Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 05/2019

28 Gennaio 2019

Dalla Russia con amore (per la birra)!

Dalla Russia con amore (per la birra)!

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Siamo in Russia, a San Pietroburgo: l’evoluzione della craft beer è agli inizi. I primi birrifici artigianali in Russia hanno iniziato ad aprire nel 2011-2012, ma erano produzioni limitate: il movimento ha cominciato a prosperare nel 2015. Fu allora che si iniziò a parlare di crafting, e il termine iniziò a diventare familiare. È un mercato molto piccolo, quasi microscopico, l’1% del mercato totale della birra della Federazione Russa. La maggior parte dei produttori realizzano le loro vendite tramite il canale HoReCa: molti produttori artigianali russi non possono andare sugli scaffali a causa degli alti costi di produzione e della debole capacità produttiva. Il mercato dell’artigianato in Russia è costituito principalmente da birrifici con una capacità produttiva fino a 40.000 litri al mese. Ci sono tanti piccoli produttori che mettono sul mercato dei prodotti interessanti tra cui Brew Division, un birrificio giovane e pieno di belle iniziative: i suoi membri fondatori sono Andrey Rufimsky e Artem Khalizev: il primo è una persona socievole e accomodante, i cui pensieri ruotano attorno alla birra 24 ore al giorno. Ha scoperto la birra artigianale, quando si dilettava con la produzione casalinga: l’hobby si è trasformato in Brew Division. Preferisce una birra dura e un po’ avventurosa, tuttavia tratta i classici con il dovuto rispetto. Il secondo è una persona allegra che ama la vita: ha scelto il suo mestiere più di dieci anni fa e continua con la stessa energia degli inizi. In tutto questo tempo ha fatto bollire una grande varietà di stili diversi: dalle classiche lager ai pazzi double IPA

Presentate il vostro birrificio: il progetto iniziale, le fasi fondamentali dello sviluppo.
Мы молодая пивоварня из Санкт-Петербурга Brew Division. Сама идея родилась 3 года назад у домашнего пивовара. Со временем идея обросла конкретными планами. Стройка производственной площадки заняла около года. Многие вещи мы делали с 0. Затем оформили все необходимые документы, получили разрешение на деятельность и постепенно стали выпускать основные сорта на рынок. К этому моменту стили и дизайн были уже готовы. Раскрутка проекта длилась около 2 лет, так как мало кто хотел верить в новую пивоварню. Тем не менее, мы увеличили объемы в несколько раз. Сейчас наступает период, когда о нас уже кое-что знают. Продолжаем работать дальше.

Siamo un giovane birrificio di San Pietroburgo. L’idea è nata 3 anni fa, facendo la birra in casa. Nel frattempo, l’idea è cresciuta con piani concreti. La costruzione del sito produttivo è durata circa un anno; abbiamo fatto molte cose partendo da zero, abbiamo ricevuto il permesso di operare e gradualmente abbiamo iniziato a produrre varietà di base sul mercato. A questo punto, stile e design erano pronti. La promozione del progetto è durata circa 2 anni, poiché poche persone volevano credere in un nuovo birrificio, tuttavia, abbiamo aumentato i volumi più volte. Ad oggi abbiamo già una nostra clientela consolidata e continuiamo a lavorare.

 

 

Quali sono i vostri prodotti più importanti, il loro stile, le caratteristiche?
Мы стараемся выпускать не только агрессивные сорта, которые очень любят биргики. Brew Division одна из немногих петербургских пивоварен, способных дать городу хороший крафтовый лагер. По структуре продаж классические сорта продаются гораздо лучше, чем скажем IPA. Это обусловлено качеством нашего пилснера и hefeweizen. Но мы не останавливаемся в экспериментах и раз в месяц делаем что-то интересное. Это может быть имперский стаут, triple IPA. Раз в год мы выпускаем свой барливайн Hostage of Fate, который очень хорошо зарекомендовал себя на европейских фестивалях.

Cerchiamo di produrre varietà non solo aggressive, molto amate dai consumatori di craft beer russi. Brew Division è una delle poche birrerie di San Pietroburgo che può dare alla città una buona lager artigianale. Secondo la struttura delle vendite, le varietà classiche stanno vendendo molto meglio rispetto, per esempio, all’IPA. Ciò è dovuto alla qualità del nostro pilsener e hefeweizen. Ma non ci fermiamo nello sperimentare e una volta al mese facciamo qualcosa di particolare, come un forte stout imperiale oppure una nuova IPA. Una volta all’anno pubblichiamo il nostro barleyvine Hostage of Fate, che è piaciuto molto nei festival europei.

