Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 41/2016

14 ottobre 2016

4 giorni in Franconia: diario di viaggio – Parte 3

4 giorni in Franconia: diario di viaggio – Parte 3


 

Terza puntata del weekend lungo in Franconia (leggi la prima tappa e la seconda tappa).

Dopo il racconto della domenica, oggi procediamo con il programma di lunedi, ovvero il terzo giorno del viaggio, che ci porterà a Forchheim, non prima però di fare un salto a Schnaid , dal grande Andreas Gaenstaller dell’omonimo birrificio.

 

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Doveva essere solamente una sosta breve, una birra , due chiacchere un saluto e invece questa volta Andreas, che avevo contattato prima di partire, ci stava aspettando a braccia aperte: oltre a prepararci un ricco cartone di birre aveva tutto il tempo per raccontarci la sua storia e le sue birre , oltre a concederci diversi assaggi direttamente dai matura tori. Birre mai più fresche di così, ricordo con piacere la Zoigl e la Zwickl, ottime. È  la nostra seconda visita da Andreas e ogni volta per noi è un piacere.

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Ovviamente ci siamo fermati più del dovuto e il nostro programma è cambiato di conseguenza: quindi via di corsa verso Schlammersdorf, dove ha sede la BrauereiWitzgall, che nel precedente viaggio di dicembre avevo premiato come la miglior sosta del tour.

Questa volta la Landbier è leggermente inferiore a quella bevuta in inverno, ma sempre ottima; purtroppo in estate a quanto pare non è possibile acquistare un’intera cassa, quindi ci accontentiamo di qualche bottiglia di Landbier e di Vollbier, che non avevo ancora provato, e ripartiamo direzione Forchheim.

Forchheim,   con oltre 30.000 abitanti dista circa 25 km dal centro di Bamberga; bellissimo e molto pittoresco il centro del paese, come la maggior parte delle cittadine franconi e bavaresi. La nostra giornata  prevedeva il tour dei tanti biergarten: ce ne sono diversi appena fuori città, sulla collinetta alle spalle di Forchheim, in quanto qui in passato venivano lasciate riposare le botti di birra. Essendo lunedì , purtroppo è tutto chiuso: tenetene conto, se pianificate il viaggio!

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Quindi la nostra tappa è il centro cittadino, ricco di case e edifici pittoreschi, su tutti il palazzo del comune. Nella via principale, a due passi dalla Chiesa di St. Martin, hanno sede ben 2 birrifici , HebendanzFriedric e BrauereiNeder, uno di fianco all’altro. Purtroppo troviamo il primo è chiuso.

Alla Neder non si pranza, si beve solo, quindi mangiamo in un ristorantino adiacente con una birra della Brauerei Simon, fabbricata non lontana da Norimberga, una Vollbier e un buon pollo arrosto.
Documenti parlano di un’attività della BrauereiNeder già nel lontano 1554 , tuttora è un birrificio privato , il più vecchio presente a Forchheim.

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Le referenze sono circa una decina , tra cui spicca una buona Keller , un’ottima SchwarzBier e una discreta Weisse, che guarda caso, sono le tre birre che assaggiamo nel locale, una taverna davvero accogliente.

La prossima tappa su consiglio di tanti è la BrauereiHummel, in quel di Merkendorf: mezz’ora di strada, ci dicono ottime birre e una buona cucina. Le birre proposte sono circa una ventina, con diverse stagionali.

Assaggiamo due birre, quelle che sappiamo essere le migliori: una Kellerbier da 5 ° e una Raucherla, ovvero l’affumicata della casa da 5,5 °, accompagnate a un ottimo piatto di formaggi e pane nero.

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Birre eccezionali davvero, ben fatte , e visti i piatti che escono dalla cucina, anche il cibo sembra essere all’altezza delle aspettitative.

Pienamente soddisfatti dalla bella Forchheim , dove torneremo sicuramente per i suoi bierkeller e l’aria festosa del weekend, e dalle ottime birre assaggiate, rientriamo a Bamberga dove ceneremo alla Mahr’sBrau , senza però dimenticare prima di tornare in hotel , un’ultima marzen da Schlenkerla.

Christian Schiavetti
Info autore

Christian Schiavetti

Classe 1986, originario di Lecco, città che amo in tutto, dal suo lago alle sue magnifiche montagne.

Ho iniziato presto ad appassionarmi al mondo della birra, grazie ad un amico più grande, che mi regalava i primi sottobicchieri, e mi innamorai poi della collezione di birre del fratello. Iniziai poi io stesso a collezionarle. Oggi ne conto circa 1000 – 1100, oltre a bicchieri e altro.

Un’osteria in paese e le prime birre belghe, Kasteel, Kwack, Delirium, Chouffe, le prime trappiste , la Gouden Draak e le prime Baladin, fu amore. Presa la patente, la mia “ scuola” è stata l’Abbazia di Caprino Bergamasco del grande Michele Galati.

I primi viaggi ho iniziato a farli nel 2010, in Belgio per una settimana e li mi innamorai del Lambic; non ho più smesso di viaggiare: Belgio, Franconia, Baviera, Austria, Irlanda, Francia del nord e ovviamente Italia.

Navigo e leggo spesso sul web riguardo questo mondo, dal 2011 faccio birra in casa. Dopo i kit, grazie a un corso MOBI e a due giorni con Pietro del Carrobiolo, sono passato a all grain con buoni risultati.

Come detto, amo viaggiare appena posso e la birra non manca mai, da singoli eventi a locali famosi, dai piccoli birrifici a ben più lunghi beer tour che mi auto-programmo.

Amo le birre luppolate, e quelle parecchio alcoliche, che spesso dimentico in cantina per anni.

Da gennaio 2015 è nato quasi per gioco il mio blog, BIRREBEVUTE365 , supportato dalla mia pagina facebook, dove scrivo singole recensioni di birra, oltre ai miei viaggi e alle partecipazioni a fiere ed sagre, oltre ad un calendario eventi sempre aggiornato.

In futuro vorrei, visto che tra gli amici c’e già chi lavora in questo campo, poter fare della birra un lavoro dalla beer firm al birrificio, o un beer shop, o perchè no scrivere e viaggiare per la birra!!

Potete visitare anche il mio blog: www.birrebevute365.blogspot.it