Numero 42/2025

19 Ottobre 2025

Birra Castello si rilancia: “Onesta!” è il nuovo manifesto

Birra Castello si rilancia: “Onesta!” è il nuovo manifesto

Condividi, stampa o traduci: X

 

In un panorama birrario sempre più affollato di storytelling romantici, “artigianalità” e “territorio”, Birra Castello sceglie una strada più lineare e, al contempo, audace: la sincerità. Con il claim “Onesta!”, il marchio si propone di parlare al consumatore «senza filtri, con autenticità», puntando su una «birra fatta bene, da gustare con semplicità».

Non si tratta di un semplice restyling grafico, ma di un rilancio strategico che tocca ogni punto di contatto: posizionamento, concept creativo, packaging design, comunicazione multicanale.
L’agenzia Auge – scelta da Birra Castello – ha guidato il lavoro, affidando a uno stile visivo asciutto e diretto il compito di incarnare il messaggio: niente orpelli, ironia misurata, autenticità visiva e verbale.

Le creative – essenziali, quasi scarne – sposano il tono “Onesta”: nei video, per esempio, vediamo una coppia di amici che si rilassa in riva al fiume, parla semplicemente della birra, senza pose né retorica. Quel che conta è il momento condiviso, non la costruzione di un mito.

La strategia media è già attiva: la campagna è on air su diversi canali, con un mix di digital, social e iniziative “fisiche”.
Tra le operazioni in evidenza, spicca la partnership con la Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP) durante gli US Open: un’occasione per dare visibilità al nuovo posizionamento in un contesto prestigioso e internazionale.
La pianificazione e il buying sono affidati a Address Media.

Nel cast del progetto risaltano nomi noti nel panorama creativo e produttivo: l’executive creative director Federica Ariagno, l’art director Alessandro Borrelli, il copywriter Alessandro Gemignani. Il ruolo del cliente è rappresentato dal direttore commerciale Giuseppe Micucci e dalla marketing manager Emily Overton. 
La produzione dei contenuti video è curata da Panino Films, con regia di Filippo Castellano e una squadra tecnica di alto livello.

Ciò che rende interessate questa mossa è il contrasto rispetto alle narrative prevalenti nel mercato birrario: mentre molti brand enfatizzano la località, la storia del luogo, l’artigianalità esasperata, Birra Castello la scansa e afferma che – a volte – serve solo fare bene il mestiere.
La “birra onesta” non chiede al bevitore un patto emotivo: non serve credere in una leggenda per gustarla. Basta che sia buona, trasparente e coerente con ciò che promette.

 

Condividi, stampa o traduci: X