 

 

Quale materia prima usate?

Мы используем европейский солод. Немецкий Bestmalz на классические сорта, английский Simpsons на охмеленные и крепкие сорта. К сожалению, в России нет локального сырья такого уровня. Что касается хмеля – то в 80% варок используется американский хмель.
Usiamo il malto europeo. Bestmalz tedesco su varietà classiche, inglese Simpson su varietà luppolate e forti. Sfortunatamente in Russia non ci sono materie prime locali di questo livello. Per quanto riguarda il luppolo, all’80% è quello americano.

 

Quale è il vostro mercato di distribuzione? Avete dei clienti italiani?
Вся продукция идет на российский рынок. Мы небольшой локальный игроки. Увы, сбыта в Европейский союз у нас пока нет. Это обусловлено административными барьерами. Тем не менее, нашу продукцию знают в Испании, Барселона, где мы часто появляемся на фестивалях.
Tutti i nostri prodotti vanno al mercato russo. Siamo piccoli attori locali. Ahimè, non abbiamo ancora vendite nell’Unione europea. Ciò è dovuto agli ostacoli amministrativi. Tuttavia, i nostri prodotti sono noti in Spagna a Barcellona, dove spesso compariamo nei festival.

 

 

Quali sono le previsioni per il futuro e la vostra opinione sul movimento culturale della craft beer?

Общемировой тренд вполне понятен. Крафтовое пиво способно занять до 30% общемирового рынка. Многое будет зависеть от административных, налоговых барьеров и от поведения транснациональных корпораций. В перспективе симбиоз технологий виноделия, пивоварения и производства сидра. Многие вещи, такие как охмеленное вино, или пиво сброженное винными штаммами дрожжей, уже имеют место быть. Я, как производитель крафтового пива, конечно, переживаю за отрасль в целом. Особенно в России, где условия для малых пивоваров становятся все агрессивней. Жесткий контроль со стороны государственных структур, большой акциз, бюрократизация. Но мы продолжаем делать то дело, которое любим.

La tendenza globale è abbastanza comprensibile. La birra artigianale può occupare fino al 30% del mercato globale. Molto dipenderà dalle barriere amministrative e fiscali e dal comportamento delle multinazionali. Nel futuro vediamo una simbiosi di tecnologia di produzione di vino, birra e sidro. Molte cose, come il vino luppolato, o la birra fermentata da ceppi di vino di lievito, stanno già avendo luogo. Naturalmente, come produttore di birra artigianale, sono preoccupato per l’industria nel suo complesso. Soprattutto in Russia, dove le condizioni per i piccoli birrai stanno diventando più difficili, con stretto controllo da parte delle agenzie governative, forte tassazione, burocratizzazione. Ma continuiamo a fare il lavoro che amiamo.

 

Per maggiori informazioni su Brew Division, visitate: www.brewdivision.com

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Lina Zadorojneac
Info autore

Lina Zadorojneac

Nata in Moldavia, mi sono trasferita definitivamente in Italia per amore nel 2008. Nel 2010 e 2012 sono arrivati i miei due figli, le gioie della mia vita: in questi anni ho progressivamente scoperto questo paese, di cui mi sono perdutamente infatuata. Da subito il cibo italiano mi ha conquistato con le sue svariate sfaccettature, ho scoperto e continuo a scoprire ricette e sapori prima totalmente sconosciuti. Questo mi ha portato a cambiare anche il modo di pensare: il cibo non è solo una necessità, ma un piacere da condividere con la mia famiglia e gli amici. Laureata in giurisprudenza, diritto internazionale e amministrazione pubblica, un master in scienze politiche, oggi mi sono di nuovo messa in gioco e sono al secondo e ultimo anno del corso ITS Gastronomo a Torino, corso ricco di materie interessanti e con numerosi incontri con aziende produttrici del territorio e professionisti del settore. Il corso ha come obiettivo la formazione di una nuova figura sul mercato di oggi: il tecnico superiore per il controllo, la valorizzazione e il marketing delle produzioni agrarie e agro-alimentari. Così ho iniziato a scrivere per il Giornale della Birra, occasione stimolante per far crescere la mia professionalità.