Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 07/2017

19 febbraio 2017

Semifreddo alla Brown Ale

Semifreddo alla Brown Ale


 

Oggi vi propongo un dolce semplice, veloce e delicato che potete preparare per una cena con amici o per la vostra dolce metà così da poter poi svelare l’ingrediente segreto dopo i complimenti che riceverete. Il termine artigianale ne è il protagonista sia per la mia modalità di preparazione molto casalinga che per la birra che ho utilizzato, in questo caso una Brown Ale da me prodotta nel mese di Dicembre.

Per questa ricetta ho preso ispirazione dal libro “La birra senza pizza” consigliatomi durante il corso di abbinamenti cibo-birra svolto all’ ITS Mastro Birraio di Torino da Paolo Orlando, che ringrazio.

 

INGREDIENTI per 8-9 persone:

  • 3 tuorli
  • 70g di zucchero
  • 50ml di acqua
  • 350ml di panna da montare
  • 100ml circa di birra artigianale (in questo caso Brown Ale)
  • 8-9 pirottini in alluminio

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PREPARAZIONE:

Montare i tuorli d’uovo con fruste elettriche o planetaria finchè non raggiungono la consistenza di una crema liquida e liscia. Mettere l’acqua e lo zucchero in un pentolino sul fuoco e portare a circa 90°C. Aggiungere alle uova l’acqua e lo zucchero mescolando vivacemente fino a quando il composto non sarà a temperatura ambiente. Montare la panna e  metterne da parte 50 ml che verranno utilizzati dopo. Aggiungere la birra e poi la panna montata incorporandola al composto.

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Con i 50 ml di panna montata ho scelto di metterli sul fondo del pirottino in modo da ricreare l’effetto schiuma della birra. Dopodichè concludere versando il composto sulla panna montata e mettere in freezer per circa 2-3 ore.

A piacere servire con frutta secca.

In questo caso ho scelto la Brown Ale per bilanciare i sapori dolci del semifreddo con quelli lievemente tostati della birra. Si può utilizzare anche una Weizen se si vuole rimanere sul dolce e sul fruttato.

Alessia Devoli
Info autore

Alessia Devoli

Sono nata e cresciuta nelle campagne piemontesi, precisamente in Val Pellice. Coltivo i miei interessi, le mie gioie e i miei dolori tra Nord e Sud Italia cioè tra Piemonte e Calabria, la Regione che ha dato i natali a mio padre e ad una parte della mia famiglia.
L’amore per la terra e per i suoi frutti mi spingono a frequentare l’Istituto Agrario di Osasco (TO) dove conseguo il diploma di Agrotecnico nel 2013. Dopo un periodo di chiusura totale verso il mondo agricolo, capisco di esserne ancora affascinata e attratta e decido di alzare gli occhi dai miei amati romanzi per posarli su altri libri dal carattere più tecnico. Inizio ad appassionarmi di vino, poi capisco che il mondo della birra, soprattutto quello della birra artigianale, e un terreno inesplorato e scelgo di percorrerlo. A fine 2015 mi iscrivo al corso ITS Mastro Birraio a Torino ed inizio ad intraprendere il corso di studi dedicato interamente alla birra, ai malti, ai luppoli, alle degustazioni e alle analisi. Nel giugno del 2016 viene pubblicato su un quadrimestrale locale di stampo religioso un mio articolo ” La corale valdese di Luserna San Giovanni ieri e oggi:1866-2016″ e capisco che la mia passione per i libri e la scrittura può pian piano uscire allo scoperto. Nello stesso periodo divento socio Green Slow Food.
Acquisirò nel 2017 il Diploma di Tecnico Superiore Mastro Birraio dopo aver effettuato un periodo di stage formativo nel settore.
Con la mia partecipazione al team di Giornale della Birra contribuirò a divulgare la cultura della birra artigianale, ma anche dell’agroalimentare e a suscitare curiosità nel lettore ancora poco interessato o diffidente verso il mondo agricolo e del buon bere