Numero 48/2025

28 Novembre 2025

Apolon®: il luppolo sloveno che miscela potenza e aromaticità

Apolon®: il luppolo sloveno che miscela potenza e aromaticità

Condividi, stampa o traduci: X

Tag:

 

Apolon® è un luppolo sviluppato nel Super Styrian Hop Research Institute in Slovenia negli anni ’70, originariamente selezionato come “Super Styrian”. È il risultato di un incrocio tra Brewer’s Gold e un polline maschile wild della zona (ex Jugoslavia), noto come selezione n. 18/57. Compagni di creazione sono varietà come Ahil e Atlas.

Parametri tecnici

Caratteristica Valore tipico
Alfa‑acidi 10–12 %
Beta‑acidi ~4 %
Co‑humulone (% alfa) ~22–23 %
Olii totali 1,3–1,6 mL/100 g
Myrcene ≈ 63 %
Humulene ≈ 26 %
Caryophyllene ≈ 4 %
Farnesene ≈ 11 %
Purpose Dual‑purpose (amaro + aroma)
Maturazione Tarda
Resistenza Moderata alla peronospora
Storabilità 57 % alfa residuo dopo 6 m a 20 °C

Profilo aromatico

Apolon® offre un bouquet aromatico sorprendentemente fruttato, nonostante sia nato come luppolo da amaro. Nelle late additions o nel dry hopping emergono:

  • Note di cassiss, cassis/uva spina nera

  • Pompelmo agrumato

  • Tocco speziato erbaceo, leggermente balsamico
    Un carattere aromatico intenso e ben definito, superiore alla media dei luppoli da bittering.

 Impieghi in birrificazione

Pur avendo un alto tenore di alfa‑acidi, Apolon® è considerato un luppolo dual-purpose valido sia per l’amaro (bittering) che per le aggiunte aromatiche:

  • Bittering iniziale: amaro stabile e pulito

  • Late kettle additions / whirlpool: sprigiona l’aroma fruttato

  • Dry hopping moderato o intenso: valorizza i toni di cassis e pompelmo
    Perfetto per IPA, Pale Ale, Black IPA e birre dove si voglia un profilo aromatico ricco accompagnato da amaro deciso.

Stili consigliati

  • IPA esotiche o fruttate: dove Apolon® può essere protagonista aromatico

  • Pale Ale: equilibrato in amaro e frutta

  • Stout aromatici o Black IPA: dove i toni di cassis si sposano a note torrefatte
    Buona scelta anche per birre sperimentali come SMaSH Pale Ale o blend aromatici con Mosaic o Galaxy.

 Salute ed estratti funzionali

Uno studio fitochimico ha mostrato che Apolon® presenta:

  • Alto contenuto di xanthohumol (~0,654 mg/g), quercetina bioattiva

  • Basso contenuto di lupulone (~0,702 mg/g), tra i più bassi rilevati

  • Totale fenolico pari a ~12,9 mg GAE/g
    Queste caratteristiche lo rendono interessante anche per applicazioni salutistiche o analisi nutraceutiche.

Consigli tecnici d’uso

  1. Bittering iniziale con quantità moderate, per struttura amara stabile.

  2. Late kettle / whirlpool (10–5 min prima fine bollitura) per ottenere profumi di cassis e agrumi.

  3. Dry-hop anche a temperature fresche, preservando il profilo aromatico.

  4. Conservazione fredda e senza ossigeno, per mantenere oli volatili e stabilità chimica.

  5. Blend aromatici: combina Apolon® con luppoli come Mosaic, Galaxy o Citra per arricchire il profilo aromatico.

Apolon® è una gemma slovena: potente come luppolo da bittering, ma capace di sorprendere con aromi fruttati caratteristici di cassis e pompelmo. Perfetto per birre Ipa o ale aromatiche strutturate, consente un amaro pulito accompagnato da una ricchezza aromatica inaspettata.

I contenuti sono in parte realizzati con il supporto delle API di OpenAI.

 

Condividi, stampa o traduci: X

Massimo Prandi
Info autore

Massimo Prandi

Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Dopo aver frequentato la celebre Scuola enologica di Alba, ho conseguito le lauree in Scienze viticole ed enologiche, Scienze e tecnologie alimentari e Biotecnologie vegetali presso l’Università degli Studi di Torino. Più per vocazione che per professione, mi dedico all’insegnamento tecnico di settore alimentare come docente presso l’IIS Umberto Primo, l’ITS Academy Agroalimentare e l’ITS Academy Turismo del Piemonte. Amo, inoltre, lavorare come consulente di innovazione nelle cantine, nei birrifici e nelle aziende agroalimentari, anche grazie all’esperienza maturata con il Birrificio contadino Cascina Motta, di cui sono proprietario, dove ho messo a punto la produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione brassicola completamente a filiera aziendale (maltazione compresa). Inoltre sono editore di Giornale della Birra, Giornale del Caffè e Giornale del Cioccolato e divulgatore scientifico come collaboratore presso altre riviste e giornali tecnici di settore. Grazie ad un po’ di gavetta, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo giornale: a distanza di oltre 10 anni dalla messa on-line, non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Informazioni di contatto professionale: massimo.prandi@giornaledellabirra.it