Numero 31/2020

2 Agosto 2020

Sformato di patate alla birra

Sformato di patate alla birra

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La nostra idea di oggi è quella di creare un piatto unico, molto gustoso e che metta d’accordo tutti in famiglia, soprattutto gli amanti della birra: lo sformato di patate, salsiccia e scamorza. Una preparazione con degli ingredienti semplici, ma che richiede un po’ di tempo e cura per la sua preparazione. Come birra usate o una lager poco amara oppure una weizen.

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Ingredienti:

  • 5 patate (nel nostro caso meglio se a pasta gialla)
  • 300 g di salsiccia (di maiale)
  • 100 g di scamorza (oppure qualsiasi altro formaggio a pasta filata)
  • 30 g di parmigiano reggiano
  • 150 ml di birra (lager poco amara oppure una weizen)
  • sale e pepe q.b.
  • olio evo q.b.

Procedimento:

Lavate accuratamente e fate bollire le patate con la buccia (con una pentola a pressione bastano 15 minuti da quando la valvola sibila, invece con una pentola normale 20 minuti). Le patate non devono sbriciolarsi: verificate la cottura infilzando le patate con uno stecchino da spiedino. Sbucciate le patate quando sono ancora calde.

Mentre fate bollire le patate, sbriciolate la salsiccia e cuocetela in una padella antiaderente con poco olio evo, sfumate con 50 g di birra. Tagliate la scamorza a rondelle. Grattugiate il parmigiano. Tagliate le patate sbucciate a rondelle.

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Adesso non rimane che compore il vostro piatto: oliate una pirofila, adagiatevi sopra uno strato di patate, uno di salsiccia e uno di scamorza, chiudete con un altro di patate e parmigiano. Fate così finché non finite tutti gli ingredienti. Irrorate il tutto con la birra restante e spolverate con parmigiano reggiano in superficie. Infornate a 180°C per 30 minuti circa. Servite caldo accompagnato da un’insalata estiva e la birra usata nella preparazione.

Cheers!

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Lina Zadorojneac
Info autore

Lina Zadorojneac

Nata in Moldavia, mi sono trasferita definitivamente in Italia per amore nel 2008. Nel 2010 e 2012 sono arrivati i miei due figli, le gioie della mia vita: in questi anni ho progressivamente scoperto questo paese, di cui mi sono perdutamente infatuata. Da subito il cibo italiano mi ha conquistato con le sue svariate sfaccettature, ho scoperto e continuo a scoprire ricette e sapori prima totalmente sconosciuti. Questo mi ha portato a cambiare anche il modo di pensare: il cibo non è solo una necessità, ma un piacere da condividere con la mia famiglia e gli amici. Laureata in giurisprudenza, diritto internazionale e amministrazione pubblica, un master in scienze politiche, oggi mi sono di nuovo messa in gioco e sono al secondo e ultimo anno del corso ITS Gastronomo a Torino, corso ricco di materie interessanti e con numerosi incontri con aziende produttrici del territorio e professionisti del settore. Il corso ha come obiettivo la formazione di una nuova figura sul mercato di oggi: il tecnico superiore per il controllo, la valorizzazione e il marketing delle produzioni agrarie e agro-alimentari. Così ho iniziato a scrivere per il Giornale della Birra, occasione stimolante per far crescere la mia professionalità.