Numero 42/2025

17 Ottobre 2025

Württemberg: il luppolo aromatico dal profilo agrumato e speziato

Württemberg: il luppolo aromatico dal profilo agrumato e speziato

Condividi, stampa o traduci: X

Tag:

 

Il luppolo Württemberg è una varietà aromatica sviluppata in Germania, precisamente nella regione del Baden-Württemberg. È stato progettato per offrire un profilo aromatico distintivo, combinando note agrumate e speziate, rendendolo ideale per birre dal carattere fresco e complesso.

Caratteristiche tecniche

  • Alfa-acidi: 3–5%

  • Beta-acidi: informazioni non disponibili

  • Contenuto totale di oli: informazioni non disponibili

  • Profilo aromatico: note di lime kaffir, floreale, legnoso, pino, spezie di origano

Profilo aromatico e sensoriale

Il luppolo Württemberg è noto per il suo profilo aromatico complesso, che combina:

  • Agrumato: note di lime kaffir, conferendo freschezza e vivacità

  • Floreale: un tocco di delicatezza che arricchisce il bouquet aromatico

  • Legnoso: sfumature che aggiungono profondità e complessità

  • Pino: note resinose che evocano la freschezza della foresta

  • Speziato: un accenno di origano che introduce un elemento di rusticità

Queste caratteristiche lo rendono ideale per birre con un profilo aromatico ricco e sfaccettato.

Applicazioni birrarie

Il luppolo Württemberg è versatile e può essere utilizzato in vari stili birrari, tra cui:

  • Pale Ale: per aggiungere un profilo aromatico fresco e complesso

  • India Pale Ale (IPA): per intensificare le note agrumate e resinose

  • Pilsner: per un tocco di freschezza e un profilo aromatico distintivo

  • Lager: per aggiungere profondità e carattere

La sua alta concentrazione di oli essenziali lo rende particolarmente adatto per aggiunte tardive in bollitura e dry hopping, dove può esprimere al meglio le sue caratteristiche aromatiche.

Abbinamenti consigliati

Il luppolo Württemberg si sposa bene con altre varietà aromatiche, come:

  • Citra: per un profilo aromatico tropicale e fruttato

  • Simcoe: per aggiungere note di pino e agrumi

  • Mandarina Bavaria: per un tocco di arancia dolce

Questi abbinamenti possono arricchire ulteriormente il profilo aromatico della birra, creando combinazioni uniche e complesse.

 Considerazioni tecniche

  • Conservazione: mantenere a basse temperature e in ambienti privi di ossigeno per preservare le qualità aromatiche.

  • Dosaggio: adattare la quantità in base allo stile birrario e all’intensità desiderata dell’aroma.

I contenuti sono in parte realizzati con il supporto delle API di OpenAI.

 

Condividi, stampa o traduci: X

Massimo Prandi
Info autore

Massimo Prandi

Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Dopo aver frequentato la celebre Scuola enologica di Alba, ho conseguito le lauree in Scienze viticole ed enologiche, Scienze e tecnologie alimentari e Biotecnologie vegetali presso l’Università degli Studi di Torino. Più per vocazione che per professione, mi dedico all’insegnamento tecnico di settore alimentare come docente presso l’IIS Umberto Primo, l’ITS Academy Agroalimentare e l’ITS Academy Turismo del Piemonte. Amo, inoltre, lavorare come consulente di innovazione nelle cantine, nei birrifici e nelle aziende agroalimentari, anche grazie all’esperienza maturata con il Birrificio contadino Cascina Motta, di cui sono proprietario, dove ho messo a punto la produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione brassicola completamente a filiera aziendale (maltazione compresa). Inoltre sono editore di Giornale della Birra, Giornale del Caffè e Giornale del Cioccolato e divulgatore scientifico come collaboratore presso altre riviste e giornali tecnici di settore. Grazie ad un po’ di gavetta, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo giornale: a distanza di oltre 10 anni dalla messa on-line, non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Informazioni di contatto professionale: massimo.prandi@giornaledellabirra.it