Numero 32/2025
8 Agosto 2025
Taiheke®: il “Nuovo Cascade” che profuma di agrumi tropicali

Taiheke® è una varietà riadattata di Cascade allevata inizialmente negli USA, nota come USDA 56013, introdotta nel 1972 dal USDA Aricultural Research Service. Deriva da un incrocio tra Fuggle e una selezione maschile probabilmente derivata da Serebrianka. Negli anni 2000 il cultivar è stato trapiantato in Nuova Zelanda, dove è stato selezionato con un aroma dominante di agrume/tropicale: nel 2016 riceve il nome Taiheke®, marchio registrato di NZ Hops Ltd In accordo con le principali fonti: Acidi alfa: 6–8 % (media circa 7 %) Acidi beta: 5,0–5,5 % (media circa 5,3 %) Cohumulone: 33–40 % degli alfa acidi (≈ 37 %) Oli totali: 1,0–1,5 mL/100 g (≃ 1,3 mL) Composizione degli oli (valori medi): Myrcene ≈ 50–60 % Humulene ≈ 10–20 % Caryophyllene ≈ 5–10 % Farnesene ≈ 2,5 % Altri (linalolo, geraniolo, ß-pinene, selinene): 5–35 % Taiheke® sprigiona un bouquet di agrumi brillanti: lime, limone, pompelmo, con una piacevole nota floreale e un tocco speziato. Rispetto al Cascade americano, qui emergono tonalità più tropicali e delicate, con meno pungente erbe secche. Il profilo aromatico risulta netto, fresco e vibrante. Taiheke® è classificato come luppolo dual‑purpose, ideale sia per l’amaro che per gli aromi. Performance ottimale in: Aggiunte multi-step in bollitura (bittering + late kettle) Whirlpool a basse temperature Dry-hopping persistenti Funziona bene in single-hop o in blend con altri luppoli neozelandesi come Motueka e Riwaka, esaltando le note tropicali IPA, NEIPA, Pale Ale: valorizzano l’aroma agrumato/tropicale Lager neozelandesi o summer ales dove vuole un finale fresco Perfetto anche in birre leggere e session hoppy, grazie alla sua grande aromatics-punch e amaricazione bilanciata Kettle additions multiple per ammorbidire l’amaro Whirlpool a circa 80 °C per stabilizzare aromi agrumati Dry-hop abbondante se desideri massimo aroma Conservazione fredda e protezione dall’ossigeno per preservare gli oli volatili Blend con luppoli neozelandesi (Motueka, Riwaka) o aromatici americani (Citra, Nelson Sauvin) per complessità e sinergia Taiheke® è un luppolo elegante e versatile, che sa distinguersi grazie al suo equilibrio tra amaro moderato e profili aromatici agrumati/tropicali. Il suo potenziale emerge al meglio in birre aromatiche, dove può brillare da solo o accompagnato con partner complementari. Un’ottima scelta per chi cerca freschezza olfattiva, pulizia e un tocco moderno con carattere.Specifiche tecniche
Profilo aromatico‑sensoriale
Applicazioni in birrificazione
Stili consigliati
Composizione tabellare riepilogativa
Caratteristica
Dettaglio tipico
Alfa-acidi
6–8 % (≈ 7 %)
Beta-acidi
5–5,5 % (≈ 5,3 %)
Cohumulone (% alfa)
33–40 % (≈ 37 %)
Oli totali
1,0–1,5 mL/100 g (≈ 1,3 mL)
Myrcene
≈ 50–60 % di oli totali
Aroma principale
Lime, pompelmo, limone, floreale, spezia
Tipo d’uso
Dual-purpose (bittering + aroma)
Stile consigliato
IPA, NEIPA, Pale Ale, Ale leggere
Genetica/Origine
Fuggle × Serebrianka → NZ Selezione
Raccolta (Nuova Zelanda)
Fine estate NZ (febbraio‑aprile)
Consigli tecnici d’uso
Massimo Prandi
Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Dopo aver frequentato la celebre Scuola enologica di Alba, ho conseguito le lauree in Scienze viticole ed enologiche, Scienze e tecnologie alimentari e Biotecnologie vegetali presso l’Università degli Studi di Torino. Più per vocazione che per professione, mi dedico all’insegnamento tecnico di settore alimentare come docente presso l’IIS Umberto Primo, l’ITS Academy Agroalimentare e l’ITS Academy Turismo del Piemonte. Amo, inoltre, lavorare come consulente di innovazione nelle cantine, nei birrifici e nelle aziende agroalimentari, anche grazie all’esperienza maturata con il Birrificio contadino Cascina Motta, di cui sono proprietario, dove ho messo a punto la produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione brassicola completamente a filiera aziendale (maltazione compresa). Inoltre sono editore di Giornale della Birra, Giornale del Caffè e Giornale del Cioccolato e divulgatore scientifico come collaboratore presso altre riviste e giornali tecnici di settore. Grazie ad un po’ di gavetta, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo giornale: a distanza di oltre 10 anni dalla messa on-line, non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Informazioni di contatto professionale: massimo.prandi@giornaledellabirra.it









