Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 45/2016

10 novembre 2016

Beer-tour in Scozia: alcuni preziosi consigli!

Beer-tour in Scozia: alcuni preziosi consigli!


In questo primo mio articolo voglio parlarvi del viaggio che ho fatto in Scozia a Settembre 2016; 10 giorni durante i quali ho attraversato il paese, percorso più di 1000 km, visitato posti meravigliosi e bevuto ottime birre!
L’itinerario ,una volta arrivati, è stato questo: Edimburgo – Aberdeen – Inverness – Fort William – Oban – Glasgow – Edimburgo .
Il consiglio che vi do è quello di noleggiare una macchina (attenzione perchè si guida al contrario) ed esplorare il paese; avrete più libertà e riuscirete a visitare luoghi che sarebbero difficilmente raggiungibili con i mezzi pubblici.

La Scozia è piena di birrifici ,e diversi sono anche visitabili (per citarne alcuni BrewDog a nord  di Aberdeen, Black Isle Brewery a nord di Inverness e Tennent’s Brewery a Glasgow); la birra non manca anche sulle isole, infatti anche le Orcadi, Skye, Mull, Arran ne hanno uno.
Servirebbe un viaggio dedicato solo ai birrifici!

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Anche se è off-topic, vi consiglio di visitare una distilleria (personalmente sono andato a quella del Glenlivet e a Oban); i tour sono molto interessanti e comprensivi di assaggio finale (a Glenlivet è tutto gratuito).

Ma, tornando alla nostra bevanda preferita, come dicevo la scelta non manca: tutti i pub (anche i più piccoli e sperduti) sono ben forniti ed hanno anche birre locali, sia alla spina che in bottiglia; questo permette di assaggiarne diverse e farsi un’idea sulle differenze che ci sono tra le varie zone del paese.
I prezzi non sono pero’ economici: per una pinta spenderete tra le 4 e le 6 sterline; risparmierete qualcosa andando al supermercato, dove anche qui si trovano etichette locali ed artigianali.
Non ho visto beershop, ma solo negozi di whisky dove all’interno c’è qualche etichetta di birra ricercata o particolare (a prezzi astronomici).

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Per chi, come me, è un amante delle birre Brewdog segnalo che ad Aberdeen (sono presenti in tante altre località della Gran Bretagna) ci sono ben 2 Brewdog Pub dove potete gustare alla spina ed in bottiglia tutta la loro produzione!
A Glasgow ed Edinburgo i locali sono abbastanza standardizzati per l’offerta di cibo e birre; i migliori pub, per la mia esperienza, sono ad Aberdeen e Inverness. Inoltre, se come me noleggerete una macchina, cercate di organizzare il vostro itinerario in modo da passare almeno  una notte in una località più isolata e fuori dalle città, addentratevi nel  cuore del paese dove pace, tranquillità, panorami mozzafiato e contatto con la natura non mancheranno! La Scozia è  magica, grandi città di contrappongono a luoghi più isolati dove la natura la fa da padrona ed il tempo sembra essersi fermato; il mio consiglio è quello di esplorare tutti i lati del paese, lo merita!
Ovviamente, come sottolineavo anche prima, ogni località, pur piccola che sia, ha il suo pub di riferimento quindi non resterete a secco!

Tra le birre che ho bevuto, mi sono particolarmente rimaste impresse, oltre alle già citate Brewdog, quelle del birrificio delle Orcadi, di Arron e le Inns & Gunn.

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Personalmente spero che sia un arrivederci: vorrei in futuro ritornarci per visitare Edimburgo (alla quale, per esigenze di itinerario, ho dedicato una sola giornata), la zona a nord di Inverness e qualche isola più piccola)

Spero, con questo breve racconto di viaggio, di avervi convinto a prenotare le vostre prossime ferie!

Un accorgimento: se fate un tour, prenotate i pernottamenti per tempo e non andate allo sbaraglio quando sarete là; da aprile a fine agosto è alta stagione e fuori da questo periodo molti  B&b e guest house sono chiusi!

Loris Fabbri
Info autore

Loris Fabbri

Nato a Cesena nel 1985, ho sempre vissuto in Romagna, terra che amo.

Mi sono avvicinato al mondo delle birre artigianali diversi anni fa cominciando dalle birre belghe: sono abbastanza convinto che tutto sia cominciato con una Chouffe!
Nel corso degli anni ho svolto diversi corsi di degustazione e di homebrewing (a proposito,devo riprendere in mano l’attrezzatura per migliorare i risultati passati!) che mi hanno permesso di ampliare gli orizzonti, conoscere stili e culture che mai avrei pensato esistessero.
Dal 2013 al 2016 ho unito passione e lavoro,gestendo un punto vendita inerente questo mondo; l’essere all’interno del “sistema” mi ha permesso di conoscere diverse realtà italiane, di poterne apprezzare i pregi e criticare i difetti.
Sono inoltre un appassionato di viaggi, adoro visitare nuove città e scoprire culture diverse; le capitali europee sono tra le mie mete preferite e, se possibile, non manca mai una visita ad un birrificio locale.
Stili & birre preferite: Blanche – a parer mio, una delle migliori in circolazione è italiana -, Saison e Golden ale. Anni fa apprezzavo molto le birre estremamente alcoliche e strutturate; ora invece sono orientato su gusti più morbidi e fruttati, sopratutto nel periodo estivo.

Ho accettato con entusiasmo di scrivere per Biornale della Birra, ne condivido i valori e vorrei diffondere a quante più persone possibili la cultura delle birre artigianali italiane.
Mi piacerebbe,a livello locale,poter promuovere i birrifici in sinergia sia con il territorio che con la gastronomia; per questo sono sempre aperto a idee e collaborazioni!