Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 07/2018

17 febbraio 2018

Libri antichi sulla birra: Verbale delle deliberazioni prese nel Congresso dei Fabbricanti di Birra in Italia, 1872

Libri antichi sulla birra: Verbale delle deliberazioni prese nel Congresso dei Fabbricanti di Birra in Italia, 1872

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Il titolo della pubblicazione oggetto della rubrica odierna sembra riportare la storia antica e quella attuale della birra italiana in una situazione di profonda similitudine:  le moderne associazioni di categoria dei fabbricanti di birra possono, infatti, ritrovare in questo libercolo le esperienze di lotta formale e politica combattuta più di un secolo e mezzo or sono dai propri “avi  lavorativi”.

 

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Le 16 pagini che compongono il volumetto rappresentano, con particolare cura di dettagli, quasi al limite del romanzesco più che secondo i canoni di un verbale formale, gli eventi che hanno caratterizzato il consesso tenuto a Bologna nel 1872, più precisamente il 28 aprile presso la Sala del Liceo Galvani. La riunione, indetta dal Conte Ranuzzi ad ospitare tutti i fabbricanti di birra italiani aveva a tema una problematica di attualità anche oggi, ovvero, l’applicazione delle imposte sulla fabbricazione della birra. In realtà, ai tempi della redazione del verbale, la tassa era una imposizione di nuova proposta, pertanto i fabbricanti di birra si schiararono a richiedere l’annullamento dell’applicazione della stessa.

 

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Interessante, in particolare, scorrere i nomi delle imprese rappresentate nell’assemblea, un numero cospicuo a livello nazionale, così come i motivi addotti per scongiurare l’applicazione della decisione statale. In particolare, non può non risaltare all’occhio come allora venisse riconosciuta la supremazia della produzione tedesca in campo brassicolo, capace di una concorrenza fortissima anche in territorio italiano, così come si proponesse già allora la problematica di reperimento all’estero delle materie prime, in particolare dell’orzo.

 

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Una pubblicazione di poche pagine, interessante da leggere non solo per la storicità dei contenuti legati alla birra, ma anche per i toni, quasi romanzeschi con cui è scritta: nella mente sembra quasi di focalizzare i fatti avvenuti, rivedere i personaggi, il dibattito acceso, lo scambio di opinioni per la difesa di interessi particolari e la votazione finale, lo scrutinio, lo spoglio per la definizione della proposta al Ministero.

La versione integrale è disponibile come ebook grazie alla funzione di Google Books al seguente link. 

 

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Massimo Prandi
Info autore

Massimo Prandi

Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Sono enologo e tecnologo alimentare, più per vocazione che per professione. Amo lavorare nelle cantine e nei birrifici, sperimentare nuove possibilità, insegnare (ad oggi sono docente al corso biennale “Mastro birraio” di Torino e docente di area tecnica presso l’IIS Umberto Primo – la celeberrima Scuola Enologica di Alba) e comunicare con passione e rigore scientifico tutto ciò che riguarda il mio lavoro. Grazie ad un po’ di gavetta e qualche delusione nella divulgazione sul web, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo portale. Non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Ma non solo, sono impegnato nell’avvio di un birrificio agricolo con produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione completamente a filiera aziendale (maltazione compresa): presto ne sentirete parlare!