Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 13/2018

28 marzo 2018

Le estrose novità di Canediguerra

Le estrose novità di Canediguerra

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Dal 2015 Canediguerra è sinonimo di altissima qualità e di prodotti molto aderenti allo stile dichiarato. Il birraio, Alessio Gatti per tutti semplicemente Allo, è un vero giramondo infatti, prima di fondare il birrificio alessandrino in cui ora lavora, ha avuto esperienze in tutti i migliori produttori italiani come Brùton, Birra del Borgo, Toccalmatto e anche BadAttitude in Svizzera.

Per questo nuovo anno lo staff ha deciso di proporre agli appassionati delle nuove creazioni, alcune decisamente bizzarre. Due le birre nate solamente dall’estro dello staff: Pacific IPA e Object314. Per la prima, come d’abitudine per Canediguerra, il nome anticipa cosa troveremo nel bicchiere: una birra chiara dalla gradazione di 5,6% alc. prodotta utilizzando esclusivamente malto inglese Maris Otter, molto delicato, che ha la funzione di esaltare il mix di luppoli australiani e neozelandesi, usati sia in bollitura che in dry hopping. Le piacevoli note di cocco e di frutta tropicale, che ci accompagnano durante quasi tutta la corsa gustativa, lasciano spazio ad un piacevole finale amaro.

 

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Object314, in uscita il 14 marzo, fa parte della linea di birre sperimentali. Versandola si presenta con un bel colore ambrata e con una gradazione alcolica indiscutibilmente bassa (3.1% alc.) dove l’abbondante aromatizzazione di miele, fiori di ibisco, di sambuco e coriandolo in aggiunta al luppolo, utilizzato soltanto in dry hopping, le regalano profumi delicati e la rendono molto rinfrescante ed appagante.

La serie di novità continua con ben tre collaborazioni. Partiamo dalla referenza brassata con i norvegesi di ÆgirBryggeri: si tratta di una sourale da 6.6% alc. dalla veste ambrata leggera data dall’aggiunta in fermentazione di mirtilli rossi, tipici della regione scandinava. L’acidità, data dai batteri lattici inoculati nel mosto, è ben bilanciata dai frutti rossi che rilasciano gustose note dolci e di frutta matura.

Le collaborazioni si spostano in Russia e precisamente a Mosca con il birrificio Zagovor: Kvas Saison è una birra di un elegante colore marrone ispirata al kvas, tipica bevanda russa fermentata con pane e frutta. I mastri birrai hanno deciso di utilizzare segale e uvetta, la prima dona una piacevole speziatura che ben si amalgama alla dolcezza conferita dalla seconda.

 

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La creazione più estrosa è sicuramente la White ChocolateStout, collaborazione con Bakunin Brewery di San Pietroburgo. Si tratta in tutto e per tutto di una stout, la classica scura anglo irlandese, ma ispirata al cioccolato bianco e pertanto, quando la verserete nel bicchiere, resterete leggermente sorpresi nell’ammirare una birra chiara e opalescente. La scelta dei birrai è stata quella di ricreare le sensazioni del cioccolato bianco a partire dall’aspetto. Per questa referenza vengono utilizzate avena, frumento, malto affumicato e lattosio. La speziatura è ottenuta con infusione di bacche di vaniglia e fave di cacao. Il risultato è spettacolare: corpo vellutato e un aroma dolce e ben strutturato che risulta mai banale e stucchevole.

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Andrea Gattini
Info autore

Andrea Gattini

Sono nato il 23 Novembre 1979 a Carrara (MS) e vivo da sempre ad Avenza una frazione di Carrara. Ho conseguito il diploma di maturità scientifica.

La mia passione per la birra è nata parecchi anni fa. Inizialmente con una collezione di sottobicchieri di ogni marca di birra (ad oggi ne ho più di trecento), ma per motivi di spazio sto rallentando la raccolta. Grazie al gemellaggio pluritrentennale della mia città natale con Ingolstadt in Baviera, visto che ogni fine estate viene organizzata una festa della birra in stile Oktoberfest, questa mia passione non poteva che aumentare. Negli ultimi tempi sto inziando a collezionare bottiglie vuote di birra artigianale e bicchieri da birra. Ho pinte nonic, masskrug sia in vetro che in ceramica, weizenglass, teku, coppe trappiste, tulipani e calici a chiudere.

Con il tempo ho imparato a conoscere ed apprezzare meglio questa antichissima bevanda grazie ad un corso di degustazione a cui ho partecipato. Quando mi è possibile insieme alla mia compagna di vita Francesca partecipo ad eventi Slow Food e mi diletto, ove possibile, a visitare birrifici artigianali sparsi un po’ in tutta Italia. Cerco sempre di inserire nei miei viaggi qualche meta a sfondo birrario.

Non sono un esperto che può esibire certificati, sono semplicemente uno dei tanti consumatori pieno di passione per la birra che non smette mai di imparare e scoprire nuove notizie in ambito birrario e quando può cerca di divulgare il buon bere. Amo molto la cucina e mi piace sperimentare nuovi abbinamenti gastronomici con la birra.

Non sono un homebrewer, la birra preferisco berla!

Mi piace molto leggere libri gialli o thriller, tra i miei autori preferiti ci sono Camilleri, Follet e Malvaldi. Altra vera passione è il calcio, sono tifosissimo della squadra più bella che ci sia al mondo: ovvero la Fiorentina (vi avviso, in questo campo non riesco ad essere molto sportivo). Tra gli sport mi piacciono anche il ciclismo e il basket.

Spero che possiate appassionarvi ai contributi che ho pubblicato e produrrò su giornaledellabirra.it!

Aspetto i vostri suggerimenti e anche le vostre critiche e se avete dei dubbi o curiosità su qualcosa che ho scritto non esitate a contattarti tramite mail!

Prosit!