Numero 44/2025
31 Ottobre 2025
Solero®: il luppolo tedesco tropicale con cuore aromatico

Solero® è una varietà dual-purpose sviluppata da Hopsteiner (Germania), frutto di un incrocio tra Cascade e un maschio selezionato tedesco (tipo Hallerau). È stato introdotto come nuovo luppolo aromatico nel panorama europeo, combinando il carattere fruttato americano con eleganza tedesca. Solero® esplode con aromi concentrati di frutti tropicali, in particolare mango e frutto della passione, sostenuti da lievi accenti floreali, erbacei e resinosi. Il bouquet è intenso e immediato, perfetto per birre moderne e aromatiche . Solero® viene impiegato come luppolo dual-purpose, ideale per: Late additions in bollitura o whirlpool Dry hopping, dove il suo aroma fruttato si rivela pieno e persistente Ideale per: IPA e NEIPA, dove il profilo tropicale domina Session IPA / Pale Ale leggere e aromatiche India Pale Lager o APA dal carattere fruttato ma equilibrato Bittering moderato, come supporto strutturale, utilizzando il valore medio di alfa‑acidi attorno al 10 %. Late kettle / Whirlpool (~80 °C): estrazione ottimale degli oli senza degradazione. Dry hopping significativo, per massimizzare il bouquet di mango/passionfruit. Conservazione a freddo e in atmosfera protetta: gli oli volatili richiedono cura per preservare la freschezza. Solero® è un luppolo tedesco fresco e moderno che porta un’ondata tropicale nel bicchiere, con note intense di mango e frutto della passione accompagnate da una pulizia aromatica moderna. Adatto per IPA, NEIPA e APA aromatiche, è un’ottima base per sperimentazioni nel campo dei profili esotici.
I contenuti sono in parte realizzati con il supporto delle API di OpenAI. Specifiche tecniche
Parametro
Valore tipico
Alfa‑acidi
9,0–10,0 % (≈ 10 %)
Beta‑acidi
5,0–6,0 % (≈ 6 %)
Co‑humulone (% alfa)
35–45 % (≈ 37,5 %)
Oli totali
1,5–2,0 mL/100 g (≈ 1,8 mL)
Myrcene / Humulene / Altri
valori variabili, linalolo 0,2–0,5 % (EHE, Beer Maverick)
Profilo aromatico & sensoriale
Utilizzo nella birrificazione
È eccellente in birre come IPA, NEIPA, NEIPA e Pale Ale ad elevato impatto aromatico ma utilizzo moderato nel bittering per preservare pulizia e freschezza .Stili consigliati
La versatilità lo rende adatto anche per blending aromatici con luppoli più esotici o resinose .Raccomandazioni tecniche d’uso
Massimo Prandi
Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Dopo aver frequentato la celebre Scuola enologica di Alba, ho conseguito le lauree in Scienze viticole ed enologiche, Scienze e tecnologie alimentari e Biotecnologie vegetali presso l’Università degli Studi di Torino. Più per vocazione che per professione, mi dedico all’insegnamento tecnico di settore alimentare come docente presso l’IIS Umberto Primo, l’ITS Academy Agroalimentare e l’ITS Academy Turismo del Piemonte. Amo, inoltre, lavorare come consulente di innovazione nelle cantine, nei birrifici e nelle aziende agroalimentari, anche grazie all’esperienza maturata con il Birrificio contadino Cascina Motta, di cui sono proprietario, dove ho messo a punto la produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione brassicola completamente a filiera aziendale (maltazione compresa). Inoltre sono editore di Giornale della Birra, Giornale del Caffè e Giornale del Cioccolato e divulgatore scientifico come collaboratore presso altre riviste e giornali tecnici di settore. Grazie ad un po’ di gavetta, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo giornale: a distanza di oltre 10 anni dalla messa on-line, non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Informazioni di contatto professionale: massimo.prandi@giornaledellabirra.it










