Numero 42/2021

19 Ottobre 2021

Biologica, senza glutine e premiata: è la birra “B.o.n.a.” del birrificio Foràn

Biologica, senza glutine e premiata: è la birra “B.o.n.a.” del birrificio Foràn

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Successo di rilievo nazionale per il birrificio Foràn di Castions di Strada (Udine): la sua birra “B.o.n.a”. (acronimo di “Blonde Original New Ale”), nata nel 2020 come unica birra in Regione e tra le poche in Italia
ad essere certificata sia biologica che senza glutine, si è aggiudicata il secondo posto nella sua categoria al

Premio Cerevisia – premio che il birraio, Ivano Mondini, dedica al padre recentemente scomparso. La categoria di riferimento non è, come il nome lascerebbe ad intendere, quella delle birre ad alta fermentazione: bensì quelle a bassa fermentazione, trattandosi tecnicamente di una Helles. «La ricetta iniziale era quella di una Ale – spiega infatti il birraio –; poi però ho deciso di provare a modificare la ricetta, sostituendo il lievito iniziale con uno per la bassa fermentazione. Il risultato mi è sembrato ancor più interessante, e così sono passato alla versione Lager. Ormai però la birra era stata “battezzata”, e per amor di acronimo ho deciso di non cambiarne il nome».
E anche il nome è stato evidentemente benaugurale, dati i risultati ottenuti in un concorso in cui Foràn – attivo dal 2019 – si è trovato a confrontarsi con birrifici di ben più lunga esperienza. Il Premio Cerevisia è
organizzato sin dal 2013 dal Banco Nazionale di Assaggio delle Birre (BaNAB), comitato sorto per volontà dell’allora Camera di Commercio di Perugia, della Regione Umbria, del CERB (Centro di Ricerca per
l’Eccellenza della Birra dell’Università degli Studi di Perugia), del Comune di Deruta e di AssoBirra, con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole. Il Concorso si distingue sotto il profilo scientifico in quanto
prevede, oltre alla valutazione più propriamente degustativa, anche esami chimico-fisici condotti al Cerb.

 

 

La “B.o.n.a”. è realizzata con orzo biologico prodotto dall’azienda agricola Mondini – proprietaria del marchio Foràn –, maltato al C.o.b.i. con garanzia di tracciabilità; e con mais, riso e luppolo anch’essi biologici. L’ azienda agricola Mondini vanta certificazioni biologiche per diverse coltivazioni; e si pone a breve l’obiettivo di produrre altri cereali da destinare alla birrificazione (mais, farro e grano saraceno).
Puntando su semplicità, freschezza e bevibilità, la birra B.o.n.a. denota aromi tra il floreale e il fruttato molto delicato; un corpo snello ma non evanescente, in cui si coglie una leggera peculiarità del cereale; con il riso che contribuisce anche alla secchezza finale, insieme al taglio amaro netto ed erbaceo non troppo persistente.

 

 

«Ho voluto fare una birra che andasse incontro alla vasta platea di consumatori del “senza glutine – spiega Mondini –. Mi compiaccio nel constatare che è andata incontro anche a quella dei giudici e degli esperti di settore; a conferma del fatto che il senza glutine non è né deve essere una sorta di ripiego a beneficio di una nicchia di mercato, ma permette di ottenere prodotti in grado di porsi con successo sullo stesso piano di quelli con il glutine. Ma un ragionamento analogo si può fare anche per il biologico: non è un vezzo da ambientalisti, bensì parte integrante della qualità del prodotto. E mi piace pensare che mio padre sarebbe orgoglioso di vedere tutto questo».
Foràn ha peraltro recentemente lanciato una nuova birra e senza glutine, la White Ipa “Lady White”, che a partire dalla prossima cotta sarà prodotta in biologico; e un’altra biologica e senza glutine, ispirata alle birre
d’abbazia, è in arrivo per Natale. Tutte le informazioni sul birrificio Foràn, sulle sue birre e su come acquistarle sono disponibili su www.birrificioforan.it

 

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Chiara Andreola
Info autore

Chiara Andreola

Veneta di nascita e friulana d’adozione, dopo la scuola di giornalismo a Milano ho lavorato a Roma – dove nel 2009 ho conseguito il titolo di giornalista professionista – e a Bruxelles al DG Comunicazione della Commissione Europea. Lì sono iniziati i miei primi timidi approcci con la birra, tra cui la storica Bush de Noel che ha finito per mettere il sigillo definitivo alla storia d’amore tra me e il mio futuro marito – e già da lì si era capito che una storia d’amore era nata anche tra me e la birra. Approdata a Udine per seguire appunto il marito, qui ho iniziato ad approfondire la mia passione per la birra artigianale grazie al rapporto in prima persona con i birrai – sia della regione che più al largo – e i corsi di degustazione tenuti dal prof. Buiatti all’Università di Udine; così dal 2013 il mio blog è interamente dedicato a questo tema con recensioni delle birre e resoconti delle miei visite a birrifici, partecipazioni ad eventi e degustazioni. Le mie collaborazioni con pubblicazioni di settore come Il Mondo della Birra e Nonsolobirra.net, con eventi come la Fiera della Birra Artigianale di Santa Lucia di Piave e il Cucinare di Pordenone, e la conduzione di degustazioni mi hanno portata a girare l’Italia, la Repubblica Ceca, il Belgio e la Svezia. Ora sono approdata anche al Giornale della Birra, un altro passo in questo mio continuare a coltivare la mia passione per il settore e la volontà di darvi il mio contributo tramite la mia professione.