Numero 17/2021

29 Aprile 2021

Ecco tutte le novità di Warsteiner a sostegno dell’horeca: intervista ai vertici di Warsteiner Italia!

Ecco tutte le novità di Warsteiner a sostegno dell’horeca: intervista ai vertici di Warsteiner Italia!

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Warsteiner Italia, filiale italiana di una delle più grandi birrerie private tedesche, guarda al futuro con fiducia grazie a diverse novità tra cui la nuova birra Warsteiner Brewers Gold e la piattaforma ‘Warsteiner Lovers’ con l’obiettivo di sostenere la rinascita del settore horeca.
E’ quanto spiegato in esclusiva al Giornale della Birra da Luca Giardiello, Amministratore Delegato di Warsteiner Italia, Giovanni Mondini, Trade Marketing Manager e Silvia Serpelloni, Brand Manager.
Warsteiner Brewers Gold rappresenta una novità per voi e per il mondo delle lager tedesche. Come mai avete deciso di puntare su questa novità?
Guardiamo al futuro con fiducia e siamo certi di ottenere risultati molto positivi. In questo anno particolarmente difficile per il mercato del fuori casa, tra i più colpiti in assoluto dalla crisi, abbiamo valutato con obiettività le azioni da intraprendere, concentrandoci sui nostri punti di forza. I momenti di crisi come quello che stiamo vivendo, spesso si superano solo se ci si rinnova. Da qui il lancio di progetti innovativi in termini di prodotto e servizi. In particolare, il lancio della nuova birra WARSTEINER Brewers Gold, avviene ad un anno dal lancio tedesco, dove ha segnato le migliori performance di vendita tra le innovazioni di prodotto birra nel 2020 e attraverso il quale l’azienda ha ottenuto un riscontro fortemente positivo da tutti gli amanti della birra Warsteiner. Il lancio di un prodotto nuovo e innovativo per il mercato delle lager tedesche dimostra la voglia di innovare, pur rispettando la propria tradizione. Inoltre la categoria delle speciali registra un trend in grande crescita, in linea con le esigenze dei consumatori, sempre più alla ricerca di birre sorprendenti nel gusto ma equilibrate e di facile bevibilità”.
Quali sono le caratteristiche della nuova birra?
“La Warsteiner Brewers Gold è una specialità lager non filtrata, leggermente ambrata, realizzata nel rispetto dell’Editto di Purezza, come da tradizione Warsteiner. Ciò che caratterizza questa Lager è il fatto di essere brassata con il luppolo Brewers Gold, preziosissimo luppolo autoctono europeo, che le conferisce note floreali, speziate e di ribes nero. Il grado di amaro è equilibrato e si abbina perfettamente alle note di caramello e miele, conferite dai malti Münchener e Pilsner. Warsteiner Brewers Gold è la prima specialità di Warsteiner sul mercato italiano, lanciata in esclusiva per il canale ho.re.ca”.
Come è stata accolta la birra da distributori e agenti in Italia lo scorso 26 marzo?
“Molto positivamente. Warsteiner ha presentato in anteprima Brewers Gold ai propri distributori, agenti e clienti ottenendo un risultato eccezionale, sintomo della grande fame di novità del settore: alla presentazione – tenutasi il 26 marzo scorso e fruibile esclusivamente su piattaforma digitale dedicata e su invito – hanno partecipato circa1.000 fra responsabili e agenti di tutti gli oltre 100 partner distributivi di Warsteiner Italia. Un evento digitale molto speciale, realizzato come uno show televisivo, grazie ai nostri partner che hanno grande esperienza nella spettacolarizzazione di eventi b2b digitali. Inoltre i nostri clienti hanno potuto degustare in diretta con noi la nuova birra, guidati da Lorenzo da Bove, in arte Kuaska, esperto di birre, degustatore di professione e giudice internazionale”.
Che risposta vi aspettate dai clienti? Siete fiduciosi?
“Siamo molto fiduciosi. Warsteiner Brewers Gold è un prodotto nuovo e innovativo per il mercato delle lager tedesche. E’ una birra speciale con la grande bevibilità tipica di una lager, capace per questo di sorprendere sia gli amanti delle lager che quelli delle speciali. La categoria delle speciali registra un trend in grande crescita, in linea con le esigenze dei consumatori, sempre più alla ricerca di birre sorprendenti nel gusto ma equilibrate e di facile bevibilità”.
Cosa rappresenta e cosa vi aspettate dalla piattaforma “Warsteiner Lovers”?
