Numero 50/2020

10 Dicembre 2020

Le Birre di NATALE in ITALIA: penultima tappa! – Parte 3

Le Birre di NATALE in ITALIA: penultima tappa! – Parte 3

Tweet


Continua senza sosta il nostro ‘viaggio’ lunga la Penisola per segnalare alcune delle creazioni di Natale dei birrifici artigianali italiani. Se nell’ultimo capitolo abbiamo fatto tappa in Veneto, Campania, Piemonte, Lazio e Friuli-Venezia Giulia, ora ci sposteremo tra Sardegna, Molise, Toscana, Calabria e Marche.
 
LA POZZO 25 DALLA MINERA DI MONTEVECCHIO IN SARDEGNA!
Ripartiamo dalla Sardegna e ci spostiamo in un luogo insolito, negli antichi locali della Miniera di Montevecchio, nel cuore dell’isola, dai ragazzi del Birrificio 4Mori.
Il birrificio, nato grazie ad una riconversione industriale con cui è stata riadattata la centrale elettrica del complesso minerario, propone la Pozzo 25 (7,5% alc.) Si tratta di una “speciale Bock scura dedicata al natale con cannella e chiodi di garofano”.
.
.
IN MOLISE E’ BLOODY CHRISTMAS!
Ci spostiamo ora in Molise dove la collaborazione fra La Fucina e Cantaloop birrificio minimo si concretizza nella Bloody Xmas prodotta ogni anno, dal 2014, fino al 2020.
“Si tratta di una belgian strong Ale da 8 gradi. Il colore è bruno, ma presenta in contro luce un rosso rubino carico. La speziatura è data da karkadè, buccia d’arancia, zenzero e cannella, liquirizia,  fiori di rosa e fragole essiccate (in questo ordine dal più presente al meno presente). L’alcool non è invasivo, ma molto delicato. In bocca risulta corposa e piena, con un retrogusto dolce dato dai malti caramellati utilizzati”, spiegano dal birrificio.
.
.
IN TOSCANA ALLA TANA DELL’ELFO PER UNA WHEAT TRIPLE!
Eccoci ora a Suvereto, piccolo borgo in provincia di Livorno, nella Tana dell’Elfo: liquorificio, distilleria e birrificio artigianale attivo dal 2010. Quest’anno  al birrificio, come si legge sulla loro pagina Facebook, hanno optato “per una Wheat Tripel da 8 gradi, ricetta di origine belga, tendente al dolciastro con leggere note amaricanti ed erbacee non troppo corposa (almeno rispetto alle nostre precedenti Christmas Beer)”.
Anche quest’anno abbinato alla Birra di Natale sarà disponibile l’espositore con apribottiglie ufficiale de La Tana dell’Elfo, ma solo in 50 pezzi.
.
.
IN CALABRIA LA SYMPHONY DI BIRRA GLADIUM!
Ci spostiamo ora in Calabria al Birrificio Artigianale della Presilia, a Zagarise (CZ), piccolo centro agricolo della Presila Catanzerese che vanta un’acqua proveniente direttamente dal Parco Nazionale della Sila. Il birrificio produce birre con il Marchio Gladium e per Natale propone la Symphony, Belgian Dark Strong Ale da 7,6 gradi, e la 1059, Belgian Ale da 6,5 gradi, in formato da 1 litro. Oltre a questo formato c’è anche il 75cl e il 33cl.
La Symphony “si presenta di colore rosso rubino e leggermente velata per la presenza del lievito, con schiuma nocciola fine ed una gasatura delicata. Al naso aroma dolce di caramello, frutta sotto spirito e spezie grazie al lavoro del lievito. In bocca gusto di malto e caramello, corposa e con retrogusto persistente”.
La 1059 “si presenta di colore ambrato e leggermente velata per la presenza di lievito, con schiuma bianca fine ed una gasatura delicata. Al naso evidenti note speziate e fruttate. Gusto maltato e moderatamente amaricato, corposo e con retrogusto persistente”.
.
.
 
E INFINE NELLE MARCHE A PRENDERE SGANASSONI!
Concludiamo questa puntata dedicata ad alcune birre della nostra Penisola spostandoci nelle Marche dal birrificio Malaripe a Ripe San Ginesio, in provincia di Macerata. Per il periodo natalizio, il birrificio propone la Sganassoni 2020, una Belgian Strong Ale da 10,2 gradi alcolici. 
“La nostra interpretazione di birra di Natale, affinata 12mesi in botti di rovere utilizzate precedentemente per produrre Rosso Piceno. Il sorso è caldo e voluminoso, accompagnato da note di caramello, canditi, frutta disidratata e vaniglia. Prodotta una volta l’anno e disponibile solo nei mesi invernali”, dichiarano dal birrificio.
.
.

Tweet


Info autore

Marco Fusi

Giornalista finanziario per professione e amante della birra – di qualità – per passione. Grazie ad una cara amica sommelier qualche anno fa ho scoperto il mondo delle birre artigianali e da allora è stato un crescendo.

Ho frequentato i corsi di degustazione organizzati dal network Fermento Birra, superando con successo l’esame finale; ho anche partecipato ad un corso di un giorno sull’Home Brewing di MOBI e spero, quando avrò un po’ piu’ di tempo libero, di iniziare la produzione a casa, nel frattempo degusto birre a Milano e provincia e vado alla ricerca dei migliori festival e appuntamenti birrari lungo tutta la penisola (lavoro permettendo) sia per scoprire le ultime novità e sia per conoscere la storia e le persone che si celano dietro ogni birrificio.

Mi piace confrontarmi sulle birre che bevo – per questo cerco di partecipare a degustazioni guidate e non – e prima o poi, chissà, tenterò l’esame BJCP… seguitemi e che il luppolo sia con voi!