecipanti e nuovi eventi. Gli affezionati di Santa Lucia ritroveranno birrifici noti e già apprezzati come L’Inconsueto, Diciottozerouno, Jeb, Brasseria Alpina, Calibro 22, Barbanera, Bibibir e Nabiretta; a cui si aggiungeranno nomi di spicco come Il Birrificio Italiano, Baladin, San Biagio, Legnone e Terre d’Acquaviva. Per la prima volta arrivano poi a Santa Lucia i Chianti Brew Fighters con le loro birre battezzate ispirandosi ai versi danteschi; La Gilda dei Nani Birrai, che unisce arte brassicola, fantasy e iconografia delle manifestazioni del Giugno Pisano; Ibeer, che porta nelle sue birre i sapori delle terre marchigiane; la Brasseria della Fonte, che fa dell’acqua di Pienza il fondamento del suo lavoro; il Birrificio degli Ostuni, primo pugliese ad approdare alla Fiera; Trami, fresco di premio della giuria e premio del pubblico al Palio dei Birrifici 2016: Black Swan Brewery e Legnano.

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Ad arricchire l’offerta ci sarà inoltre il Dunken Duck Pub con un gran numero di marchi, tra cui L’Orso Verde, Amiata, Argo, Birrone, Hammer, Mastino, Batzen, Ofelia, Birranova, Croce di Malto, Birra Perugia e Foglie d’Erba. Sabato 25 prenderanno poi il via le visite ai birrifici: alle 10 sarà infatti possibile visitare il birrificio Bradipongo di Colle Umberto, con i titolari Anna e Andrea che condurranno i partecipanti alla scoperta dello stabilimento e delle birre prodotte con una degustazione gratuita.

La sera alle 20 sarà invece la volta del primo incontro di degustazione: l’homebrewer e beer taster Miro Sampino – meglio noto con il “nome d’arte” di Truk Drake – insegnerà a riconoscere alcuni dei principali stili birrari e le loro caratteristiche principali, accompagnati da piccoli abbinamenti gastronomici.

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L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti, previa prenotazione presso il bar all’ingresso. Domenica 26 alle 17 il sempre apprezzato René Vacilotto darà inizio alla serie “Le domeniche homebrewer”, con l’incontro “La tua birra fatta in casa: tecniche, attrezzature e ingredienti”. Ricchissimo anche il cartellone di spettacoli: ad esibirsi a più riprese nel corso del weekend saranno il chitarrista e bassista Lorenzo Risi, il celebre cantante Stevie Biondi, il gruppo di folk irlandese Il Bandarone, e l’esilarante Mabò Band; a cui si aggiungeranno le sonorità balcaniche di Peppe Millanda & Balkan Bistrot e i racconti in musica dei Do’Storieski. Da non dimenticare poi la mostra “Antichi liquori dal 1890 al 1980”, sempre aperta negli orari di fiera, la prima delle tre esposizioni che si alterneranno nel corso dell’edizione 2017. L’eccellenza nel bicchiere sarà accompagnata come di consueto dall’eccellenza nel piatto, con specialità sia italiane che estere: ai tradizionali hamburger di chianina, fiorentina, focacce pugliesi, arrosticini abruzzesi, frico, porchetta di Ariccia, e gnocco fritto con i salumi di Parma, faranno il loro ingresso quest’anno la paella spagnola, il pan di cappa ungherese, e il caciocavallo alla brace spalmato su pane di Altamura. Tutti da gustare comodamente, dato l’ampio spazio a sedere disponibile.

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Da non dimenticare infine il bicchiere omaggio per i primi 100 visitatori di ogni giornata, disegnato dal celebre architetto Michele Potocnik e che sarà “svelato” venerdì alle 19; nonché la presenza del caricaturista, del fummelier Marco Prato e del barbiere Roberto. «Siamo orgogliosi di dare il via anche quest’anno alla Fiera della  Birra artigianale più lunga in Italia – afferma l’organizzatore, Guido Antoniazzi –. Siamo stati tra i primi a partire, e il successo sempre registrato dimostra che la formula dell’abbinamento tra birra e cibo di qualità, arricchita da innovazioni in quanto a partecipanti, incontri, spettacoli ed altre iniziative, è il nostro punto di forza». La Fiera di Santa Lucia di Piave vi aspetta venerdì 24 dalle 19 all’1, sabato 25 dalle 16 a l’1, e domenica 26 dalle 11 alle 22 per il primo weekend dedicato ai birrifici italiani; e con qualsiasi tempo, data la disponibilità di spazio al coperto e di parcheggio a pochi metri dall’ingresso. Tutte le informazioni e il calendario completo degli eventi su www.fierabirra.it.

Chiara Andreola
Info autore

Chiara Andreola

Veneta di nascita e friulana d’adozione, dopo la scuola di giornalismo a Milano ho lavorato a Roma – dove nel 2009 ho conseguito il titolo di giornalista professionista – e a Bruxelles al DG Comunicazione della Commissione Europea. Lì sono iniziati i miei primi timidi approcci con la birra, tra cui la storica Bush de Noel che ha finito per mettere il sigillo definitivo alla storia d’amore tra me e il mio futuro marito – e già da lì si era capito che una storia d’amore era nata anche tra me e la birra. Approdata a Udine per seguire appunto il marito, qui ho iniziato ad approfondire la mia passione per la birra artigianale grazie al rapporto in prima persona con i birrai – sia della regione che più al largo – e i corsi di degustazione tenuti dal prof. Buiatti all’Università di Udine; così dal 2013 il mio blog è interamente dedicato a questo tema con recensioni delle birre e resoconti delle miei visite a birrifici, partecipazioni ad eventi e degustazioni. Le mie collaborazioni con pubblicazioni di settore come Il Mondo della Birra e Nonsolobirra.net, con eventi come la Fiera della Birra Artigianale di Santa Lucia di Piave e il Cucinare di Pordenone, e la conduzione di degustazioni mi hanno portata a girare l’Italia, la Repubblica Ceca, il Belgio e la Svezia. Ora sono approdata anche al Giornale della Birra, un altro passo in questo mio continuare a coltivare la mia passione per il settore e la volontà di darvi il mio contributo tramite la mia professione.