Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 27/2018

3 luglio 2018

Birrificio Birranova: la birra pugliese di qualità

Birrificio Birranova: la birra pugliese di qualità

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Produrre birra artigianale di qualità in una terra votata al vino come la Puglia non è cosa semplice ma ci è riuscito benissimo il birrificio Birranova, uno dei punti di riferimento degli appassionati di birra nel sud della penisola che nasce nel 2007 a Triggianello in provincia di Bari, dall’idea e dalla passione del Mastro Birraio Donato Di Palma. Il percorso di Donato Di Palma inizia a soli 16 anni quando parte per il Regno Unito per studiare l’inglese ma, ancor più della lingua, impara ad apprezzare tanti tipi di birre diverse. Negli anni ’90 iniziò a sperimentare l’homebrewing che lo portò, dopo aver frequentato un corso di formazione in Germania, alla decisione di aprire il birrificio. La tradizione e i sapori del loro territorio hanno contribuito al conseguimento di importanti traguardi: molti premi e riconoscimenti tra i quali due primi posti a Birra dell’Anno 2018 per le birre Gran Bay e Arsa.

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Oggi, per Giornale della birra, ho incontrato proprio il Mastro Birraio Donato Di Palma.

 

Voi nascete nel 2007 come brewpub con cucina. Da allora sono passati un po’ di anni e tante cotte. Com’è nato il progetto Birranova? Qual è la tua formazione birraria?

Il progetto nasce da quella che è sempre stata la mia passione, le birre in generale. Nel momento in cui ho iniziato a praticare l’hobby dell’homebrewing, l’ho portato avanti per diverso tempo e nel momento in cui ho deciso di cambiare mestiere ho iniziato dal punto di vista formativo una collaborazione con professionisti del settore, con mastri birrai, i quali mi hanno dato una formazione più dettagliata dal punto di vista professionale, nonostante io avessi già una mia formazione a livello hobbystico.

 

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Voi avete 3 linee di produzione con 15 differenti tipi di birra. Qual è la vostra mission? Quali obbiettivi vi siete posti?

La nostra mission è fare birre che hanno qualcosa da trasmettere. Chi è attento a questo mondo si accorgerà che di birra artigianale ne esistono tante ma molte non hanno nessun sapore, e sono simili alle birre industriali. Noi invece abbiamo voluto fare dei prodotti che si distaccassero da queste, dei prodotti che hanno sempre qualcosa da trasmettere al consumatore finale.

 

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La tua Gose ha vinto l’oro al Barcellona Beer Challenge. Ci parli un po’ di questa tua birra?

Margose nasce dall’idea di riprodurre uno stile classico come le Gose di Lipsia e grazie alla collaborazione con questa azienda della nostra regione che si occupa di depurazione di acqua di mare con certificazione alimentare, abbiamo potuto fare la nostra Gose che è leggermente sapida grazie all’aggiunta appunto di acqua marina depurata e certificata.

A birra dell’anno avete preso 2 medaglie d’oro con Arsa e Gran Bay. Ci descrivi queste birre?

Per fortuna ogni anno riusciamo a vincere dei premi al concorso, forse siamo tra i birrifici più costanti e continui ad essere premiati. Arsa è la nostra birra storica, è una smokedPorter affumicata con l’aggiunta di grano arso che è tipico della tradizione pugliese. Gran Bay è stata invece un po’ un gioco. È una birra che faccio per uno chef stellato e ho voluto metterla in concorso. È una Blanche speziata con lemongrass, la spezia che ha scelto questo chef per la nostra birra.

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Qual è il tuo luppolo preferito? A quale di tutte le tue birre sei più affezionato?

Ormai da vecchio bevitore preferisco bere birre semplici, birre che non ti stanchi mai di bere, leggere, con cui ci passi un paio di ore al bancone della birreria, quindi le mie preferite sono quelle più semplici che produciamo.

Avete altre birre in cantiere? Nuovi stili da produrre?

Birre in cantiere ce ne sono sempre tante e sicuramente in futuro verranno fuori delle novità interessanti. Abbiamo in mente tantissime tipologie da fare in futuro e a poco a poco tireremo fuori tutti gli assi nelle nostre maniche.

 

Ringrazio Donato Di Palma e vi invito, per maggiori informazioni, a visitare il sito: www.birranova.it

 

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Pierfrancesco Caffarelli
Info autore

Pierfrancesco Caffarelli

Classe 1988, nato a Licata, paese del profondo sud della Sicilia. Ho una laurea magistrale in Economia presso l’Università di Messina.

Il mio amore per la birra è nato proprio a Messina quando nel 2012 e per circa due anni, ho lavorato in un brewpub della città, iniziando ad apprezzare e a conoscere quello che sarebbe diventato un mio grande amore. Ho partecipato, come rappresentante del birrificio a diverse fiere nella mia regione, cercando il più possibile di trasmettere il mio amore e la mia passione per la birra. D’altronde, se si vuole provare a vendere un prodotto come questo, che a molti può essere sconosciuto, la cosa fondamentale è incuriosire la gente, trasmettendo la propria passione e voglia, alla conoscenza di questo fantastico mondo.

Non sono un esperto, non ho certificati però potrei parlare di birra e delle sue mille sfaccettature per ore senza mai fermarmi, solo allo scopo di trasmettere quanto più possibile, a chi ha la pazienza di ascoltarmi. Da qualche tempo cerco di fotografare tutte le birre che bevo e pubblicarle nella mia pagina Instagram, al solo scopo di incuriosire i miei followers e conoscere quanti più beerlover nel mondo.

Sono sempre pronto ad ascoltare e a leggere da “umile bevitore” le tante persone che scrivono e operano intorno a questo mondo. D’altronde non sono neanche un homebrewer, la birra preferisco berla e apprezzarla.