Numero 07/2022

17 Febbraio 2022

Emil Christian Hansen: il papà del del lievito Carlsberg!

Emil Christian Hansen: il papà del del lievito Carlsberg!

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Il rapporto tra consumatori di alimenti e microrganismi OGM non è certo idilliaco: ancora molte riserve di natura etica, sanitaria, ambientale ne limitano l’utilizzo nei processi di produzione. Al di là dei legittimi dubbi sull’opportunità dell’impiego, molte sono le prospettive che le tecniche innovative di ingegneria genetica apre anche nel contesto dell’innovazione del mondo della birra.

Ma la storia della microbiologia legata alla birra ha origini lontane nel tempo, che si sono affermate soprattutto a partire dal XVIII secolo.

 

Verso la metà del 1800 furono eseguiti molti studi sul lievito e il risultato fu la produzione della birra a bassa fermentazione, oggi di gran lunga la più diffusa al mondo. Durante questo periodo, un’importante innovazione fu l’introduzione di un nuovo lievito selezionato, il cosiddetto Saccharomyces carlsbergensis, che prende il nome dalla birreria danese che per prima ne isolò il ceppo.

Ma dietro alla storia di questa scoperta vi è un preciso uomo: Emil Christian Hansen.

Conosciamolo meglio: nato a Ribe l’ 8 maggio 1842, finanziò i suoi studi scrivendo romanzi, in quanto proveniva da una famiglia povera ed in difficoltà economiche. Nel 1862 divenne un’ insegnante privato nella tenuta di Holsteinborg, dove conobbe il botanico Peder Nielsen, che lo avvicinò allo studio delle scienze naturali. Hansen si gettò in questa passione, tanto che nel 1876 vinse una medaglia d’oro per un suo saggio sui funghi.

Impiegato presso i laboratori Carlsberg di Copenaghen a partire dal 1877, scoprì che il lievito era composto da differenti tipologie di funghi e che la coltura dei lieviti poteva essere realizzata in laboratorio. Qualche anno più tardi, nel 1879, divenne il direttore del dipartimento e conseguì un dottorato grazie alla sua tesi sui microorganismi presenti nella birra.

 

La sua figura acquisì un’importanza rilevante quando, nel 1883, sviluppò con successo un lievito che rivoluzionò la produzione della birra in tutto il mondo. Egli riuscì ad isolare una cellula di lievito che combinata con una soluzione zuccherina produsse lievito in grande concentrazione. Questo lievito venne chiamato Saccharomyces carlsbergensis, in onore dell’azienda per la quale Hansen lavorava, e viene normalmente utilizzato per la produzione della birra lager. Fu il primo ad isolare e coltivare tramite colture pure diversi ceppi di lievito. Distinse 2 gruppi, in base alla modalità di riproduzione: sporiferi e asporiferi.
Morì a Hornbæk, il 27 agosto 1909 e fu riconosciuto con un necrologio a tutta pagina nella rivista Nature. Parte della sua eredità fu investita per la costruzione della “Fondazione Emil Christian Hansen” con l’obiettivo di portare avanti la ricerca sulla microbiologia.

 

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Luca Carrera
Info autore

Luca Carrera

Abito in un piccolo paese nella provincia di Bergamo. Proveniente da un’istruzione alberghiera lavoro nel settore della ristorazione da anni e mi sono specializzato nella mansione di barman a tuttotondo. Nel tempo libero amo la bicicletta, la musica e ovviamente degustare dell’ottima birra. Nella mia taverna troneggia una vetrinetta dove a rotazione prendono posto una ventina di etichette, di diverse nazioni, stili e gusti, oltre a innumerevoli bicchieri e sottobicchieri collezionati nel tempo. Non ricordo con precisione quando nacque la mia passione per “il nettare biondo” e come, ma posso dire con certezza che col tempo è cresciuto a dismisura, tanto da tatuarmi sul braccio, un boccale, una spiga di grano e un fiore di luppolo. Amo le birre luppolate e agrumate, in particolare le Ipa e le Apa e non disdegno abbinare I dolci al cioccolato, di cui vado matto, con una complessa e strutturata Stout. Amo sperimentare cucinando piatti con la birra. Mi piacerebbe un giorno fare della mia passione un lavoro, creando qualcosa di innovativo.