Numero 17/2025

25 Aprile 2025

Dalla Francia, il luppolo “Barbarossa”

Dalla Francia, il luppolo “Barbarossa”

Condividi, stampa o traduci: X

Tag:

 

Il luppolo Barbe Rouge è una varietà francese sviluppata come parte del programma di ricerca varietale in Alsace. È una varietà a doppio scopo, utilizzata sia per amaro che per l’aroma durante il processo di produzione della birra.

 

Ecco un riassunto delle sue caratteristiche principali:

  • Profumo e sapore: Note di frutti rossi (ribes, fragola, lampone, kumquat, lime, arancia), erbaceo, floreali e speziato.
  • Composizione chimica: Alfa acidi: 3.8-10%, Beta acidi: 3.3-4.6%, Oli essenziali totali: 1.1-3.0 mL/100g.
  • Utilizzo: Ideale per aggiunte tardive e dry hopping.
  • Stili di birra: Belgian Ale, Amber, Pilsner, Bière de Garde, Pale Ale, Black IPA, Porter, Saison.
  • Sostituti: Strisselspalt, Saaz, Styrian Golding.

Il luppolo Barbe Rouge è noto per il suo aroma delicato e complesso, rendendolo una scelta eccellente per birre che richiedono un forte apporto aromatico.

 

Condividi, stampa o traduci: X

Massimo Prandi
Info autore

Massimo Prandi

Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Dopo aver frequentato la celebre Scuola enologica di Alba, ho conseguito le lauree in Scienze viticole ed enologiche, Scienze e tecnologie alimentari e Biotecnologie vegetali presso l’Università degli Studi di Torino. Più per vocazione che per professione, mi dedico all’insegnamento tecnico di settore alimentare come docente presso l’IIS Umberto Primo, l’ITS Academy Agroalimentare e l’ITS Academy Turismo del Piemonte. Amo, inoltre, lavorare come consulente di innovazione nelle cantine, nei birrifici e nelle aziende agroalimentari, anche grazie all’esperienza maturata con il Birrificio contadino Cascina Motta, di cui sono proprietario, dove ho messo a punto la produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione brassicola completamente a filiera aziendale (maltazione compresa). Inoltre sono editore di Giornale della Birra, Giornale del Caffè e Giornale del Cioccolato e divulgatore scientifico come collaboratore presso altre riviste e giornali tecnici di settore. Grazie ad un po’ di gavetta, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo giornale: a distanza di oltre 10 anni dalla messa on-line, non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Informazioni di contatto professionale: massimo.prandi@giornaledellabirra.it