Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 24/2016

15 giugno 2016

Pampinea del Birrificio Decameron: la regina della nuova beer firm di Vigevano!

Pampinea del Birrificio  Decameron: la regina della nuova beer firm di Vigevano!


 

Oggi vi porto nella bella Vigevano, in provincia di Pavia, alla scoperta di una  nuova piccola realtà nel settore delle beer firm: 4 amici, 4 soci, una sola voglia, creare qualcosa che piaccia alla gente dalla bocca buona, creare una birra adatta da abbinare ai ricchi piatti della cucina italiana. Con queste prerogative nasce così il Birrificio Decameron.

Massimo, portavoce del gruppo, racconta per Giornale della Birra il progetto del suo team brassicolo.

 

Massimo, come nasce l’idea e la voglia di lanciare nel mercato Birra Decameron?

Innanzitutto vi è la cooperazione di un gruppo eterogeneo di quattro soci, ma molto complementare in termini di competenze: personalmente ho una passione per l’enogastronomia, con diverse esperienze nel campo, ma mi occupo più della parte tecnologica, social, internet; Federico, laureatosi in tecnologie alimentari, con diversi corsi da sommelier, studia la creazione della ricetta così da poterla poi abbinare ai cibi secondo la nostra visione di birra, in modo da creare qualcosa che da subito possa esser abbinato a dell’ottima gastronomia. Infine ci sono Simone, che è la mente organizzativa del gruppo, e Carmine, il vero esperto di birra e birrificazione, insomma il nostro mastro birraio. Federico e Carmine erano homebrewer da anni e così abbiamo deciso di buttarci in questa nuova avventura e il tutto è concentrato nella bella Vigevano. Siamo nati come una beer firm a febbraio 2016, quindi abbastanza giovani sul mercato.

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Al momento se non sbaglio producete una sola birra , ne avete altre in cantiere?

Al momento produciamo una sola birra, Pampinea: una ricetta su cui abbiamo lavorato un anno e mezzo! Entro il prossimo inverno abbiamo l’obiettivo di realizzare altre due nuove birre. Non seguiamo uno stile preciso, belga o anglosassone per dirne due famosi, studiamo la ricetta della birra nei minimi dettagli, per ottenere un risultato che ci soddisfi, un’insieme di sapori che possa poi sposarsi bene con la nostra cucina. Pampinea, in particolare,è il nome di una delle sette fanciulle che fanno parte della brigata di giovani fuggiti da Firenze per evitare il contagio della peste nera citata dal Boccaccio. Pampinea è la più grande delle donne e per questo viene nominata per prima “regina”, colei cioè che comanda la prima giornata nel Decameron. E nel nostro caso è la prima birra, la nostra prima ricetta , colei che comanderà la gamma futura del birrificio. Una birra chiara leggera, capace di sposarsi bene con diversi piatti, con sentori agrumati, fresca, ideale sempre.
Un nome particolare e interessante, che mi fa ritornare tra i banchi di scuola , tra storia e letteratura, come mai Decameron?

Il Decameron è quell’opera che ha sancito la transizione dall’epoca medievale a quella rinascimentale, così noi vogliamo riscoprire una vecchia tradizione come la birra. Basti pensare a quante realtà produttive c’erano a inizio ‘ 900 in confronto ad un’epoca più moderna, dove in chiave birraria molto sta cambiando in Italia.

Così come il nostro logo, un libro, l’opera del Boccaccio, dove nel bel mezzo compaiono due fiori di luppolo, il tutto con una cornice di spighe di orzo.

 

Come vi sono sembrati questi primi mesi nel mondo della birra?Progetti futuri?

Il bello del nostro lavoro è veder realizzati i nostri progetti, aver creato qualcosa che piaccia: a breve inizieremo a fornire alcuni ristoranti stellati con la nostra prima birra e questo per noi è qualcosa di estremamente positivo. Progetti futuri… come tutte le beer firm,  l’idea sarebbe avere un nostro impianto, ma non sarà certo a breve. Di certo, anticipato, metteremo in commercio due nuove birre entro l’inverno. Per nessuno di noi si tratta del primo lavoro, i sacrifici sono tanti, così come il tempo impiegato, a volte un pò di burocrazia può diventare una nota negativa.

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Il mondo della birra è bello perchè si hanno infinite risposte a una semplice domanda, consigliaci un posto dove andare a bere una buona birra e la Tua birra preferita.

Un posto a cui sono estremamente affezionato, dove  andavo già da ragazzino qui a Milano è Woodstock: ha un catalogo vastissimo, dove trovavo e trovo tutt’ora birre da tutto il mondo… lo definirei il mio tempio della birra.

Non c’è una birra preferita, ce ne sono troppe, ma nutro stima e simpatia per le birre del Birrificio 32 Via Dei Birrai, ci sarebbe da imparare tanto da loro.

 

Maggiori informazioni sul sito web: www.decameron.beer

Christian Schiavetti
Info autore

Christian Schiavetti

Classe 1986, originario di Lecco, città che amo in tutto, dal suo lago alle sue magnifiche montagne.

Ho iniziato presto ad appassionarmi al mondo della birra, grazie ad un amico più grande, che mi regalava i primi sottobicchieri, e mi innamorai poi della collezione di birre del fratello. Iniziai poi io stesso a collezionarle. Oggi ne conto circa 1000 – 1100, oltre a bicchieri e altro.

Un’osteria in paese e le prime birre belghe, Kasteel, Kwack, Delirium, Chouffe, le prime trappiste , la Gouden Draak e le prime Baladin, fu amore. Presa la patente, la mia “ scuola” è stata l’Abbazia di Caprino Bergamasco del grande Michele Galati.

I primi viaggi ho iniziato a farli nel 2010, in Belgio per una settimana e li mi innamorai del Lambic; non ho più smesso di viaggiare: Belgio, Franconia, Baviera, Austria, Irlanda, Francia del nord e ovviamente Italia.

Navigo e leggo spesso sul web riguardo questo mondo, dal 2011 faccio birra in casa. Dopo i kit, grazie a un corso MOBI e a due giorni con Pietro del Carrobiolo, sono passato a all grain con buoni risultati.

Come detto, amo viaggiare appena posso e la birra non manca mai, da singoli eventi a locali famosi, dai piccoli birrifici a ben più lunghi beer tour che mi auto-programmo.

Amo le birre luppolate, e quelle parecchio alcoliche, che spesso dimentico in cantina per anni.

Da gennaio 2015 è nato quasi per gioco il mio blog, BIRREBEVUTE365 , supportato dalla mia pagina facebook, dove scrivo singole recensioni di birra, oltre ai miei viaggi e alle partecipazioni a fiere ed sagre, oltre ad un calendario eventi sempre aggiornato.

In futuro vorrei, visto che tra gli amici c’e già chi lavora in questo campo, poter fare della birra un lavoro dalla beer firm al birrificio, o un beer shop, o perchè no scrivere e viaggiare per la birra!!

Potete visitare anche il mio blog: www.birrebevute365.blogspot.it