Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 10/2017

7 marzo 2017

The White Hag arriva in Italia per la settimana di San Patrizio

The White Hag arriva in Italia per la settimana di San Patrizio


 

Ha appena “messo in saccoccia” il titolo di Best Irish Brewery 2017 – che va ad aggiungersi ad una lunga serie di riconoscimenti: ed ora la “famiglia” – come ama definirsi – del birrificio irlandese The White Hag arriva in Italia per la settimana di San Patrizio. A guidare la squadra sarà Joe Kearns, già noto come mastro birraio del birrificio americano Hopping Frog; che arriverà nel nostro Paese insieme a Paul Mullin, Mike Mallone, Peadar O Diunbhir, Orla Divilly e Sinead Laith.

 

Il nome “The White Hag” viene dalla mitologia celtica, secondo la quale “La strega bianca” – questa la traduzione letterale – era una camaleontica creatura a volte identificata con la stessa Madre Natura: una forza della Terra dunque, lo spirito dell’isola che il birrificio vuole incarnare portando avanti l’antica tradizione birraria irlandese. E a vedere la lista delle loro birre, in effetti, c’è di che rimanere disorientati: si va dalla “Irish Ipa”, a tutte le possibili tipologie di stout, al’”Irish Bog Ale”, fino alla sour all’erica – prodotta senza luppolo, con l’antica tecnica del gruit – maturata in botti di vino rosso francese. Insomma, la scelta non manca, ed è incentrata in buona parte su antiche tradizioni brassicole riscoperte o quantomeno mantenute in vita.

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Il tour italiano vedrà la squadra in visita a nove locali tra Lombardia, Emilia Romagna e Veneto; in cinque serate all’insegna delle birre di The White Hag – in particolare le stour Black Boar e White Snow, “fresche” di Dublin Beer Cup, e la Session Ipa, che si fregia del titolo di seconda miglior birra d’Irlanda per il 2017 – e di abbinamenti culinari a tema, musica irlandese, o semplici chiacchierate con i birrai.

 

Si parte mercoledì 15 marzo tra Lecco e Lodi. Nella prima delle due città si trova The Shamrock, storico Irish Pub che oltre alle birre vanta un ricco menù di piatti tipici dell’isola. «Abbiamo pensato ad una semplice serata di festa con i birrai – spiega Marco, il publican – : vogliamo privilegiare il dialogo con loro davanti ad una pinta delle loro birre, che saranno disponibili per tutta la settimana». Nei pressi di Lodi, a Graffignano, si trova invece l’Osteria La Petrarca: «Organizzeremo una degustazione di piatti tipici irlandesi – riferisce Raoul, il titolare – abbinati alle birre di The White Hag: si parte dalla Irish pie (sformato di carne e verdure cucinato con birra) abbinata alla Session Ipa; si prosegue con l’Irish beef stew (spezzatino di manzo e verdure cucinato con birra) abbinato alla red Ipa Red Doe; per finire con il cheesecake al cioccolato, accompagnato dalla Oatmeal stout».

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Il 16 il gruppo arriverà alle porte di Milano, con la birreria Il Porco di Corbetta, e il Rievoca Beer Drink&Shopp di Vimodrone. Il primo, che vanta anch’esso un menu molto ricco curato da Nadia, offrirà una ricetta tipica irlandese – stufato alla stout con funghi e prugne e contorno di puré con sedano rapa – accompagnata dalla stout di The White Hag e da un tradizionale dolce irlandese; mentre il secondo, che dispone di oltre 250 birre in bottiglia oltre alle 9 spine, darà l’opportunità – oltre che di incontrare i birrai – di abbinare le birre di The White Hag ad un piatto tipico irlandese.

