Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 14/2017

4 aprile 2017

La Casetta della Birra Artigianale: una nuova trovata Made in Udine

La Casetta della Birra Artigianale: una nuova trovata Made in Udine


 

Che in Friuli, date le abitudini locali, più che la casetta dell’acqua pubblica serva la casetta del vino, è  una gag a cui probabilmente ha pensato più d’uno; ma c’è chi oltre a pensarlo ne ha fatto un’idea imprenditoriale originale. Stiamo parlando di Francesca Fagotto,  che nella piazza di Cussignacco – prima periferia di Udine – ha aperto lo scorso luglioinsieme al marito Marco la “Casetta del vino self” e la “Casetta della Birra Artigianale”: una vecchia rimessa di motociclette ospita un erogatore automatico di acqua, uno di vino rosso sfuso, e un distributore di bottiglie di vino e birra artigianale nonché bevande analcoliche di qualità – dal succo di mela biologico, all’energy drink a base di miele – e olio d’oliva proveniente da un frantoio del Lazio. La casetta è aperta dalle 6 del mattino alle 23.30, e l’erogazione degli alcolici avviene tramite inserimento della tessera sanitaria così da verificare la maggiore età (per il vino sfuso è anche necessaria una registrazione).

.

.

“Già da un paio d’anni avevo questa idea – racconta Francesca – nell’ottica di recuperare la piazza come spazio di socialità e fornire un servizio; nonché di promuovere il consumo di alcol moderato e consapevole, proponendo prodotti di qualità e presentandoli al meglio”. Qui infatti la selezione delle bevande è attenta – “tutto è passato per la mia pancia prima di finire qui”, sottolinea Francesca – e spiegata tramite schede descrittive di ciascun prodotto, e i prezzi sono adeguati alla fascia di qualità di ciò che passa in bottiglia.

“Siamo partiti con alcuni vini – racconta – e subito abbiamo visto una certa curiosità da parte di una clientela abbastanza varia. Poi però abbiamo deciso di puntare con decisione sulle birre artigianali, in particolare quelle dei birrifici della zona”. A detta di Francesca, infatti, sono proprio queste a destare il maggior interesse: “Qui c’è una cultura del vino, e quindi da un lato la birra fa fatica ad imporsi; però dall’altro è vista più come una novità,  e suscita maggiore attenzione. Le persone passano in strada, danno magari un’occhiata attraverso la vetrina, ci chiedono qualche informazione in più o qualche consiglio, e molti domandano birre friulane nello specifico”. E Francesca, che pur gestendo un  self service rimane comunque nei paraggi e pronta a dare un  servizio di persona per buona parte dell’orario di apertura, è ben felice di dare qualche dritta: proprio mentre siamo lì arriva a curiosare un ragazzo che afferma di non conoscere alcune delle birre esposte, e Francesca gli illustra con passione le caratteristiche di ciascuna.

.

 

.

La Casetta della birra e del vino self è aperta da meno di un anno e quindi fare bilanci è ancora prematuro, però qualche evoluzione già si è notata. “Se sicuramente siamo partiti con il vino, abbiamo visto una crescita esponenziale dell’interesse per la birra artigianale: tanto che adesso è questo il prodotto più venduto. Vediamo persone che passano a prendere una birra dopo il lavoro per portarla a casa, oppure che prima di andare a cena da amici la preferiscono ad una bottiglia di vino. L’idea è quella di portare i prodotti dei birrifici là dove la gente vive, rendendo l’acquisto facile ed immediato, fornendo un’alternativa alla grande distribuzione sia al produttore che al consumatore”. Anche i birrifici, infatti, sembrano gradire: “Pur avendo aperto da pochi mesi, alcuni già ci cercano: il che conferma che la modalità di vendita è apprezzata”.

Per ora la Casetta della Birra Artigianale è attiva solo a Cussignacco, ma nei progetti futuri di Francesca c’è l’apertura di altri punti vendita in zona: “Con calma, uno alla volta. Ma fin dall’inizio ho visto questa idea come parte di una rete più ampia”. Passerà anche da qui in futuro la promozione e vendita della birra artigianale italiana? È ancora presto per dirlo, ma la sfida è lanciata.

Maggiori informazioni e elenco aggiornato delle birre disponibili sulla pagina facebook ufficiale della Casetta della birra artigianale.

Chiara Andreola
Info autore

Chiara Andreola

Veneta di nascita e friulana d’adozione, dopo la scuola di giornalismo a Milano ho lavorato a Roma – dove nel 2009 ho conseguito il titolo di giornalista professionista – e a Bruxelles al DG Comunicazione della Commissione Europea. Lì sono iniziati i miei primi timidi approcci con la birra, tra cui la storica Bush de Noel che ha finito per mettere il sigillo definitivo alla storia d’amore tra me e il mio futuro marito – e già da lì si era capito che una storia d’amore era nata anche tra me e la birra. Approdata a Udine per seguire appunto il marito, qui ho iniziato ad approfondire la mia passione per la birra artigianale grazie al rapporto in prima persona con i birrai – sia della regione che più al largo – e i corsi di degustazione tenuti dal prof. Buiatti all’Università di Udine; così dal 2013 il mio blog è interamente dedicato a questo tema con recensioni delle birre e resoconti delle miei visite a birrifici, partecipazioni ad eventi e degustazioni. Le mie collaborazioni con pubblicazioni di settore come Il Mondo della Birra e Nonsolobirra.net, con eventi come la Fiera della Birra Artigianale di Santa Lucia di Piave e il Cucinare di Pordenone, e la conduzione di degustazioni mi hanno portata a girare l’Italia, la Repubblica Ceca, il Belgio e la Svezia. Ora sono approdata anche al Giornale della Birra, un altro passo in questo mio continuare a coltivare la mia passione per il settore e la volontà di darvi il mio contributo tramite la mia professione.