Numero 09/2020

26 Febbraio 2020

I Bar e Pub di Milano riaprono la sera!

I Bar e Pub di Milano riaprono la sera!

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Si riapre! I bar e pub di Milano e della Lombardia possono riaprire dopo le 18h00.
E’ quanto ha chiarito una FAQ pubblicata sul sito della Regione Lombardia dopo la recente ordinanza che prevedeva appunto la chiusura dei locali dalle 18h00 alle 6.
“I bar e/o pub che prevedono la somministrazione assistita di alimenti e bevande possono rimanere aperti come i ristoranti, a condizione che sia
rispettato il vincolo del numero massimo di coperti previsto
dall’esercizio”, si legge sul sito della Regione Lombardia.
“L’obiettivo dell’ordinanza che regola le prescrizioni per il contenimento
del Coronavirus nelle aree regionali classificate come ‘gialle’  (ovvero valide su tutto il territorio regionale ad eccezione  della ‘zona rossa’) è quello di limitare le situazioni di  affollamento di più persone in un unico luogo.
L’amministrazione  sulla base delle valutazioni di ogni specifica situazione può
dettagliare ulteriormente l’ordinanza in coerenza con  l’obiettivo della stessa”.
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Le proteste tra i publican e addetti ai lavori stavano montando coinvolgendo anche i social tanto che sulle pagine Facebook di diverse birrerie era apparsa la seguente ‘lettera’.
‘Al sindaco di milano Beppe Sala’
Egregio Signor Sindaco, Le chiediamo di rappresentarci in questa emergenza che in pochi giorni ha catapultato l’intero settore del commercio, dei bar, degli spettacoli e degli eventi culturali in un baratro, facendo tremare un sistema economico complesso e delicato.
Non contestiamo le decisioni prese dalla Regione, non abbiamo le competenze per farlo, anche se non comprendiamo alcune esenzioni attuate, ma quello che chiediamo in maniera accorata é di considerare insieme all’urgenza sanitaria anche l’emergenza economica e sociale.
Il nostro settore, che ha contribuito a portare Milano a risplendere nel mondo, è messo in ginocchio dal divieto di operare, dalla paura insita nei nostri cittadini e dall’incertezza assoluta in cui siamo obbligati ad operare. La mancanza di liquidità non concede tempo ulteriore alle imprese. Le economie collegate agli eventi e alla somministrazione interessano diversi settori che costituiscono il tessuto cittadino, non hanno una rappresentanza unica ed è per questo che chiediamo a Lei di portare avanti un’istanza urgente con la massima solerzia.
Chiediamo di far presente al governo di attivare immediatamente ammortizzatori sociali e provvedimenti per azzerare gli adempimenti fiscali nell’immediato onde evitare un disastro in termini di fallimenti, posti di lavoro e riduzione del PIL cittadino oltre che regionale.
Le chiediamo di far presente a Regione Lombardia e al Ministro della Salute l’importanza di stabilire regole chiare e ponderate per tutti gli operatori senza discriminazioni in un settore articolato come il nostro.
Ci appelliamo a Lei, sig. Sindaco perché sappiamo quanto tenga alla sua/nostra cittá e perché crediamo possa rappresentarci tutti come cittadini, imprenditori e lavoratori senza interessi singoli di categoria alcuna’.
Ora, invece, seguendo i dettami dell’ordinanza i pub e i bar potranno riaprire nella speranza che la psicosi da Coronavirus non tenga però lontano i clienti!

 

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