Numero 16/2024

16 Aprile 2024

Sabato 20 aprile: open day de La Vallescura

Sabato 20 aprile: open day de  La Vallescura

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Sabato pomeriggio ,20 aprile,dalle 16 a seguire l’azienda agricola La Vallescura,via Monteventano 7 Piozzano, propone un open day con possibilità di visita di un luppoleto e degli impianti produttivi.
La giornata si svolgerà con degustazioni di birra a prezzi popolari fra le piante di luppolo ed i tini di fermentazione,musica e la presenza del birraio che racconterà tutte le fasi di lavorazione,dalla coltivazione del terrenno passando per i processi di trasformazione dell’orzo e luppolo arrivando al prodotto finito birra.
Verranno presentate per l’occasione una IGA (Italian grape ale) brassata con mosto d’uva di Malvasia bio proveniente dall’azienda agricola vitivinicola Il Vei di Piozzano,nel contesto di valorizzazione del territorio e di utilizzo di risorse e materie prime limitrofe all’azienda ed una green hop ,nostra prima birra “autarchica” prodotta con materie prime 100% piacentine provenienti dalla nostra azienda
L’azienda agricola La Vallescura nasce nel 1985 a Piozzano, nel cuore della Val Luretta, per una scelta di vita legata alla natura ed alla terra effettuata da Giovanna e Mauro.
Fin dalle origini, la coltivazione, l’allevamento e la trasformazione avvengono in regime biologico.

L’azienda si occupa inizialmente di allevamento di ovini e caprini e della caseificazione del latte prodotto in loco.
Nel 2007, con l’ingresso in società dei figli Giacomo, Valeria e Daniele, l’azienda viene convertita alla produzione brassicola, con una precisa filosofia, la chiusura della filiera produttiva all’interno delle mura aziendali.
Questa scelta porta, primi in Italia nel 2008, a dotarsi di un prototipo di micromalteria con il quale trasformare, sempre all’interno delle mura aziendali, l’orzo bio coltivato sui terreni aziendali in malto d’orzo, ingrediente fondamentale e punto di partenza per le prime birre bio e a km vero, brassate con acqua dell’appennino piacentino.
Il 2009 è nefasto, due frane interessano il corpo aziendale, distruggendo il preesistente agriturismo e rendendo inagibile abitazione e parte dei fabbricati aziendali.
Lo sviluppo della filiera chiusa però non si arresta e a distanza di qualche anno cè l’impianto di 600 piantine di luppolo suddivisi in due appezzamenti e due cultivar differenti, Centennial e Cascade.
Nasce finalmente, nel 2022, il primo luppoleto in provincia di Piacenza.

 

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