Numero 43/2025

22 Ottobre 2025

Bevox: non solo marketing. La nuova frontiera della connessione!

Bevox: non solo marketing. La nuova frontiera della connessione!

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In un panorama in cui il digitale corre a velocità vertiginosa e il rischio è quello di perdere il contatto autentico con le persone, c’è una realtà che ha scelto una strada diversa. Bevox non è una semplice agenzia di comunicazione, ma un partner strategico che mette al centro l’etica, la sostenibilità e le esperienze reali.
Ne abbiamo parlato con Filippo Antonio Devia, fondatore e titolare di Bevox.

Filippo, Bevox si definisce “più di una società di comunicazione”. Da dove nasce questa filosofia?

Il nostro punto di partenza è semplice: crediamo che il business migliore sia quello che fa del bene. Non ci accontentiamo di sognare un mondo migliore, lo costruiamo ogni giorno, insieme ai nostri clienti e alle comunità che ci circondano.
Per noi, il futuro etico e sostenibile non è un miraggio: è una scelta quotidiana, fatta di rispetto, autenticità e connessione. È la nostra bussola, il nostro “manuale operativo”.

 

Oggi si parla molto di marketing esperienziale. Come si traduce questo concetto nella vostra attività?

Oggi un’attività ha bisogno di due elementi per crescere davvero: una strategia di marketing che funzioni e la capacità di creare esperienze memorabili. La nostra forza è non separare mai questi due mondi.
Che si tratti di lanciare un nuovo prodotto online o di organizzare un grande evento dal vivo, noi costruiamo un unico progetto integrato. L’evento diventa il contenuto marketing più potente, mentre la comunicazione digitale attrae le persone giuste a viverlo.
Questo approccio crea un circolo virtuoso di valore e autenticità.

 

L’autenticità sembra essere una parola chiave nel vostro lavoro. In che modo la mettete in pratica?

Siamo stanchi delle comunicazioni artefatte. Le persone oggi cercano verità e crescita, non solo promesse patinate.
Quando raccontiamo un brand, partiamo dalle persone reali: chi produce, chi studia, chi sbaglia e poi riesce.
Se un prodotto è artigianale, noi celebriamo la sua dedizione, il percorso, anche le piccole sconfitte che portano al successo.
Un marketing efficace, secondo noi, non è solo quello che vende, ma quello che ispira fiducia e lascia un segno positivo.

 

Parliamo di birrifici artigianali. Bevox è stata protagonista nell’organizzazione di BeerInBo 2025 a Bordighera, uno degli eventi più attesi dell’anno nel mondo brassicolo. Che ruolo avete avuto e quale valore volete portare in un contesto come questo?

BeerInBo 2025 è un progetto che ci rappresenta pienamente. Abbiamo curato la comunicazione e il concept dell’evento, ma soprattutto abbiamo cercato di creare un’esperienza che unisse gusto, musica e cultura birraria in modo autentico.
Il mondo dei birrifici artigianali è perfetto per raccontare i valori di Bevox: artigianalità, territorio, passione e comunità.
Con BeerInBo vogliamo celebrare il lavoro dei mastri birrai, far conoscere la loro dedizione e valorizzare la birra come espressione culturale e sociale.
Non si tratta solo di un festival, ma di un punto di incontro fra persone che condividono lo stesso amore per la qualità e per la vita vissuta con gusto.

 

Guardando al futuro, dove sta andando Bevox?

Stiamo costruendo un futuro fatto di connessioni autentiche. Crediamo che ogni progetto, grande o piccolo, possa essere un’occasione per creare valore reale.
Vogliamo continuare a essere un ponte fra tecnologia e umanità, fra comunicazione e vita vissuta.
Il nostro obiettivo è semplice: rendere ogni esperienza significativa, per chi la vive e per chi la crea.

Maggiori informazioni e contatti per collaborazioni: Bevox – Bevox – La Voce del tuo Successo

 

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Massimo Prandi
Info autore

Massimo Prandi

Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Dopo aver frequentato la celebre Scuola enologica di Alba, ho conseguito le lauree in Scienze viticole ed enologiche, Scienze e tecnologie alimentari e Biotecnologie vegetali presso l’Università degli Studi di Torino. Più per vocazione che per professione, mi dedico all’insegnamento tecnico di settore alimentare come docente presso l’IIS Umberto Primo, l’ITS Academy Agroalimentare e l’ITS Academy Turismo del Piemonte. Amo, inoltre, lavorare come consulente di innovazione nelle cantine, nei birrifici e nelle aziende agroalimentari, anche grazie all’esperienza maturata con il Birrificio contadino Cascina Motta, di cui sono proprietario, dove ho messo a punto la produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione brassicola completamente a filiera aziendale (maltazione compresa). Inoltre sono editore di Giornale della Birra, Giornale del Caffè e Giornale del Cioccolato e divulgatore scientifico come collaboratore presso altre riviste e giornali tecnici di settore. Grazie ad un po’ di gavetta, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo giornale: a distanza di oltre 10 anni dalla messa on-line, non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Informazioni di contatto professionale: massimo.prandi@giornaledellabirra.it