Numero 46/2025

12 Novembre 2025

Polykeg tra i “Campioni della Crescita 2026”: un riconoscimento di innovazione e sostenibilità per il settore del beverage

Polykeg tra i “Campioni della Crescita 2026”: un riconoscimento di  innovazione e sostenibilità  per il settore del beverage

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Polykeg entra nella prestigiosa classifica “Campioni della Crescita 2026” stilata da La Repubblica – Affari & Finanza in collaborazione con l’Istituto Tedesco Qualità e Finanza (ITQF). Tra oltre 60.000 imprese analizzate in tutta Italia, Polykeg si è posizionata al 337° posto, un risultato che racconta più di un semplice balzo nei numeri: è la fotografia di un’azienda che ha saputo trasformare know-how nel PET e innovazione di prodotto in opportunità per il settore della birra e del beverage.

Il progetto “Campioni della Crescita” individua le realtà italiane che hanno registrato i più alti tassi di espansione nel periodo considerato dallo studio, analizzando i risultati economici e l’evoluzione dell’occupazione per evitare anomalie dovute a crescita di breve periodo o a contrazioni del personale. L’analisi prende in esame i valori di fatturato del periodo 2021–2024 e applica indicatori come il tasso di crescita medio annuo (CAGR) per costruire una graduatoria affidabile e comparabile tra migliaia di imprese; alle realtà ammesse è inoltre data la possibilità di richiedere l’uso del sigillo ITQF “Campioni della Crescita”.

 

Polykeg nasce dall’esperienza pluriventennale del gruppo nel settore del PET e si è specializzata nello sviluppo e nella produzione di fusti monouso (one-way keg) pensati per bevande alla spina. L’azienda gestisce internamente ricerca & sviluppo e produzione, con linee automatizzate che le consentono di offrire soluzioni tecniche specifiche per la conservazione e la spillatura. I fusti Polykeg sono utilizzati in tutto il mondo e sono progettati per garantire prestazioni elevate su parametri essenziali per le birre on-tap: protezione dalla luce, barriera a ossigeno e CO₂, e stabilità della pressione durante la spillatura.

Nel mondo della birra artigianale e dei locali che offrono spillatura diretta, il fusto monouso in PET offre vantaggi pratici e economici che spiegano la crescente diffusione: riduce i costi e la complessità logistica legata al recupero, alla pulizia e alla gestione dei fusti in acciaio; minimizza il rischio di contaminazioni e semplifica l’apertura di canali di vendita temporanei (eventi, festival, pop-up). Inoltre, le versioni più evolute dei fusti Polykeg (es. la linea PRO 2.0 con o senza sacca interna) migliorano la protezione del prodotto, assicurando minor contatto con l’ossigeno e una migliore conservazione degli aromi, elementi cruciali per la qualità della birra spillata.

Se la birra rimane il principale case study per la spillatura on-tap, i fusti monouso in PET trovano spazio in un orizzonte più ampio: cocktail premiscelati, sidro, bevande analcoliche, vino alla spina e soft drinks per il catering e la ristorazione. L’adozione di materiali più leggeri e di soluzioni “mono-uso riciclabili” si lega alle esigenze logistiche attuali (minori costi di trasporto, facilità di smaltimento/riciclo) e alle richieste di bar, ristoranti e grossisti che vogliono flessibilità senza compromettere la qualità della bevuta. Anche per questo motivo la crescita di Polykeg va letta non solo come successo di nicchia, ma come risposta a una domanda trasversale del mercato beverage.

 

Essere tra i “Campioni della Crescita” significa riconoscimento di solidità e credibilità verso partner, distributori e birrifici. Per i clienti — birrifici artigianali, locali e distributori — la classifica è un ulteriore segnale che dietro il prodotto c’è un’organizzazione che investe in qualità, controllo di processo e innovazione, elementi che si traducono in minor rischio operativo e migliore esperienza di spillatura per l’utente finale.

Il traguardo raggiunto da Polykeg è anche un promemoria sulle sfide future: migliorare la circolarità dei materiali, incrementare i tassi reali di riciclo del PET post-consumo e ridurre l’impronta logistica complessiva. L’R&D aziendale dichiara già l’impegno verso questi obiettivi, lavorando su barriere migliorate e design che agevolino il riciclo, mentre il mercato continua a evolvere verso soluzioni sempre più sostenibili e pratiche per la spillatura professionale.

 

Maggiori informazioni su Polykeg ed i prodotti sul sito web: POLYKEG

 

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Massimo Prandi
Info autore

Massimo Prandi

Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Dopo aver frequentato la celebre Scuola enologica di Alba, ho conseguito le lauree in Scienze viticole ed enologiche, Scienze e tecnologie alimentari e Biotecnologie vegetali presso l’Università degli Studi di Torino. Più per vocazione che per professione, mi dedico all’insegnamento tecnico di settore alimentare come docente presso l’IIS Umberto Primo, l’ITS Academy Agroalimentare e l’ITS Academy Turismo del Piemonte. Amo, inoltre, lavorare come consulente di innovazione nelle cantine, nei birrifici e nelle aziende agroalimentari, anche grazie all’esperienza maturata con il Birrificio contadino Cascina Motta, di cui sono proprietario, dove ho messo a punto la produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione brassicola completamente a filiera aziendale (maltazione compresa). Inoltre sono editore di Giornale della Birra, Giornale del Caffè e Giornale del Cioccolato e divulgatore scientifico come collaboratore presso altre riviste e giornali tecnici di settore. Grazie ad un po’ di gavetta, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo giornale: a distanza di oltre 10 anni dalla messa on-line, non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Informazioni di contatto professionale: massimo.prandi@giornaledellabirra.it