Numero 16/2020

15 Aprile 2020

Birra sospesa: iniziativa in Belgio

Birra sospesa: iniziativa in Belgio

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Una sorta di birra ‘in sospeso’, da pagare oggi e bere una volta terminato il periodo di lockdown. In Belgio, la solidarietà verso i settori più in difficoltà in questo periodo di crisi sanitaria ed economica si esprime anche attraverso un prodotto che è un vero orgoglio nazionale: la birra.

 

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L’iniziativa si chiama ‘Café Solidarité’ ed è stata lanciata dalla società Alken-Maes, che produce due fra le pils più bevute nel Paese, la Maes e la Cristal. Il meccanismo è semplice: per sostenere economicamente i bar e le brasserie che da quasi tre settimane hanno abbassato le saracinesche, chi vuole può prenotare e pagare qualche birra attraverso la piattaforma online dell’iniziativa. A conferma dell’acquisto, ai clienti viene inviato un voucher elettronico via mail che consentirà di ritirare le proprie bevute quando il bar avrà riaperto. Inoltre, la Alken-Maes si impegna a fornire gratuitamente le prime 400 birre ordinate ai locali partecipanti. “Sarà il nostro giro offerto per facilitare la prossima riapertura”, si legge sul sito di ‘Café Solidarité’. Accanto alla birra, non poteva mancare il cioccolato fra le eccellenze culinarie belghe protagoniste delle iniziative a sostegno dei produttori in difficoltà.

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