Numero 52/2025

26 Dicembre 2025

Eagle®: il luppolo sloveno versatile tra amaro potente e aroma fruttato-floreale

Eagle®: il luppolo sloveno versatile tra amaro potente e aroma fruttato-floreale

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Eagel o Styrian Eagle® è una varietà sviluppata presso l’Institute of Hop Research and Brewing di Žalec (Slovenia), come incrocio tra linee europee e americane. È identificato come cultivar HUL030 ed è tutelato da diritti nazionali in Slovenia. Viene definito un luppolo dual-purpose, versatile sia per bittering sia per aroma.

Specifiche tecniche

Caratteristica Valore tipico
Alfa‑acidi 12,5–17,5 % (media ≈ 15 %)
Beta‑acidi 3,5–5,5 % (media ≈ 4,5 %)
Co‑humulone (% alfa) 20–23 % (≈ 21,5 %)
Oli totali 2,5–4,6 mL/100 g (media ≈ 3,6 mL)
Myrcene 52–60 % (≈ 56 %)
Humulene 0–2,5 % (≈ 1,3 %)
Caryophyllene 4–7 % (≈ 5,5 %)
Farnesene 6–10 % (≈ 8 %)
Altri (linalolo, pinene…) 20,5–38 %

Questi valori lo rendono adatto sia per fornire amaro deciso sia per contribuire a un bouquet aromatico complesso e persistente .

Profilo aromatico e sensoriale

Styrian Eagle® sprigiona un aroma fruttato e floreale con note definite di:

  • Pesca matura

  • Pompelmo

  • Fioritura delicata

  • Una leggera sfumatura resinosa di pino

Questo profilo è ben integrato con l’amaro bilanciato dalla sua composizione chimica: corposo ma elegante, senza eccessi erbacei o pungenti .

Impiego in birrificazione

Essendo un luppolo dual-purpose, Styrian Eagle può essere impiegato efficacemente in diverse fasi produttive:

  • Bittering iniziale per un amaro solido e pulito (grazie agli alti alfa-acidi e basso co‑humulone)

  • Late kettle additions / whirlpool (~80 °C) per preservare e veicolare il suo aroma fruttato‑floreale

  • Dry-hop generoso in birre IPA, Pale Ale o lager aromatiche per intensificare le note olfattive senza sapori più intensi come resina marcata o spezie

Perfetto in ricette hop-forward dove serve impatto aromatico senza eccessi.

 Stili birrari consigliati

Ideale per:

  • IPA, Pale Ale, NEIPA aromatiche ma eleganti

  • Lager moderne dry‑hopped per un carattere più sofisticato

  • SMaSH aromatiche con Eagle protagonista

  • Supporto aromatico in Belgian Ale o altre ale leggere dove si desidera finezza fruttata

Consigli tecnici d’uso

  1. Bittering iniziale moderato per struttura amara senza amarezza aggressiva

  2. Late kettle / whirlpool a circa 80 °C per preservare oli volatili aromatici

  3. Dry-hop a freddo: dosaggi generosi (es. 1–2 g/L) per intensificare il bouquet fruttato

  4. Conservazione a freddo e in atmosfera protetta per mantenere integrità aromatica

  5. Blend aromatici: ottimo in combinazione con Mosaic, Citra, Styrian Wolf o Dragon per ricchezza aromatica multilivello

Styrian Eagle® è un luppolo sloveno dalle forti potenzialità: un amaro deciso e pulito e un aroma equilibrato, floreale e fruttato. Perfetto per birre flagrantemente aromatiche come IPA, Pale Ale o lager raffinate.

I contenuti sono in parte realizzati con il supporto delle API di OpenAI.

 

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Massimo Prandi
Info autore

Massimo Prandi

Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Dopo aver frequentato la celebre Scuola enologica di Alba, ho conseguito le lauree in Scienze viticole ed enologiche, Scienze e tecnologie alimentari e Biotecnologie vegetali presso l’Università degli Studi di Torino. Più per vocazione che per professione, mi dedico all’insegnamento tecnico di settore alimentare come docente presso l’IIS Umberto Primo, l’ITS Academy Agroalimentare e l’ITS Academy Turismo del Piemonte. Amo, inoltre, lavorare come consulente di innovazione nelle cantine, nei birrifici e nelle aziende agroalimentari, anche grazie all’esperienza maturata con il Birrificio contadino Cascina Motta, di cui sono proprietario, dove ho messo a punto la produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione brassicola completamente a filiera aziendale (maltazione compresa). Inoltre sono editore di Giornale della Birra, Giornale del Caffè e Giornale del Cioccolato e divulgatore scientifico come collaboratore presso altre riviste e giornali tecnici di settore. Grazie ad un po’ di gavetta, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo giornale: a distanza di oltre 10 anni dalla messa on-line, non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Informazioni di contatto professionale: massimo.prandi@giornaledellabirra.it