Numero 36/2021

9 Settembre 2021

Consigli della nonna: i residui di birra come detergente

Consigli della nonna: i residui di birra come detergente

Condividi, stampa o traduci: X

 

Gli amanti della birra inizialmente storceranno il naso. Il semplice pensiero di un utilizzo diverso della loro bevanda preferita da quello di sorseggiarla lentamente, è a dir poco un sacrilegio, ma a chi non è successo di ritrovare in frigo un residuo di birra aperta da giorni, ormai sgasata e priva del suo gusto originario? Invece di buttarla è possibile raccogliere in una bottiglia di plastica gli avanzi eadoperarla in modo alternativo. Non stiamo parlando del suo impiego, ormai noto, come trattamento di bellezza dei capelli, ma delle sue sorprendenti proprietà nella pulizia della nostra casa. La birra, infatti, si rivela un prezioso alleato nelle faccende domestiche.

 

.

.

Per la pulizia del legno, invece di affidarvi ai prodotti specifici per queste superfici, potete impiegare la vostra bionda. La birra, infatti, valorizza e rende più lucide le superfici in legno. Vi basterà inumidire un panno, meglio se in microfibra, versarvi un po’ di birra e lucidare i vostri mobili. Il risultato è assicurato! Il legno tornerà al suo naturale e intenso colore. Per evitare che l’odore di birra impregni tutta la casa, meglio far arieggiare l’ambiente per qualche minuto.
Non riuscite a smacchiare la vostra amata camicia? Niente paura, la birra, ancora una volta, viene in vostro aiuto: basterà riempire uno spruzzino con un terzo di birra e due terzi di acqua gassata, agitare la soluzione per mescolare bene e utilizzare sulla macchia. È importante lasciar agire per qualche minuto e poi risciacquare per eliminare l’odore di birra dai capi e lavare in modo tradizionale. Se, invece, soffrite di insonnia ecco un rimedio insolito, ma sembra anche molto efficace: lavate i cuscini con la birra, pare che l’aroma che si sprigiona dal guanciale contribuisca a conciliare il sonno. Provare per credere!

 

.

.

 

Per far tornare a nuova luce i vostri amati bijoux non c’è nulla di meglio della birra. Piuttosto che acquistare costosi prodotti realizzati con sostanze chimiche, potenzialmente nocive per la nostra salute, perché non affidarsi ad una sostanza naturale come la birra? Tutto quello che dovete fare è immergere i gioielli, compresi quelli in oro in un recipiente con della birra per circa mezz’ora. Trascorso il tempo necessario per completare la pulizia e tornare ad avere collane e bracciali lucidi e brillanti, vi basterà strofinare i monili con un panno asciutto in cotone et voilà il gioco è fatto!
Anche le vostre piante trarranno beneficio dalle proprietà detergenti della vostra amata bevanda. Per pulire le foglie, infatti, nulla è più naturale di un panno inumidito con la birra.

 

Condividi, stampa o traduci: X

Roberta Luppino
Info autore

Roberta Luppino

Sona nata il primo Maggio 1981 a Napoli, da madre napoletana e padre siciliano , che mi ha trasmesso la grande passione per la fotografia. Dopo aver conseguito il diploma in “Operatore fotografico” è iniziato il mio percorso nel mondo del giornalismo. Sentivo il bisogno di raccontare attraverso le immagini e le parole quello che la gente non vede o non vuole vedere. Dall’ esperienza al giornale, dove tutt’ora scrivo, sono passata alla radio e, tre anni fa, ho ideato il programma “COTTO&ASCOLTATO”. Un programma di informazione, che racconta tutto quello che accade nel mondo enogastronomico. Credo che, bisogna sempre avere una certa padronanza degli argomenti che si trattano, così ho deciso di dedicarmi completamente a questo mondo. Circa due anni fa ho conseguito il Master in ” Critica Enogastronomica” a Milano. Sono sommelier della birra e attualmente sto seguendo il corso di sommelier.
Sono troppo curiosa e la continua voglia di conoscenza mi impone, di scrivere e parlare di questo settore, sempre con la massima competenza.