Numero 17/2021

1 Maggio 2021

Bier Factory Rapperswil, Svizzera

Bier Factory Rapperswil, Svizzera

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Tratto da La birra nel mondo, Volume IV, di Antonio Mennella-Meligrana Editore

Rapperswil

(Bier Factory Rapperswil) Rapperswil-Jona/Svizzera

In precedenza Rappi Bier Factory, prese la nuova denominazione nel 2013. È un microbirrificio del Canton San Gallo, fondato nel 2000 da Stephen Hart e Beat Ott. Da considerare, per comprendere l’esclusione di Jona dalla ragione sociale, che il primo gennaio 2007 avvenne la fusione dei comuni soppressi di Jona e Rappenswil.

Accanto alle tradizionali birre tedesche, ne compaiono tante di cultura anglosassone, col frequente sconfinamento nelle americaneggianti double/imperial IPA o stout. Così come non mancano spice/herb/vegetable e qualche speciality grain, fruit beer o sour/wild ale.

 

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Bier Factory Rapperswil Fresh Hop Harvest Ale, india pale ale di colore ambrato e dall’aspetto velato (g.a. 6,7%). È una birra autunnale, brassata in autunno appunto con il versatile luppolo Perle appena raccolto in Svizzera. La bottiglia reca invece il tappo a macchinetta. Con una media effervescenza, la schiuma, di un bianco alquanto sporco, si leva minuta, compatta, cremosa, di buona durata. L’aroma è fresco, pulito, intenso e persistente: un luppolo floreale sembra voler far da chioccia a sentori di malto stopposo, agrumi, fieno, tè, vegetali, panna, aghi di pino, frutta tropicale, lievi spezie, menta. Il corpo medio ha una consistenza piuttosto oleosa. Nel gusto, il malto caramellato allestisce una solida base sulla quale defluisce agevolmente il luppolo, con le sue note erbacee e agrumate; mentre l’alcol, già presente delicatamente al naso, si fa più “sfacciato”, senza comunque aggredire il palato, bensì riscaldandolo in maniera squisitamente tiepida. Il finale apporta una discreta secchezza, con un lontano richiamo di pepe. L’amarore si esprime meglio nel retrolfatto, allorché le sensazioni aromatiche del luppolo prendono una connotazione resinosa ai limiti dell’astringenza.

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Info autore

Antonio Mennella

Sono nato il primo gennaio 1943 a Lauro (AV) e oggi risiedo a Livorno.
Laureato in giurisprudenza, sono stato Direttore Tributario delle Dogane di Fortezza, Livorno, Pisa, Prato.
 
La scrittura è sempre stata una delle mie passioni, che è sfociata in numerose pubblicazioni di vario genere, alcune specificatamente dedicate alla birra. Gli articoli riportati sul Giornale della Birra sono tratti da La birra nel mondo, in quattro volumi, edita da Meligrana.

Pubblicazioni: 
Confessioni di un figlio dell’uomo – romanzo – 1975
San Valentino – poemetto classico – 1975
Gea – romanzo – 1980
Il fratello del ministro – commedia – 1980
Don Fabrizio Gerbino – dramma – 1980
Umane inquietudini – poesie classiche e moderne – 1982
Gigi il Testone – romanzo per ragazzi – 1982
Il figlioccio – commedia – 1982
Memoriale di uno psicopatico sessuale – romanzo per adulti – 1983
La famiglia Limone, commedia – 1983
Gli anemoni di primavera – dramma – 1983
Giocatore d’azzardo – commedia – 1984
Fiordaliso – dramma – 1984
Dizionario di ortografia e pronunzia della lingua italiana – 1989
L’Italia oggi – pronunzia corretta dei Comuni italiani e nomi dei loro abitanti – 2012
Manuale di ortografia e pronunzia della lingua italiana – in due volumi – 2014
I termini tecnico-scientifici derivati da nomi propri – 2014
I nomi comuni derivati da nomi propri – 2015
 
Pubblicazioni dedicate alla BIRRA:
La birra, 2010
Guida alla birra, 2011
Conoscere la birra, 2013
Il mondo della birra, 2016
 
La birra nel mondo, Volume I, A-B – 2016
La birra nel mondo, Volume II, C-K -2018
La birra nel mondo, Volume III, L-Q – 2019
La birra nel mondo, Volume IV, R-T – 2020
 La birra nel mondo, Volume V, U-Z– 2021
Ho collaborato, inoltre, a lungo con le riviste Degusta e Industrie delle Bevande sull’origine e la produzione della birra nel mondo.