Numero 27/2021

5 Luglio 2021

La prima birra per cani in Italia è trevigiana

La prima birra per cani in Italia è trevigiana

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Seduti al pub in compagnia del nostro amico peloso, che sogna di bere la sua birra, come noi. Un sogno che a breve diventerà realtà. Nasce infatti “Pawse” la prima birra per cani 100% italiana. È l’ultima novità lanciata dall’azienda “Da Pian” di Ponzano Veneto (TV), leader nella distribuzione di bevande su tutto il territorio nazionale. Si tratta della prima realtà italiana a proporre una birra per cani.

La birra si chiama “Pawse”, nome nato da un gioco di parole tra “paw” (zampa) e “pause” (pausa). Insomma una bibita per un aperitivo che sia un momento di pausa e relax non solo per le persone, ma anche per i nostri accompagnatori pelosi. Una prima distribuzione, riservata per il momento al canale Ho.re.Ca., partirà a fine giugno ed andrà a coprire l’intera stagione estiva. La bevanda sarà confezionata in lattine d’alluminio da 33 cl, comode da stappare e versare. I locali potranno proporla, abbinandola alla vendita della normale birra, richiesta dai padroni.

 

“I cani fanno sempre più parte della vita degli italiani – spiega Raffaella Da Pian, amministratrice di Da Pian 1904 – pensiamo al loro benessere e alla possibilità di condividere con loro momenti ed esperienze. Anche una pausa per un aperitivo al pub. Per questo abbiamo pensato ad una birra per cani. È stata realizzata da Alessandro Marcucci, titolare della Fidovet, azienda marchigiana con una qualificata esperienza nella produzione alimentare per animali, che come noi sperimenta e ricerca eccellenza e innovazione. Abbiamo condiviso test e ricette in questi mesi fino ad arrivare ad un prodotto ovviamente analcolico, non gasato, proteico e vitaminico, senza additivi chimici e con materie prime di altissima qualità. Una bevanda sana e genuina per i nostri amici a 4 zampe”. Tra gli ingredienti della Pawse, oltre all’acqua pastorizzata, ci sono fruttosio, miele e un pizzico di sale. Niente alcol né luppolo ovviamente.

I primi test hanno dato risultati entusiasmanti: i cani della famiglia Da Pian sono stati i primi ad assaggiare la nuova bevanda. “È piaciuta moltissimo, appena prendiamo in mano la lattina iniziano a scodinzolare… – aggiunge Raffaella Da Pian – contiamo che i gestori dei locali possano apprezzare questo tipo di offerta che rappresenta una grande opportunità. Gli avventori preferiscono cambiare locale piuttosto che rinunciare alla compagnia del proprio cane… Quasi tutti i locali ormai sono dog-friendly e aggiungere la possibilità di offrire una bibita per cani sarà di sicuro un plus per gli stessi esercenti. Sarà un modo per condividere appieno un momento di convivialità con il nostro migliore amico. Ed i padroni saranno di sicuro invogliati a tornare nello stesso locale con il proprio amico a 4 zampe”.

 

L’idea è nata qualche mese fa, in piena pandemia. Durante il lockdown infatti i cani sono stati per molti l’unica vera e presente compagnia tra le mura domestiche. Sono 3,5 milioni le famiglie in Italia ad aver acquisito un cagnolino durante o poco dopo il primo lockdown del 2020. Nel corso del 2020 le adozioni di cani e gatti sono aumentate del 15% rispetto all’anno precedente. Ad oggi il 28% delle famiglie italiane infatti ospita in casa almeno un cane.

Quello della birra per cani è un vero trend. In diversi paesi stranieri (Usa, Regno Unito, Belgio, Brasile) la produzione è iniziata da oltre un anno, con grande successo. In Italia finora nessuno ci aveva pensato. Da Pian 1904 dunque è la prima azienda italiana a proporre una birra per cani, a testimonianza di profonda sensibilità ed affetto verso gli amici a 4 zampe.

 

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