Numero 02/2020

10 Gennaio 2020

AB InBev produrrà birra utilizzando energia green al 100%

AB InBev produrrà birra utilizzando energia green al 100%

Tweet


AB InBev ha firmato un accordo con BayWa r.e., fornitore di soluzioni rinnovabili, per l’acquisto di energia verde al 100%, che verrà utilizzata per coprire il fabbisogno delle attività di produzione dei birrifici in Italia e l’Europa occidentale. A breve, infatti, tutte le birre di AB InBev prodotte in Europa – tra cui Bud, uno dei marchi più famosi al mondo – saranno prodotte con elettricità da fonti rinnovabili.
L’accordo Virtual Power Purchase Agreement (VPPA), che avrà durata di 10 anni, riguarda due parchi solari, che, combinati, vantano una potenza di quasi 200 megawatt, di cui oltre 130 in favore di AB InBev.
.
.
Questa portata, spiegano dalla stessa azienda, lo rende il più grande accordo corporate paneuropeo in termini di energia solare nella storia, dal momento che copre 14 birrifici AB InBev in Europa occidentale, con oltre 50 marchi prodotti e venduti in 12 paesi, tra cui Bud. Anche l’Italia beneficerà di questo accordo: tutti i prodotti acquistati da AB InBev Italia, infatti, proverranno da birrerie certificate.
BayWa r.e. finanzierà e si occuperà di sviluppare due nuovi stabilimenti fotovoltaici in Spagna, uno dei quali si chiamerà Budweiser Solar Farm e fornirà ogni anno 250 gigawattora di energia rinnovabile ai birrifici di AB InBev, assicurando un fabbisogno energetico sufficiente ad alimentare annualmente l’equivalente di quasi 670.000 abitazioni o 100.000 partite di calcio giocate in uno stadio.
AB InBev in Europa produce oltre 55 milioni di fusti di birra all’anno e circa cinque milioni di bottiglie di Bud alla settimana. Dopo il lancio in Francia e nei Paesi Bassi avvenuto lo scorso anno, oggi Bud rappresenta il marchio più grande di proprietà di AB InBev in Europa.
.
.
La nuova capacità solare dovrebbe essere finalizzata da BayWa r.e. entro il primo marzo 2022. Prima che i parchi solari siano effettivamente operativi, BayWa r.e. fornirà ad AB InBev 75 gigawattora – una quantità di energia sufficiente a produrre abbastanza birra per 18 Oktoberfest – di GO (Garanzie d’origine) prodotte dal suo parco eolico “La Muela” a Saragozza, in Spagna.
Benoit Bronckart, AD Italia e BU President South Europe di AB InBev, ha sottolineato che ” come produttori, dipendiamo da ingredienti naturali – acqua, luppolo, orzo e lievito – per la produzione delle nostre birre, quindi sappiamo che la sostenibilità non è solo parte del nostro business, ma è il nostro business. Dal riciclaggio dell’anidride carbonica rilasciata durante il processo di produzione della birra, all’eliminazione della plastica nel nostro packaging: cerchiamo costantemente non solo di ridurre il nostro impatto sull’ambiente, ma anche di generare un effetto positivo netto. Per questo motivo siamo entusiasti di annunciare oggi questa partnership con BayWa r.e., attraverso la quale verrà realizzata la Budweiser Solar Farm, sarà incrementata la capacità di produrre energia solare in Europa e produrremo le nostre birre in tutta l’Europa occidentale sfruttando solo energia rinnovabile. Nell’accogliere positivamente questo nuovo Green Deal europeo, chiediamo ai nostri consumatori, clienti, colleghi, partner commerciali e aziende di unirsi a noi nel passaggio all’energia rinnovabile, dal momento che stiamo rendendo disponibile il nostro simbolo di elettricità da fonti rinnovabili al 100% per tutti quei marchi prodotti utilizzando esclusivamente energie rinnovabili. Questo logo dovrà guidare un cambiamento positivo nelle scelte delle persone, mentre fanno la spesa, ordinano al bar o bevono con amici“.
A detta di Matthias Taft, CEO di BayWa r.e., i consumatori vogliono fare scelte sempre più “green” se si tratta di acquistare prodotti. I marchi leader, come Bud, stanno danno l’esempio della strada da seguire e siamo orgogliosi di supportare AB InBev nella sua transizione verso le energie rinnovabili. Le aziende rappresentano la nuova forza trainante di questo cambiamento e, all’interno del settore retail, i consumatori possono così contribuire a combattere il cambiamento climatico mediante le loro scelte d’acquisto. Inoltre, AB InBev è in grado di procurarsi energia a basso costo, affidabile e sostenibile“.
Nel quadro degli obiettivi di sostenibilità che si è posta per il 2025, AB InBev si è impegnata a far sì che tutta l’energia elettrica acquistata provenga da fonti rinnovabili. L’azienda sta compiendo notevoli passi in avanti nel passaggio all’energia pulita per le proprie attività di produzione in tutto il mondo, tra cui Regno Unito, Russia, Messico, Stati Uniti, Australia, Cina e India.
Questo impegno assunto a livello globale farà di AB InBev il più grande acquirente corporate di elettricità rinnovabile nel suo settore, quello legato ai beni di consumo.

Tweet


Marco Fusi
Info autore

Marco Fusi

Giornalista finanziario per professione e amante della birra – di qualità – per passione. Grazie ad una cara amica sommelier qualche anno fa ho scoperto il mondo delle birre artigianali e da allora è stato un crescendo.

Ho frequentato i corsi di degustazione organizzati dal network Fermento Birra, superando con successo l’esame finale; ho anche partecipato ad un corso di un giorno sull’Home Brewing di MOBI e spero, quando avrò un po’ piu’ di tempo libero, di iniziare la produzione a casa, nel frattempo degusto birre a Milano e provincia e vado alla ricerca dei migliori festival e appuntamenti birrari lungo tutta la penisola (lavoro permettendo) sia per scoprire le ultime novità e sia per conoscere la storia e le persone che si celano dietro ogni birrificio.

Mi piace confrontarmi sulle birre che bevo – per questo cerco di partecipare a degustazioni guidate e non – e prima o poi, chissà, tenterò l’esame BJCP… seguitemi e che il luppolo sia con voi!