Numero 07/2021

16 Febbraio 2021

Lord Chambray: la craft brewery più a Sud d’Europa, dal cuore italiano

Lord Chambray: la craft brewery più a Sud d’Europa, dal cuore italiano

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In queste settimane di limitazioni agli spostamenti, viaggiare con la mente e lo spirito sicuramente ci aiuta a ritrovare un po’ di normalità: soprattutto in ambito birrario, la curiosità da appassionati ci spinge a ricercare quelle realtà meno conosciute e più emozionanti che superano i confini del “già bevuto”. Ed è così che, quasi per caso, ho avuto l’opportunità di gustare le birre di Lord Chambray, il microbirrificio più a Sud d’Europa, sito nella Repubblica di Malta e più precisamente nella piccola comunità isolana di Gozo.

 

La voglia di entrare a contatto con la realtà produttiva e, soprattutto, con i suoi attori mi ha riservato un’altra grande sorpresa: la conduzione imprenditoriale, infatti, è italiana ed affonda le sue radici in Piemonte. Non potevo, quindi, sottrarmi ad intrattenere una appassionata conversazione con Samuele D’Imperio, il titolare del birrificio, con cui condivo regione di origine, spirito di intraprendenza nel settore, visione innovativa sui prodotti.

 

Samuele mi racconta, innanzitutto le ragioni che lo hanno spinto all’estremo Sud di Europa per avviare il progetto del birrificio:Gozo è la mia seconda casa, una terra bellissima, in cui ho lasciato un pezzo di cuore. Trascorrevo fin dall’infanzia le mie vacanze in questa terra e così anche il legame affettivo è cresciuto con tutta la comunità locale. Così, ora che sono grande, ho scelto di investire qui, avviando il primo microbirrificio artigianale maltese, con l’obiettivo di puntare alla grande qualità delle produzioni e cercando di caratterizzarle anche con i prodotti del territorio”.

Le birre, che ho potuto assaggiare in Italia, grazie all’importazione curata da Timossi Spa, sono il risultato del lavoro di un team estremamente giovane ed appassionato, in cui si legge molto di italianità stilistica. Oltre al giovanissimo Samuele, lo staff ha un’età media di 30 anni e la  produzione porta la firma del noto  mastro birraio Andrea Bertola.

 

 

In merito alle materie prime impiegate, la scelta di Samuele è all’insegna della massima ricerca della qualità, “sotto l’egida del mastro birraio, curiamo i nostri approvvigionamenti con molta attenzione e sulla base delle necessità specifiche di ogni ricetta. I malti provengono da Belgio, Inghilterra e Germania, mentre i luppoli sono scelti e importati direttamente dalla Nuova Zelanda, dall’Australia, dagli USA e dall’Inghilterra. Inoltre, desideriamo caratterizzare le nostre birre con l’uso di ingredienti del territorio locale: spaziamo così dall’uso del coriandolo, ai fiori di cappero, passando per il finocchietto selvatico ed al miele, ricercando il miglior equilibrio sensoriale con la ricchezza delle produzioni internazionali e maltesi”.

Altre peculiarità della produzione sono l’impiego di una sala cotta da 10 Hl a vapore e l’impiego della tecnica della rifermentazione in bottiglia, elemento quest’ultimo ritenuto molto importante nella caratterizzazione del prodotto.

 

 

La scelta dei nomi delle birre è un altro richiamo alle bellezze di Malta: “Golden Bay  è una blonde ale dalla buona luppolatura, che trae l’appellativo da una delle più famose spiagge di sabbia dorata; Fungus Rock, in stile stout, si ispira una piccola isoletta di 7 chilometri quadrati, oggi riserva naturale, sulla quale cresce un fungo che in passato si credeva avesse proprietà curative; San Blas è una baia caratterizzata dalla sabbia ambrata, un colore che si avvicina moltissimo a quello della nostra birra English IPA, mentre Blue Lagoon è una cala dall’acqua turchese dell’isoletta di Comino, la terza isola dell’arcipelago maltese a cui abbiamo associato la nostra blanche. Completano la gamma la nostra Special Bitter, rigorosamente in stile inglese, la Flinders Rose, una gose stagionale, la Nebula in stile brown ale con finocchietto selvatico e la Winter Ale, dedicata all’inverno”.

 

 

Le birre di Lord Chambray sono, ormai a tutti gli effetti un prodotto internazionale. Samuele spiega:  “Le nostre birre si possono trovare in 100 diversi locali tra Malta, tra cui in un nostro flagship store, ma stiamo esportando i vari paesi, tra cui l’Italia. Consolidarsi sul mercato locale, ma cercare un radicamento oltre i confini nazionali è il nostro obiettivo principe, senza mai porre in secondo piano l’essenza artigianale e di qualità che sempre resterà la forza del nostro brand. Speriamo, inoltre, di poter riprendere le visite in azienda, in modo da poter dare opportunità ai tanti turisti birrari che passano a Gozo di toccare con mano la nostre realtà produttiva”.

 

Maggiori informazioni: www.lord-chambray.com

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Info autore

Massimo Prandi

Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Sono enologo e tecnologo alimentare, più per vocazione che per professione. Amo lavorare nelle cantine e nei birrifici, sperimentare nuove possibilità, insegnare (ad oggi sono docente al corso biennale “Mastro birraio” di Torino e docente di area tecnica presso l’IIS Umberto Primo – la celeberrima Scuola Enologica di Alba) e comunicare con passione e rigore scientifico tutto ciò che riguarda il mio lavoro. Grazie ad un po’ di gavetta e qualche delusione nella divulgazione sul web, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo portale. Non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Ma non solo, sono impegnato nell’avvio di un birrificio agricolo con produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione completamente a filiera aziendale (maltazione compresa): presto ne sentirete parlare!