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Il 17 marzo, giorno di San Patrizio, vedrà tutta la squadra riunita a La Belle Alliance di Milano, locale noto a livello internazionale. L’hashtag coniato dal locale, #gentealbanco, è indicativo dello stile adottato: niente servizio ai tavoli, le birre vanno prese direttamente di fronte alla trentina di spine e pompe che il bancone esibisce. E proprio questa vasta scelta sarà il punto di forza per la serata. “Certamente saranno gli amici di The White Hag gli ospiti d’onore – afferma il publican Ivano Falzone – ma vogliamo che questa sia una serata irlandese a tutto tondo”. I sei si faranno così ambasciatori non solo delle loro birre – dodici per la precisione -, ma anche di altre produzioni nazionali – da Kinnegar, a Dan Kellys, a Rascals, a Black Donkey, a Trouble, a The White Gypsy.

 

Il 18 sarà la volta del Paddy’s Irish Pub di Creazzo (Vicenza) – che proporrà anch’esso una semplice serata in compagnia dei birrai, accompagnata dal camioncino per il catering mobile dei bresciani Fuori di Mente, che sforneranno panini gourmet e affini, e dalla musica del gruppo di folk irlandese Uotisdis – e del Wild Rover Irish Pub di Castelfranco Emilia – anche qui a suon di musica irlandese, con i Wooden Leg. Il 19 si chiude in bellezza con Lortica di Bologna, locale che fa dei prodotti naturali, biologici ed artigianali il suo fiore all’occhiello; e Ines Stube di Nibionno (Lecco), pioniere a livello nazionale sia in quanto a birre artigianali che ad offerta gastronomica annessa – qui si sono visti i “gastroburger”, hamburger gourmet, in tempi non sospetti -, avendo aperto nel “lontano” 1999. Anche qui le specialità gastronomiche non mancano, abbinate per l’occasione alle birre di The White Hag.

 

A distribuire in Italia The White Hag è Beergate, progetto nato nel 2013 dall’esperienza del Phoenix Beer Shop di Sesto San Giovanni, uno dei primi del panorama nazionale; i cui titolari, i fratelli Di Lella, si dicono fieri ed orgogliosi non solo della collaborazione che si è consolidata con il birrificio ma anche della rete che si è creata tra i locali. «Oggi assieme a The White Hag abbiamo un obiettivo comune ancora più ambizioso – riferiscono –: lanciare il messaggio che la tradizionale festa irlandese di San Patrizio possa essere festeggiata con le migliori birre artigianali irlandesi e non solo con i marchi più blasonati».

 

Per conoscere meglio il programma della settimana: www.stpatrickweek.blogspot.it

Chiara Andreola
Info autore

Chiara Andreola

Veneta di nascita e friulana d’adozione, dopo la scuola di giornalismo a Milano ho lavorato a Roma – dove nel 2009 ho conseguito il titolo di giornalista professionista – e a Bruxelles al DG Comunicazione della Commissione Europea. Lì sono iniziati i miei primi timidi approcci con la birra, tra cui la storica Bush de Noel che ha finito per mettere il sigillo definitivo alla storia d’amore tra me e il mio futuro marito – e già da lì si era capito che una storia d’amore era nata anche tra me e la birra. Approdata a Udine per seguire appunto il marito, qui ho iniziato ad approfondire la mia passione per la birra artigianale grazie al rapporto in prima persona con i birrai – sia della regione che più al largo – e i corsi di degustazione tenuti dal prof. Buiatti all’Università di Udine; così dal 2013 il mio blog è interamente dedicato a questo tema con recensioni delle birre e resoconti delle miei visite a birrifici, partecipazioni ad eventi e degustazioni. Le mie collaborazioni con pubblicazioni di settore come Il Mondo della Birra e Nonsolobirra.net, con eventi come la Fiera della Birra Artigianale di Santa Lucia di Piave e il Cucinare di Pordenone, e la conduzione di degustazioni mi hanno portata a girare l’Italia, la Repubblica Ceca, il Belgio e la Svezia. Ora sono approdata anche al Giornale della Birra, un altro passo in questo mio continuare a coltivare la mia passione per il settore e la volontà di darvi il mio contributo tramite la mia professione.