Numero 15/2018

10 Aprile 2018

Da Stoccolma in Italia, ecco La Spezia Brewing Company!

Da Stoccolma in Italia, ecco La Spezia Brewing Company!

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Dopo aver prodotto birra a Stoccolma Tomas Bregoli Larsson, con la moglie Sara, decide di dire la sua nello scenario della birra artigianale italiana e si trasferisce nel nostro paese per aprire il micro birrificio La Spezia Brewing Company con sede nell’omonima città. Cinque attualmente le birre in produzione per una produzione sui 500 litri e la volontà di sperimentare.

Tomas, intervistato dal Giornale della Birra, in occasione del Fermento Beer Festival che si è tenuto dal 9 all’11 marzo presso Castello Bolognini a Sant’Angelo Lodigiano, illustra in esclusiva i primi passi del birrificio, che punta a espandersi anche nel resto d’Italia.

 

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“Volevo vivere in Italia”, così esordisce Tomas per spiegare le ragioni del suo spostamento dalla Svezia. “Prima di arrivare qui ho prodotto per tanti anni birra a Stoccolma dove avevo un piccolo birrificio. Quindi ho pensato di comprare un impianto più grande e ho pensato che fosse meglio produrre qui in Italia e realizzare nuove birre. Ho comprato un impianto da 500 litri di Polsinelli e 4 fermentatori. Ho anche deciso di fare nuove ricette, mi piace cambiare. E’ divertente provare nuovi gusti e nuovi stili.”

 

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“Ho deciso di venire in Italia due anni fa. C’è voluto un anno per l’inizio dell’attività del birrificio; siamo io e mia moglie. E’ stato difficile avere a che fare con le varie normative, il sistema dell’acqua e trovare il posto adatto visto che volevo stare in centro a La Spezia”.

Cinque appunto le birre de La Spezia Brewing Company. “Sono – afferma il birraio – una American Pale Ale (Baia Nebbiosa) da 5,8 gradi, monoluppolo – Citra – e molto agrumata, una Ipa (Moby Dick) piuttosto leggera, 6 gradi, e con del frumento, una Belgian Dubble (Abbey), classica ambrata con zucchero candito e una gradazione da 7,2, una Stout (Scuriosa) da 6 gradi, piuttosto affumicata e con del gusto di radice di liquirizia e caffè e l’ultima è una Lager (Nostromo) da 5,4 gradi. Abbiamo anche l’idea di produrne altre due: una Wheat beer e una Saison”.

 

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Tomas nonostante le difficoltà iniziali è contento della sua scelta, che inizia infatti a dare i primi frutti. “Dopo un anno finalmente funziona tutto bene; inoltre La Spezia è un posto di turisti visto che siamo vicini alle Cinque Terre. Siamo contenti ma adesso è necessario andare anche fuori dalla città. Ora infatti le nostre birre si trovano solo a La Spezia e a Bologna ma dobbiamo espanderci. Questo Fermento Beer Festival è il quarto evento a cui partecipiamo”.

 

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Stoccolma, conclude Tomas sottolineando le differenze con l’Italia, “è una grande città e molta gente beve birra artigianale. Li’ è molto più semplice; ci sono tanti bar che le vendono. A Stoccolma infatti solo per fare un esempio è il pub che chiama il birrificio chiedendo la birra artigianale qui invece non funziona proprio così”.

Maggiori informazioni: www.laspeziabrewingcompany.it

 

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