Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 13/2018

29 marzo 2018

Forst: storia di un marchio italiano

Forst: storia di un marchio italiano

Tweet


La Forst nacque nel 1857 nella frazione di Lagundo (Algund, alle porte di Merano) oggi conosciuta con il nome di Forst-Foresta, ad opera dei meranesi Johann Wallnöfer e Franz Tappeiner.
Josef Fuchs, il capostipite della famiglia che ancora oggi ne possiede le azioni, la rilevò nel 1863 e fece costruire il primo stabilimento della birreria Forst dove è ancora oggi, per servirsi delle notevoli quantità di acqua di sorgente del monte San Giuseppe-Josefsberg. Approfittando della sua vena imprenditoriale, riuscì anche a sfruttare le trebbie derivanti dalla produzione della birra come foraggio per il bestiame, essendo proprietario di un’azienda agricola con annesso allevamento.

 

.

.

 

Josef morì nel 1892 e due anni prima, nel 1890, cedette la gestione al figlio Hans che portò la produzione prima a 6.000 ettolitri, e poi a 18.500 nel 1900. In quell’anno venne ancheimplementato un impianto di refrigerazione per il raffreddamento delle cantine e la fabbricazione del ghiaccio.
La produzione crebbe così fino a 60.000 ettolitri annui alla vigilia della Grande Guerra. L’avvento della stessa colpì però anche questa birreria che nel 1917 vide scendere la produzione a circa 10.000 ettolitri. Lo stesso anno morì Hans e la vedova Fanny prese in mano le redini dell’azienda aiutata dai figli Franz e Josef, portando cosìnel 1921 la produzione a raggiungere i 43.000 ettolitri. Nel 1933 Fanny lasciò la gestione al figlio Luis Fuchs che la condurrà per ben 56 anni.
Gli anni ’30 videro anche l’impegno da parte della Forst ad eliminare i concorrenti che operavano nelle vicinanze, fu così che vennero assorbite nell’ordine le Birrerie di Vilpiano e Blumau, la birra Mafei di Rovereto e l’industria birra Trentina di Castelfondo.
Nel 1948 la Forst stipulò un contratto con il Centro Imbottigliamento Siciliano Prodotti Alimentari (CISPA) di Palermoper l’esclusiva per l’imbottigliamento e la fornitura della birra Forst in tutto il territorio siciliano.

 

.

.

 

Nel 1955 venneassorbta la Birreria Seeber di Vipiteno fondata da Peter Seeber nel 1875. Egli stesso, nel 1939 cambiò la denominazione in Società Anonima Ditta Seeber, e come si può dedurre da una famosa etichetta che riportava un bevitore con casco coloniale, e come accadeva per altre birrerie nel periodo fascista, iniziò ad esportare in Africa. Dopo l’assorbimento da parte di Forst continuò a produrre fino al 1969.
La Forst, dal 1991, è anche proprietaria della Birreria Menabrea di Biella. In questo caso, con molta lungimiranza, si è deciso di lasciare che questa birreria operasse con la massima autonomia. Decisione che è stata premiata dai grandi riconoscimenti da essa raccolti in tutto il mondo.
Nel 2010 MargaretheFuchs, che aveva ereditato la Forst alla morte di Luis, avvenuta nel 1989, passò la mano alla figlia Margherita Fuchs Von Mannstein. Nel 2017 Forst ha festeggiato 160 di storia guidata sempre con crescente successo dalla dinastia Fuchs, arrivata alla quarta generazione.
La produzione attuale si attesta a circa 700.000 ettolitri annui.

Tweet

Paolo Bressi
Info autore

Paolo Bressi

Sono nato a Milano il 25 Luglio 1987 e vivo a Pioltello in Provincia di Milano.
Ho conseguito il diploma di perito informatico nel 2006 e nel 2009 la laurea in scienze della comunicazione con una tesi sulla filiera corta e la vendita diretta dei prodotti agro-alimentari, con particolare attenzione alle possibili interazioni tra piccoli produttori e il sistema degli HO.RE.CA.(termine che indica alberghi e industrie del settore).

Mi sono avvicinato al mondo della birra circa 8 anni fa, quando ho conosciuto il mondo della birra artigianale. Da circa 5 anni sono anche un homebrewer e a breve l’obiettivo è quello di iniziare la produzione casalinga in all-grain.

Ho partecipato a un corso di produzione e a uno di degustazione e il mio obiettivo per il futuro è quello di riuscire a fare diventare questa passione un vero e proprio mestiere.
Mi piace collezionare tappi e sottobicchieri e posso già vantare una vasta collezione da ogni parte del mondo. Mi piace anche acquistare saltuariamente birre da invecchiamento.

Altre mie passioni sono il cinema (soprattutto horror) e la letteratura, oltre a praticare la canoa a livello agonistico.

Con i miei articoli spero di poter fornire il mio valido contributo e di potervi trasmettere la mia passione per la birra!