“Warsteiner Lovers è una visione e un processo, prima che un progetto. Nasce dai dati: in Italia ci sono 35 milioni di persone che spendono quotidianamente oltre 3 ore al giorno sui social media. Ci siamo resi conto di avere una community vivace, di affezionati, che ci chiedono principalmente in quali locali possono bere le nostre birre. Da qui la decisione con la nostra agenzia di comunicazione di sviluppare una piattaforma di loyalty che funge da community B2C e B2B per guidare i nostri consumatori, intercettati sui social network, alla scoperta dei nostri locali, dove poter consumare la Warsteiner. Per noi innovazione non significa possedere tecnologia, ma permettere il più rapidamente possibile, che tale tecnologia sia adottata da chi ne ha la necessità. Quindi per sviluppare ulteriormente questa visione e processo abbiamo coinvolto più partner, ognuno con specifiche competenze. I locali nostri clienti possono registrarsi, essere visibili in mappa, creare il proprio profilo, creare la carta birre Warsteiner, caricare il proprio menù digitale, certi di essere visibili ad una audience selezionata di consumatori fidelizzati Warsteiner”.
Come è andato il 2020 di Warsteneir Italia e come avete reagito alla Pandemia?
“Il Covid ha colpito duramente l’OOH con una flessione dei consumi di circa il 38%. Il comparto delle bevande riflette questo trend in tutte le categorie: dalle acque, agli aperitivi, dalle bibite, alle bevande alcoliche, tra cui la birra e la birra in fusto registra un trend tra i più negativi, fino a toccare punte di -50%. Tutta la filiera delle bevande è stata colpita: dai produttori, ai grossisti, ai gestori dei locali. In particolare il mercato della birra, dopo anni di crescita consecutiva, è stato colpito su più fronti dall’ emergenza Covid: si sono forzatamente ridotte le occasioni di socialità e convivialità, alle quali da sempre è associato il consumo di questo prodotto. Dal momento iniziale di lockdown fino alle limitazioni di apertura giornaliera per regioni, il consumo della birra si è drammaticamente ridotto. Per quanto riguarda la birra in fusto, è il formato che ha sofferto maggiormente, perché in un contesto di aperture e chiusure incerte e orari limitati, la maggior parte dei locali ha deciso di chiudere il servizio alla spina o ridurlo drasticamente, per evitare aggravi di costo e rischi nel servire un prodotto fresco e nel pieno della sua qualità. Warsteiner Italia, il cui core-business è il canale horeca ed è specialista della birra in fusto, con un ampio portfolio di prodotti provenienti dai paesi di maggiore vocazione birraria, in primis la Germania, ma non solo (Belgio, Inghilterra); dopo un promettente inizio nei primi due mesi dell’anno, ha risentito, come tutta la filiera dell’emergenza covid, confermando un andamento il linea con il trend del mercato. In questa complessa situazione abbiamo continuato a coltivare la positiva partnership di filiera, che ci contraddistingue nelle nostre relazioni commerciali. Inoltre Warsteiner Italia, insieme all’intero Gruppo Warsteiner, ha perseverato nell’individuare iniziative strategiche per il futuro guardando a nuovi mercati, nuovi prodotti, nuovi clienti, che si sono concretizzate in progetti innovativi in termini di prodotto e servizi a sostegno dell’horeca, con attenzione a tutta la filiera, ovvero dai distributori ai locali: il lancio della nuova birra Warsteiner Brewers Gold e della piattaforma digitale Warsteiner Lovers”.
Quali altri progetti avete per il futuro e come vi aspettate il 2021?
“Warsteiner continuerà ad essere fortemente impegnata per la rinascita del settore horeca. Desideriamo che Warsteiner Brewers Gold sia il simbolo della ripartenza del nostro settore, per questo abbiamo deciso di lanciarla in esclusiva per questo canale. Relativamente a Warsteiner Lovers, fra poche settimane si completerà il prossimo step di innovazione, nel quale i locali potranno creare in totale libertà promozioni delle birre Warsteiner, scaricabili tramite voucher digitali dai consumatori e monitorare l’andamento delle promo. Una piattaforma di couponing, libera, senza abbonamenti e senza commissioni. Drive to store e proximity commerce quindi in un’unica piattaforma”.

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Info autore

Marco Fusi

Giornalista finanziario per professione e amante della birra – di qualità – per passione. Grazie ad una cara amica sommelier qualche anno fa ho scoperto il mondo delle birre artigianali e da allora è stato un crescendo.

Ho frequentato i corsi di degustazione organizzati dal network Fermento Birra, superando con successo l’esame finale; ho anche partecipato ad un corso di un giorno sull’Home Brewing di MOBI e spero, quando avrò un po’ piu’ di tempo libero, di iniziare la produzione a casa, nel frattempo degusto birre a Milano e provincia e vado alla ricerca dei migliori festival e appuntamenti birrari lungo tutta la penisola (lavoro permettendo) sia per scoprire le ultime novità e sia per conoscere la storia e le persone che si celano dietro ogni birrificio.

Mi piace confrontarmi sulle birre che bevo – per questo cerco di partecipare a degustazioni guidate e non – e prima o poi, chissà, tenterò l’esame BJCP… seguitemi e che il luppolo sia con voi!