Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 17/2017

30 aprile 2017

KipKap 2.0

KipKap 2.0


Questo piatto, tipico della cucina belga, viene spesso servito nei locali di Bruxelles come aperitivo per accompagnare Geuze e Lambic. Ecco una piccola rivisitazione all’italiana…

Ingredienti:

  • 1 fetta di salame di testa toscano da 350 grammi
  • 100g cetriolini sottaceto
  • 100g cipolline borretane sottaceto o sottolio
  • 25 cl di birra lambic + 25 cl di acqua
  • 25g di colla di pesce (5 fogli di gelatina)

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Preparazione:

Con un coltello tritate finemente il salame e i sottoli. Scaldate la birra assieme all’acqua e scioglietevi la colla di pesce continuando a mescolare. Potete utilizzare 4 stampi singoli usa e getta o un unico contenitore (se non avete uno stampo per budino potete rivestire con la pellicola una qualsiasi pentola o padella, una volta pronto il KipKap rovesciandola la pellicola vi permetterà di staccarlo senza problemi). Una volta che la gelatina è tiepida versatene un paio di millimetri sul fondo dei contenitori scelti e ponete in frigorifero a raffreddare fino a quando la base sarà solida. Disponete ora il trito fino riempire e, prima che la gelatina solidifichi, iempite gli stampi aiutandovi con un mestolo. Rimettete il tutto in frigo per almeno due ore. Sformate immergendo i contenitori in acqua calda (quella del rubinetto è a temperatura giusta) senza bagnare la gelatina, e servite impiattando come preferite.

 

Birra in abbinamento: ovviamente accompagnate il piatto con una frizzantissima Geuze.

Federico Borra
Info autore

Federico Borra

Classe 1982, nato a Milano, ma comasco d’adozione, ho iniziato il mio viaggio nel mondo della birra artigianale nella cantina di un ormai famoso birraio: io facevo i compiti della quinta elementare, lui poneva le basi per un brillante futuro.
Per anni però ho vissuto ai margini di un movimento che diventava sempre più grande e delle cui meraviglie finalmente e totalmente mi sono innamorato nell’estate del 2011… da allora si può dire che io e la birra artigianale siamo inseparabili.
Sono un autodidatta (adoro leggere), ho però frequentato alcuni corsi presso i birrifici vicino a casa (mi piace anche ascoltare, soprattutto i birrai!). Grazie ad un tifoso lariano del West Ham (di cui forse un giorno vi racconterò), riesco facilmente a raggiungere birre da tutto il mondo, dalla Danimarca al Giappone, passando per Nuova Zelanda, Francia, Inghilterra, Belgio, Germania, U.S.A., Italia e chi più ne ha più ne metta…e dove non arriva lui, c’è sempre internet!
Fosse per me sarei sempre in giro per il mondo, scoprire nuove culture mi affascina soprattutto attraverso la musica, il cibo e, perché no, la birra. Da sempre sono appassionato di cucina, cerco di scavare a fondo nella tradizione senza mai chiudere la porta alla creatività. Sfoglio volentieri, anche solo per passare il tempo, libri di ricette e ne ho una piccola collezione comprata in tutto il mondo (beh, più o meno tutto). Questa mia passione si è unita a quella della birra sfociando nella ricerca dell’ abbinamento perfetto.
Dal 2012 sono homebrewer. Producendo birra mi piacerebbe imparare a conoscere gli aromi del luppolo e le sfumature del malto, l’utilizzo dei lieviti e l’influenza che ha l’acqua sulla nostra bevanda preferita (la sperimentazione in prima persona è fondamentale!!).
Attraverso questa nuova esperienza con www.giornaledellabirra.it vorrei poter condividere con voi le mie idee e le mia scoperte, confrontarmi e soprattutto ampliare i miei orizzonti!