Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 16/2016

24 aprile 2016

Tartare di ricciola e mango con riduzione di Rosé di Gambrinus

Tartare di ricciola e mango con riduzione di Rosé di Gambrinus


 

Ricetta di classe, per palati raffinati!

 

Ingredienti per due persone:

  • 200g di ricciola sfilettata e senza pelle
  • 100g di mango
  • 3 cm di radice di zenzero fresco
  • 10cl di Rosé de Gambrinus (Lambic ai lamponi)
  • 2 cucchiai di zucchero
  • Acqua q.b.
  • Sale e pepe rosa q.b.
  • Olio evo

 .

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Preparazione:

Per prima cosa, aiutandovi con un pela patate, sbucciate lo zenzero e grattugiatelo abbastanza fine. Aggiungete qualche cucchiaio d’acqua e lasciate riposare per alcuni minuti. Usando una forchetta e un colino estraete il succo dallo zenzero. Se non lo userete tutto (è molto profumato, ne occorrerà solo qualche cucchiaino) potete conservarlo in frigo per un paio di giorni. Mettete la birra sul fuoco e aggiungete circa 5 cl di acqua. Scioglietevi dentro lo zucchero e fate ridurre a fuoco lento fino a quando la consistenza non sarà simile a quella di uno sciroppo, poi fate raffreddare la riduzione. Tagliate la ricciola e il mango a dadini di circa mezzo centimetro. Condite con sale, pepe rosa, olio evo e succo di zenzero. Usando un coppa pasta impiattate la tartare e condite con la riduzione.

 

Birra in abbinamento: siccome avete aperto una bottiglia di birra formidabile, bevetela pasteggiando, una delizia!

Federico Borra
Info autore

Federico Borra

Classe 1982, nato a Milano, ma comasco d’adozione, ho iniziato il mio viaggio nel mondo della birra artigianale nella cantina di un ormai famoso birraio: io facevo i compiti della quinta elementare, lui poneva le basi per un brillante futuro.
Per anni però ho vissuto ai margini di un movimento che diventava sempre più grande e delle cui meraviglie finalmente e totalmente mi sono innamorato nell’estate del 2011… da allora si può dire che io e la birra artigianale siamo inseparabili.
Sono un autodidatta (adoro leggere), ho però frequentato alcuni corsi presso i birrifici vicino a casa (mi piace anche ascoltare, soprattutto i birrai!). Grazie ad un tifoso lariano del West Ham (di cui forse un giorno vi racconterò), riesco facilmente a raggiungere birre da tutto il mondo, dalla Danimarca al Giappone, passando per Nuova Zelanda, Francia, Inghilterra, Belgio, Germania, U.S.A., Italia e chi più ne ha più ne metta…e dove non arriva lui, c’è sempre internet!
Fosse per me sarei sempre in giro per il mondo, scoprire nuove culture mi affascina soprattutto attraverso la musica, il cibo e, perché no, la birra. Da sempre sono appassionato di cucina, cerco di scavare a fondo nella tradizione senza mai chiudere la porta alla creatività. Sfoglio volentieri, anche solo per passare il tempo, libri di ricette e ne ho una piccola collezione comprata in tutto il mondo (beh, più o meno tutto). Questa mia passione si è unita a quella della birra sfociando nella ricerca dell’ abbinamento perfetto.
Dal 2012 sono homebrewer. Producendo birra mi piacerebbe imparare a conoscere gli aromi del luppolo e le sfumature del malto, l’utilizzo dei lieviti e l’influenza che ha l’acqua sulla nostra bevanda preferita (la sperimentazione in prima persona è fondamentale!!).
Attraverso questa nuova esperienza con www.giornaledellabirra.it vorrei poter condividere con voi le mie idee e le mia scoperte, confrontarmi e soprattutto ampliare i miei orizzonti!