Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 46/2016

14 novembre 2016

Ridurre le accise sulla birra artigianale: ecco la proposta di Unionbirrai

Ridurre le accise sulla birra artigianale: ecco la proposta di Unionbirrai


 

Ridurre le accise sulla birra artigianale: un argomento già trattato più e più volte dal nostro Giornale, che torna sotto i riflettori grazie al continuo impegno di Unionbirrai, associazione leader in Italia per la promozione, tutela e valorizzazione della birra artigianale italiana.

Se ne è parlato martedì 8 novembre alla Camera dei Deputati, nel corso di un incontro che ha visto Unionbirrai portare in Parlamento la birra Arka 8.16, realizzata nei locali del birrificio Vecchia Orsa da mastri birrai, tecnici e distributori afferenti a Unionbirrai per sostenere le popolazioni colpite dal sisma dello scorso 24 agosto, e protagonista di una degustazione guidata dai degustatori UBT Fulvio Giublena e Alessio Facchini nei locali della buvette di Montecitorio.

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Alla conferenza erano presenti Simone Monetti, direttore operativo di Unionbirrai, affiancato dai componenti del gruppo accise, e l’onorevole Chiara Gagnarli, deputata del Movimento 5 Stelle, che ha ribadito la linea tenuta dal suo gruppo in questi ultimi 2 anni: introduzione nel nostro paese della direttiva comunitaria 92/83/CEE che prevede, all’articolo 4, aliquote di accisa diversificate sulla base delle caratteristiche produttive del birrificio. Si tratta di una proposta già presentata, e già bocciata dalla maggioranza, nel Collegato Agricolo entrato in vigore il 28 luglio che a seguito delle sollecitazioni di numerose associazioni di categoria ha finalmente dato al nostro paese una definizione legale di Birra Artigianale, che il M5S ha deciso ora di riproporre in una serie di emendamenti alla Legge di Bilancio in votazione fra pochi giorni.

Approfittiamo per riportare la proposta nella sua interezza:

  • Calcolo scontato dell’accisa in base alla produzione annuale diversificato su 4 scaglioni:

<   5.000 hl/anno – riduzione del 50%

< 10.000 hl/anno – riduzione del 40%

< 20.000 hl/anno – riduzione del 30%

< 40.000 hl/anno – riduzione del 20%

  • Spostamento del momento della tassazione alla fine della processo produttivo: attualmente la normativa si applica “a monte” sulla produzione complessiva del mosto, mentre la proposta di legge prevede che venga applicata solo sulla birra effettivamente messa in commercio, per evitare di dover pagare l’accisa sul c.d. sfido (sprechi di produzione).

Alcuni tiepidi segnali positivi possono essere colti nelle parole di Chiara Gribaudo, vice-capogruppo del PD alla Camera dei Deputati, che lo scorso 4 novembre ha dichiarato: “Il mondo della birra nonostante le tutele ricevute dal Collegato Agricolo emanato in estate, rimane ostaggio delle accise sulla birra più alte d’Europa, che ostacolano lo sviluppo della filiera e favoriscono le grandi multinazionali”.

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Come ribadito dal presidente della Commissione Agricoltura alla Camera, onorevole Luca Sani, una mancata entrata a bilancio mette in moto un meccanismo più complesso da condurre in porto rispetto all’intervento tecnico-burocratico del sistema di conteggio delle accise; questa sarebbe dunque la causa del continuo ritardo italiano relativo alla ricezione nel nostro paese di una disposizione europea vecchia di 24 anni, che garantirebbe agli attori del movimento brassicolo la possibilità di lavorare in una condizione di maggiore giustizia ed equità: vi ricordiamo infatti che al momento in Italia la birra, fra le bevande alcoliche da pasto, è l’unica ad essere tassata, con evidenti ripercussioni negative sullo sviluppo di un intero settore, comunque e nonostante tutto, in continua e meritatissima ascesa.

Ci impegniamo fin da ora a tenervi costantemente aggiornati su questa importantissima questione.

Francesco Bazzucchi
Info autore

Francesco Bazzucchi

Giurista per caso.
Vivo a Gubbio, nella verde Umbria, città dove sono nato e ho scoperto il mio amore per la birra, da sempre coltivato con appuntamenti birrari di ogni tipo che occupano ad oggi gran parte del mio tempo, in Italia e all’estero.
Mi occupo per conto di Unionbirrai e Nonsologlutine onlus di legislazione ed etichettatura degli alimenti, come docente e consulente.
Sono giudice in concorsi birrari nazionali, docente UBT (Unionbirrai Beer Tasters) e referente per l’Umbria dei corsi di formazione e degustazione UB.
Sono autore e curatore del blog Tra il Bere e il Fare e recensisco per la Guida MoBi ai locali birrari, spazi che mi permettono di raccontare la mia personale esperienza nel mondo della birra artigianale.
Come socio fondatore dell’associazione di promozione e cultura birraria Brassoneria Eugubina, sono tra i creatori e organizzatori del festival Matti per la Birra di Gubbio.
Con la speranza di riuscire a soddisfare al meglio il vostro interesse, auguro a tutti voi una buona lettura… e sempre PROSIT!