Numero 48/2025

24 Novembre 2025

Beer Marketing: il manuale che ogni birraio e publican dovrebbe avere sul bancone

Beer Marketing: il manuale che ogni birraio e publican dovrebbe avere sul bancone

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In questo 2025, si è vista la vera difficoltà che vivono i birrifici di questi tempi. Tempi difficili iniziati con il covid e aumentati quest’anno con l’inasprimento delle sanzioni alla guida. Il prodotto in sè può essere il più buono d’Italia, vincere premi e medaglie ai migliori concorsi, ma senza il marketing che lo fa arrivare a tutti noi appassionati resta un prodotto di nicchia per pochi eletti.

Certo le nuove idee non mancano, ma insieme alle nuove idee e ai nuovi prodotti, cresce anche la concorrenza. Oggi distinguersi non è più un’opzione: è una necessità. Il problema? Non tutti i birrifici, i brewpub o le attività legate al mondo brassicolo dispongono del tempo, delle risorse o del budget per costruire una strategia di marketing strutturata o affidarsi a professionisti esperti.

È proprio qui che entra in gioco Beer Marketing, un manuale pensato per chi opera nel settore e vuole imparare – finalmente – a promuoversi in modo efficace, concreto e sostenibile. Un piccolo investimento che può diventare un grande cambio di prospettiva.

Prima di iniziare a parlarvi del libro vi lascio la presentazione dell’autrice: “ Mi chiamo Cristina Alberto e lavoro nel marketing, con particolare attenzione al marketing digitale. Dal 2018 mi dedico principalmente al settore della birra artigianale, un settore che ha catturato il mio interesse fin dal mio primo incarico presso un birrificio artigianale. Nel corso degli anni, ho lavorato a fianco di birrifici, pub, negozi di birra e distributori, aiutandoli a migliorare il loro marchio, raggiungere nuovi clienti e distinguersi in un mercato sempre più affollato e competitivo.”

Un percorso semplice per chi parte da zero (o quasi)

Beer Marketing nasce da una constatazione: tantissime realtà brassicole hanno idee brillanti, birre eccellenti e un’identità territoriale forte, ma faticano a comunicarle. Il risultato? Prodotti di qualità che restano ai margini, clienti che scelgono altro, opportunità che si perdono.

Il manuale propone un percorso chiaro, accessibile e immediatamente applicabile, che accompagna il lettore attraverso tutte le sfaccettature del marketing moderno:

  • dal marketing tradizionale a quello digitale,
  • dal marketing locale a quello esperienziale,
  • fino ai temi, sempre più attuali, della sostenibilità.

È una guida pensata per produttori, gestori e distributori che vogliono mettere ordine nelle idee e iniziare a fare marketing in autonomia, senza dover investire cifre impegnative.

 

Identità, racconto, differenziazione: le basi per emergere

Uno dei cardini del libro è l’identità di brand. Costruirla non significa solo creare un logo accattivante o una grafica ben studiata, ma soprattutto raccontare una storia autentica, coerente e riconoscibile.

Grazie a spiegazioni chiare ed esercizi pratici, Beer Marketing ti guida nella definizione dei valori del tuo progetto, del tuo posizionamento e del tuo stile comunicativo: aspetti fondamentali per emergere in un mercato dove la proposta cresce, ma l’attenzione del pubblico diminuisce.

Strategie digitali e strumenti pratici per non sprecare il budget

Il manuale dedica ampio spazio al marketing digitale, ormai indispensabile anche per i birrifici più piccoli. Social media, content marketing, collaborazioni con influencer (di settore e non), gestione delle campagne pubblicitarie: tutto è affrontato con un linguaggio semplice e ricco di esempi.

L’obiettivo è chiaro: imparare a spendere bene per aumentare le vendite.
Non servono investimenti enormi: serve sapere dove mettere le energie e quali attività evitare per non bruciare tempo e denaro.

Accanto al digitale, non mancano i consigli su come integrare strumenti offline – eventi, materiali cartacei, collaborazioni locali, degustazioni – per costruire una strategia completa e coerente.

Esercizi, check-list e errori da evitare

Beer Marketing non è solo teoria. Nel manuale il lettore troverà:

  • consigli operativi
  • suggerimenti di strumenti e siti web utili
  • errori comuni da riconoscere e prevenire
  • esercizi passo-passo
  • una check-list per organizzare il proprio piano marketing

 

Perché vale la pena leggerlo

Che tu stia lanciando un nuovo birrificio, gestendo un pub indipendente, voglia aumentare le vendite o creare un progetto legato alla birra artigianale, questo manuale può diventare una preziosa bussola. Non sostituisce la professionalità di un esperto di marketing, ma ti permette di partire con il piede giusto, con consapevolezza e metodo.

In un settore appassionante ma sempre più competitivo, Beer Marketing offre gli strumenti per fare ciò che ogni birra merita: essere raccontata, compresa e scelta.

Qui il link per acquistarlo: LINK AMAZON

 

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Alessia Devoli
Info autore

Alessia Devoli

Sono nata e cresciuta nelle campagne piemontesi, precisamente in Val Pellice. Coltivo i miei interessi, le mie gioie e i miei dolori tra Nord e Sud Italia cioè tra Piemonte e Calabria, la Regione che ha dato i natali a mio padre e ad una parte della mia famiglia.
L’amore per la terra e per i suoi frutti mi spingono a frequentare l’Istituto Agrario di Osasco (TO) dove conseguo il diploma di Agrotecnico nel 2013. Dopo un periodo di chiusura totale verso il mondo agricolo, capisco di esserne ancora affascinata e attratta e decido di alzare gli occhi dai miei amati romanzi per posarli su altri libri dal carattere più tecnico. Inizio ad appassionarmi di vino, poi capisco che il mondo della birra, soprattutto quello della birra artigianale, e un terreno inesplorato e scelgo di percorrerlo. A fine 2015 mi iscrivo al corso ITS Mastro Birraio a Torino ed inizio ad intraprendere il corso di studi dedicato interamente alla birra, ai malti, ai luppoli, alle degustazioni e alle analisi. Nel giugno del 2016 viene pubblicato su un quadrimestrale locale di stampo religioso un mio articolo ” La corale valdese di Luserna San Giovanni ieri e oggi:1866-2016″ e capisco che la mia passione per i libri e la scrittura può pian piano uscire allo scoperto. Nello stesso periodo divento socio Green Slow Food.
Acquisirò nel 2017 il Diploma di Tecnico Superiore Mastro Birraio dopo aver effettuato un periodo di stage formativo nel settore.
Con la mia partecipazione al team di Giornale della Birra contribuirò a divulgare la cultura della birra artigianale, ma anche dell’agroalimentare e a suscitare curiosità nel lettore ancora poco interessato o diffidente verso il mondo agricolo e del buon bere