Numero 49/2025
4 Dicembre 2025
Quasi mille anni di birra bavarese: alla scoperta di Wildbräu Grafing e della sua rinascita internazionale

A pochi chilometri da Monaco di Baviera, nel pittoresco borgo di Grafing, sorge un birrificio che sembra uscito da un’altra epoca. Wildbräu Grafing è una delle più antiche realtà brassicole del mondo, con una tradizione documentata che risale al 1060. La prova più affascinante arriva da un documento rinvenuto nel 2022 negli Archivi di Stato della Baviera, in cui si racconta di un dipendente in pensione che aveva il diritto di ritirare 80 litri di birra al mese per tutta la vita: un dettaglio che non solo certifica l’esistenza del birrificio, ma restituisce tutto il fascino di una tradizione viva da quasi un millennio.
A differenza di altre istituzioni storiche come Weihenstephan o Weltenburg, Wildbräu ha sempre mantenuto la propria indipendenza come birrificio privato, tramandandosi di generazione in generazione, attraverso guerre, rivoluzioni, crisi e rinascite. Chi guida oggi l’azienda non si sente “proprietario”, ma anello di una catena che dura da quasi mille anni.
Oggi, alla guida dell’azienda c’è Gregor Schlederer, mastro birraio e proprietario, che rappresenta la continuità di una tradizione millenaria ma anche il rinnovamento di un marchio proiettato verso il futuro. Con una crescita del 176% negli ultimi anni e una comunità social di oltre 150.000 follower, Wildbräu si presenta come un punto di incontro tra passato e futuro: birre che incarnano lo spirito bavarese autentico, ma con una visione internazionale e moderna.
Abbiamo intervistato Gregor Schlederer per scoprire i segreti della “birra dell’Orso”, il significato della tradizione bavarese nel 2025 e le prospettive di Wildbräu per il mercato italiano.
Gregor, partiamo dalle origini: Wildbräu Grafing è considerata la birreria privata più antica del mondo. Come si arriva a una storia così straordinaria?
Sì, la nostra storia è davvero unica. Tutto parte dal documento del 1060, che non solo testimonia la produzione di birra a Grafing, ma racconta anche l’esistenza di un forte legame tra il birrificio e il territorio. Il fatto di essere rimasti sempre un’azienda privata e indipendente significa aver potuto custodire, senza compromessi, lo stile di birra bavarese autentico, che per noi non è mai stato una moda ma una responsabilità.
Durante le guerre mondiali, nei periodi di crisi e nelle ricostruzioni successive, la nostra filosofia non è mai cambiata: rispetto delle regole bavaresi, qualità costante e fedeltà al metodo tradizionale. È ciò che ha permesso alla Wildbräu di sopravvivere – e crescere – per quasi mille anni.

Le vostre birre, come la Helles e la Weißbier, sono note per autenticità e bevibilità. Cosa le rende così particolari?
La chiave sta nella semplicità, nella pulizia e nella volontà di creare birre da bere, non solo da degustare.
La nostra Helles è una vera bier zum Trinken: utilizziamo un lievito altamente fermentante che elimina quasi tutti gli zuccheri non fermentabili, rendendo la birra leggera, chiara, digeribile e incredibilmente scorrevole.
A questo si aggiunge una caratteristica rara oggi: una lagerizzazione di sette settimane, molto più lunga della media. Questo permette alla CO₂ di legarsi in modo naturale e fine, evitando la fastidiosa sensazione di “gonfiore” e rendendo la birra perfetta per chi desidera berne più di una.
La nostra Weißbier cresce del 20–30% l’anno proprio grazie a questa filosofia: fermentazioni controllate con lieviti autoprodotti, maturazioni lente e aromi naturali senza artifici.
Sono birre pensate per il consumo reale, ideali per ristoranti, bar e locali dove la bevibilità è fondamentale.
Wildbräu è profondamente legata alla Baviera, ma oggi guarda al mondo. Come comunicate questa doppia identità?
Il nostro simbolo, l’Orso, è un riferimento storico a Grafing e rappresenta forza, radici e autenticità.
Ma oggi, oltre alla tradizione, comunichiamo anche attraverso una presenza digitale molto forte: oltre 150.000 persone seguono ogni giorno la nostra realtà su Instagram, TikTok, Facebook e YouTube. Raccontiamo trasparenza, vita quotidiana in birrificio, territorio bavarese e persone reali.
Tradizione per noi significa coerenza, non immobilismo. Ed è questo mix – autenticità e modernità comunicativa – che rende Wildbräu interessante per i partner internazionali.

Perché avete scelto l’Italia e cosa cercate nel mercato italiano?
L’Italia è un Paese straordinario, con una cultura del gusto e della qualità molto simile alla nostra. Gli italiani riconoscono la semplicità autentica: ed è proprio questo che offre la nostra Helles.
Stiamo già collaborando con Verona Birra, un partner con cui la relazione sta crescendo in modo molto positivo. In passato abbiamo lavorato per decenni con un altro importatore italiano, fino alla chiusura della sua azienda dopo il pensionamento del titolare.
Proprio per questo oggi cerchiamo nuovi partner commerciali in aree non coperte da Verona Birra, con cui instaurare rapporti di lungo periodo, basati su fiducia, qualità e crescita condivisa.
Non cerchiamo volumi immediati, ma distributori che vogliano costruire qualcosa nel tempo – come è nel nostro DNA.
Guardando al futuro: come si concilia quasi un millennio di storia con l’innovazione moderna?
La longevità esiste solo se c’è evoluzione. Restiamo fedeli alla nostra filosofia, ma innoviamo nei dettagli: nuovi formati, packaging più sostenibili, digitalizzazione della produzione e progetti speciali limitati – sempre nel rispetto del gusto bavarese autentico.
Mi piace pensare che tra cento anni qualcuno berrà ancora la nostra Helles e dirà: “Sa di Baviera, sa di casa”.
Questo è il nostro obiettivo: rimanere autentici e coerenti, in ogni epoca.
Wildbräu Grafing non è solo una birreria: è un pezzo di storia viva, con un’identità forte, una bevibilità superiore e una visione moderna che la rende una scelta ideale per distributori che cercano qualità, stabilità e una storia unica da raccontare ai propri clienti.
Oggi la “Birra dell’Orso” si prepara a conquistare nuovi orizzonti, portando con sé il profumo del malto bavarese e quasi mille anni di passione.
Un ponte tra passato e futuro che, siamo certi, saprà trovare un posto speciale anche nel cuore degli amanti italiani della buona birra.
Maggiori informazioni all’indirizzo: Wildbräu Grafing – wild & urbayerisch











