Numero 29/2019

20 Luglio 2019

Dalla Repubblica Sudafricana: Mitchell’s Knysna Brewery

Dalla Repubblica Sudafricana: Mitchell’s Knysna Brewery

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Tratto da La birra nel mondo, Volume III, di Antonio Mennella-Meligrana Editore

 

Mitchell’s

(Mitchell’s Knysna Brewery) Knysna/Repubblica Sudafricana

Il secondo più grande birrificio del Paese, nella provincia del Capo Occidentale. Fu fondato nel 1983, nell’edificio della Thesen House, da Lex Mitchell, ex birraio della SAB con evidenti origini scozzesi. Suo nonno infatti, Alexander Angus Mitchell, era arrivato dal Perthshire con il reggimento Black Watch alla fine del secolo XIX (durante la guerra anglo-boera che si protrasse fino al 1902), per poi rimanere in Sudafrica.

Al primo microbirrificio di modello europeo in Africa, seguì l’apertura di due Mitchell’s Pub, a Johannesburg e a Città del Capo.

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Dal 1998 al 2011 il birrificio cambiò diversi proprietari. Oggi appartiene a Dave McRae, mastro birraio dal 1985.

Le birre, non filtrate né pastorizzate, sono interpretazioni di stili europei dalla chiara tendenza alla riscoperta della loro autenticità. Si tratta dunque di prodotti solidi e morbidi, insieme, nonché ricchi di malto.

Mitchell’s Bosun’s Best Bitter, bitter ale di colore dorato vivido e dall’aspetto torbido (g.a. 3,6%). La prima real ale prodotta in Sudafrica, e modellata sulla linea dello Yorkshire, è disponibile alla spina nella maggior parte dei locali nell’area di Knysna. La carbonazione è da leggera a media; la schiuma, bianchissima, cremosa, di eccellente allacciatura. L’aroma si esprime tenue ma pulito, con sentori fruttati, agrumati, floreali, che enfatizzano il caramello. Il corpo, piuttosto leggero, ha anche una consistenza parecchio acquosa. Una lieve nota floreale cerca d’inserirsi nell’ottima combinazione gustativa raggiunta dal cereale e dal rampicante fin dall’inizio; ma, prima del traguardo, viene fagocitata da un morbido, fresco, acidulo di resina. L’esuberante finale, secco e aspro, introduce un corto retrolfatto amaro.

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Mitchell’s Forester’s Draught, lager tipo pilsner di colore dorato sfumato e dall’aspetto intorbidito (g.a. 3,6%). Presenta una corposità maggiore rispetto alla Bosun’s Best Bitter. Con una media effervescenza, si forma una schiuma bianca sottile, cremosa, ma di rapida dissoluzione. L’aroma è piuttosto dominato dal malto, anche se non faticano più di tanto a emergere sentori di miele, lievito, erba, agrumi, melone, pane, fieno, luppolo speziato. Il corpo leggero ha una consistenza prettamente acquosa. Il gusto, con una solida spina dorsale di malto, defluisce, all’inizio dolce e delicato, quindi morbidamente fruttato, infine di un delicato amarore avvolto in una secchezza ripulente e rinfrescante. Anche il retrolfatto si rivela asciutto, croccante, ricco di lievito.

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Mitchell’s Knysna Raven Stout, stout di colore marrone molto scuro tendente al nero e dall’aspetto opaco (g.a. 5%); in stile irlandese. Con una morbida effervescenza, la spuma, da beige scuro a marrone chiaro, si alza fitta, cremosa, tenace, anche un po’ appiccicosa. L’aroma è complesso e gradevole: all’intenso profumo amaro di luppolo e malto torrefatto quasi bruciato, tengono subito dietro sentori di caramello, pane, melassa, cioccolato, lattosio, caffè, sesamo, legno, frutta scura, vaniglia. Il corpo, medio-pieno, ha una trama grassa alquanto untuosa. Il gusto, morbido, saporito, pulito, trasforma, nel lungo percorso, la moderata dolcezza dei malti in delicato amarore delle tostature che finiscono per erogare, in prossimità del traguardo, una fresca punta di acidità. Il finale asciutto di luppolo reca un accento di caffè. La discreta persistenza retrolfattiva sa rendersi deliziosa con sensazioni che svariano dal malto torrefatto alla liquirizia, dal tabacco al cioccolato fondente.

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Mitchell’s Knysna 90 Shilling Ale, scottish ale di colore ambrato e dall’aspetto lievemente velato (g.a. 5%). Con una carbonazione da media a bassa, la schiuma, di un bianco sporco, fuoriesce generosa e fitta, ma di scarsa stabilità. L’aroma è forte e complesso, con odori di malto, frutti scuri, caramello, pane tostato, cioccolato, whisky scozzese, cannella (peraltro utilizzata).

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Il corpo medio ha una consistenza alquanto oleosa. Il gusto rotondo, pieno di malto, con note di caramello, fumo, resina, caffè, terra, erbe, tostature, zucchero di canna, tostature, reca la giusta dose di amarore per mantenere vivo l’equilibrio durante l’intera durata del percorso. Il finale apporta un’acidità tagliente attenuata dall’aspra secchezza. Dolci sensazioni di sciroppo di malto dall’accento torbato segnano il discreto retrolfatto.

 

 

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Antonio Mennella
Info autore

Antonio Mennella

Sono nato il primo gennaio 1943 a Lauro (AV) e oggi risiedo a Livorno.
Laureato in giurisprudenza, sono stato Direttore Tributario delle Dogane di Fortezza, Livorno, Pisa, Prato.
 
La scrittura è sempre stata una delle mie passioni, che è sfociata in numerose pubblicazioni di vario genere, alcune specificatamente dedicate alla birra. Gli articoli riportati sul Giornale della Birra sono tratti da La birra nel mondo, in quattro volumi, edita da Meligrana.

Pubblicazioni: 
Confessioni di un figlio dell’uomo – romanzo – 1975
San Valentino – poemetto classico – 1975
Gea – romanzo – 1980
Il fratello del ministro – commedia – 1980
Don Fabrizio Gerbino – dramma – 1980
Umane inquietudini – poesie classiche e moderne – 1982
Gigi il Testone – romanzo per ragazzi – 1982
Il figlioccio – commedia – 1982
Memoriale di uno psicopatico sessuale – romanzo per adulti – 1983
La famiglia Limone, commedia – 1983
Gli anemoni di primavera – dramma – 1983
Giocatore d’azzardo – commedia – 1984
Fiordaliso – dramma – 1984
Dizionario di ortografia e pronunzia della lingua italiana – 1989
L’Italia oggi – pronunzia corretta dei Comuni italiani e nomi dei loro abitanti – 2012
Manuale di ortografia e pronunzia della lingua italiana – in due volumi – 2014
I termini tecnico-scientifici derivati da nomi propri – 2014
I nomi comuni derivati da nomi propri – 2015
 
Pubblicazioni dedicate alla BIRRA:
La birra, 2010
Guida alla birra, 2011
Conoscere la birra, 2013
Il mondo della birra, 2016
 
La birra nel mondo, Volume I, A-B – 2016
La birra nel mondo, Volume II, C-K -2018
La birra nel mondo, Volume III, L-Q – 2019
La birra nel mondo, Volume IV, R-T – 2020
 La birra nel mondo, Volume V, U-Z– 2021
Ho collaborato, inoltre, a lungo con le riviste Degusta e Industrie delle Bevande sull’origine e la produzione della birra nel mondo.