Il luppolo Ariana è una varietà di luppolo tedesco di nuova coltivazione, sviluppato recentemente come varietà doppio uso.
Viene coltivato principalmente in Germania, dove manifesta una buona adattabilità al clima continentale e medio-alta resistenza alle principali fitopatologie.
Il luppolo Ariana ha una percentuale di alfa-acidi tra il 10-13% e una percentuale di beta-acidi tra il 4.5-6%. Gli oli totali sono compresi tra 1.6-2.4 ml/100g. Questo conferma che si presta come un luppolo doppio uso, il che significa che può essere utilizzato sia per conferire aroma che per aggiungere amaro alla birra. Presenta note di ribes nero, pesche, pere e frutta tropicale, e in birrificio può esprimere aromi di pompelmo, uva spina, agrumi e vaniglia.
Il luppolo Ariana è ideale per il dry-hopping e viene utilizzato in birre come IPA, Pale Ale, Amber e American Ale.
Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Dopo aver frequentato la celebre Scuola enologica di Alba, ho conseguito le lauree in Scienze viticole ed enologiche, Scienze e tecnologie alimentari e Biotecnologie vegetali presso l’Università degli Studi di Torino. Più per vocazione che per professione, mi dedico all’insegnamento tecnico di settore alimentare come docente presso l’IIS Umberto Primo, l’ITS Academy Agroalimentare e l’ITS Academy Turismo del Piemonte. Amo, inoltre, lavorare come consulente di innovazione nelle cantine, nei birrifici e nelle aziende agroalimentari, anche grazie all’esperienza maturata con il Birrificio contadino Cascina Motta, di cui sono proprietario, dove ho messo a punto la produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione brassicola completamente a filiera aziendale (maltazione compresa). Inoltre sono editore di Giornale della Birra, Giornale del Caffè e Giornale del Cioccolato e divulgatore scientifico come collaboratore presso altre riviste e giornali tecnici di settore. Grazie ad un po’ di gavetta, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo giornale: a distanza di oltre 10 anni dalla messa on-line, non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Informazioni di contatto professionale: massimo.prandi@giornaledellabirra.it