Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 43/2016

27 ottobre 2016

Uberti: fornitore di qualità ai microbirrifici italiani

Uberti: fornitore di qualità ai microbirrifici italiani


 

Che l’Italia sia diventata una vera e propria patria di fermentazioni brassicole, e non solo delle tradizionali produzioni enologiche, è assodato: è sufficiente analizzare i trend di crescita del numero dei birrifici artigianali lungo lo stivale per comprendere quanto sia cresciuta la produzione nell’ultimo decennio. Infatti, se ci si sofferma sui dati numerici, ha quasi dell’incredibile constatare che mentre nel 2008 vi erano poco più di 200 siti produttivi attivi, oggi se ne contano praticamente 5 volte tanti. Ed anche i volumi di birra artigianale prodotti e consumati non sembrano subire reali battute d’arresto.

Una crescita indice di professionalità e competenza, estro e capacità di innovazione da parte dei tanti mastri birrai che operano in Italia e che hanno saputo costruire un concetto di qualità delle birre che, a livello mondiale, è riconosciuto come unico e senza eguali.

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Tutto questo “fermento”, che gli appassionati di birra artigianale conoscono ed apprezzano nei dettagli, ma che balza agli occhi anche dei consumatori meno attenti, non può prescindere dall’esistenza di una rete, forse meno evidente, ma non meno importante, di fornitori di impianti, materie prime, strumenti che rendono possibile il lavoro nelle sale cottura e nei birrifici. È, infatti, un dogma ormai assodato da tutti che “per creare un buon alimento sono necessarie ottime materie prime”.

Giornale della Birra non poteva esimersi di indagare e dare voce anche a queste realtà imprenditoriali di supporto al settore della birra artigianale, così, abbiamo incontrato i fondatori di un’azienda leader nella fornitura di materie prime: Fabio De Filippi e Giovanni Sborlino, titolari e soci della Uberti Srl.

L’azienda, fondata nel 1918 nel cuore di Venezia, vanta oggi oltre 300 clienti tra i più conosciuti birrifici del nostro Paese e gioca un ruolo insostituibile nella creazione delle birre artigianali, in quanto importatore ufficiale di molte materie prime di indiscussa qualità ed indispensabili per caratterizzare i prodotti della produzione della birra.

 

Signor De Filippi, ci descriva come è nata la Uberti Srl e come si è sviluppata la scelta da parte vostra di occuparvi della distribuzione delle materie prime per i microbirrifici.

Già fornitori di impianti e materie prime alle principali case produttrici di birra industriale, quando si aprirono i primi microbirrifici per la produzione della birra artigianale, ci siamo orientati verso questo settore del mercato che, sin dall’inizio, faceva ipotizzare un rapido e costante sviluppo, come in realtà si è poi avverato,mentre invece la produzione industriale di birra non ha avuto lo stesso fiorente percorso.

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La vostra esperienza imprenditoriale ha vissuto in pieno l’evoluzione del settore birrarioitaliano: secondo la vostra opinione, come è cambiato il mondo del craftbrewing Made in Italy nell’ultimo decennio?

Nell’ultimo decennio si è visto un progressivo sviluppo delle birre artigianali frutto di un diverso orientamento del cliente verso una nicchia che è andata sempre più ampliandosi, occupando nuovi spazi. Questo è successo in praticamente in tutte le regioni italiane, grazie allaspinta dei giovani che, sulla scia del modello USA, si sono spostati su birre di grande impatto per la luppolazione.

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Quali sono le peculiarità attuali della vostra azienda in termini di offerta di prodotti? Quali sono le esigenze del “micro birrificio tipo” vostro cliente?

I nostri Clienti ci chiedono, innanzitutto e soprattutto, malto, conoscendo la assoluta qualità della produzione Weyermann®. A supporto di tale richiesta possiamo confermare che nel 2015 il mercato italiano (e di conseguenza la Uberti) ha rappresentato per la Weyermann®, che vende i suoi prodotti in praticamente tutto il mondo, il quarto mercato per volumi commercializzati (dopo gli USA, la Russia e il Brasile).

Naturalmente le esigenze dei clienti si concentrano anche su tutti gli altri prodotti che noi vendiamo (dalle altre materie prime ai prodotti per il confezionamento-bottiglie, casse, party kegs, fusti di ogni tipo) agli accessori (imbottigliatrici, infustatrici, tappi e capsule per i fusti), ai complementi (detergenti e sanificanti) ai prodotti strettamente legati alla produzione (impianti “pilota”, mulini, filtri, pompe, serbatoi, apparecchiature di laboratorio). Siamo sostanzialmente in grado di rispondere positivamente ad ogni richiesta della nostra vasta clientela.

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Qualità degli ingredienti significa anche essere dotati di strutture di stoccaggio ed operative in grado di preservare al massimo le proprietà compositive ed organolettiche: come riuscite a soddisfare tale esigenza?

Certamente le nostre strutture di stoccaggio, costantemente monitorate sotto il profilo della sicurezza e dell’igiene, che rappresentano per noi un obiettivo irrinunciabile al quale siamo peraltro anche puntualmente richiamati dai nostri fornitori, garantiscono al cliente un prodotto di assoluta qualità e riducono praticamente a zero le contestazioni.

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La maggior parte dei nostri lettori conoscono direttamente i mastri birrai e sono consapevoli della intransigenza che li caratterizza quando si tocca il tasto di varietà, qualità delle materie prime, puntualità delle consegne, necessità di far fronte ad una domanda di consumo non costante nel corso dell’anno: quali sono gli elementi cardine della vostra politica diassistenza al cliente?

Qualità dei prodotti consegnati, tempestività nelle consegne, scrupolosa cura nel confezionamento della merce, regolare monitoraggio dei mezzi di trasporto utilizzati per le consegne, totale costante disponibilità a fornire dati tecnici e suggerimenti ai clienti per far fronte ad ogni loro anche più semplice esigenza.

Questo significa che l’elemento cardine della nostra politica di assistenza è costituito da un regolare e costante dialogo con il cliente, con la cui collaborazione ci vantiamo di raggiungere quasi sempre i risultati che entrambi ci eravamo proposti.

Uberti SrL è lieta di annunciare che curerà sulle pagine di Giornale della Birra una rubrica tecnica dedicata, in particolare, alle materie prime ad uso brassicolo: appuntamento a partire dal prossimo novembre e con cadenza ogni primo e terzo lunedì del mese, con gli articoli a firma dell’esperto birraio Francesco Martinati.

Maggiori informazioni sulla Uberti Srl e sui prodotti forniti sono disponibili al sito web aziendale www.ubertive.com

Massimo Prandi
Info autore

Massimo Prandi

Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Sono enologo e tecnologo alimentare, più per vocazione che per professione. Amo lavorare nelle cantine, sperimentare nuove possibilità, insegnare (ad oggi sono docente al corso “Mastro birraio” di Torino) e comunicare con passione e rigore scientifico tutto ciò che riguarda il mio lavoro. Grazie ad un po’ di gavetta e qualche delusione nella divulgazione sul web, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo portale. Non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Ma non solo, da qualche mese ho avviato un mio blog dedicato al vino
www.enologoin500.it, nel quale racconto dei vini, delle cantine e dei magnifici luoghi di Langhe e Roero, in cui ho il privilegio di vivere, in compagnia della mia vecchia Fiat 500 L gialla!