Numero 42/2020

18 Ottobre 2020

3Place: la birra diventa un dispenser per sapone

3Place: la birra diventa un dispenser per sapone

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Ci sono gli incivili che purtroppo ancora oggi abbandonano i propri rifiuti, ma ci sono anche tanti birrofili perbene e sensibili alla questione ambientale che non si limitano ad effettuare correttamente la raccolta differenziata ma persino ad animare la propria creatività offrendo una seconda possibilità ad una semplice bottiglietta di birra attraverso un riciclo creativo. Lo ricorda, in particolare, l’associazione ambientalista andriese 3Place, una cui attivista ha creato un oggetto carino ed utile a partire da uno scarto di birra.

 

La ragazza con attenzione alla questione ambientale e pur di non acquistare un contenitore di plastica, che avrebbe avuto vita breve, o media, per poi diventare un rifiuto, quasi mai riciclabile (visto e considerato i dati sul riciclo della plastica nel Mondo di OCSE), ha pensato ad un RICICLO di una Bottiglia di Birra. Con l’aiuto del compagno ha ideato e realizzato un utile portasapone con una bottilia esaurita di birra da 0,20 litri: sono bastati una guarnizione posta alla base per evitare lo scivolamento tra due materiali lisci come il vetro e la ceramica del lavabo, ed infine il dosatore, recuperato da un dispenser inutilizzato.
Ottima idea!

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Lorenzo Donati
Info autore

Lorenzo Donati

Studente universitario (ancora per poco!), originario della provincia di Bergamo, ho imparato ad apprezzare la mia terra natale e i suoi prodotti da quando mi sono allontanato da essa. Mi sono trasferito prima a Pavia per conseguire la laurea in Lettere Classiche, poi a Shanghai, dove ho vissuto per quattro mesi imparando il cinese mandarino, e infine a Siena, dove sto per laurearmi in Linguistica.
Mi piace molto cucinare i piatti tradizionali della mia terra e sto imparando a cucinare cinese; a volte unisco le due cose per creare qualcosa di innovativo ma armonioso.
Altra mia grande passione, naturalmente, sono le birre! Poco dopo aver avuto l’età legale per bere, mi sono imbattuto per caso in alcune birre belghe e da lì è nato il mio grande amore. La prima volta che assaggiai una birra trappista, la cameriera del pub, rispondendo a una mia domanda, mi disse che “trappista” significava “triplo malto”!! Per fortuna, successivamente, ho avuto l’occasione di frequentare birrerie nelle quali sono stato educato da gestori estremamente competenti ed appassionati.
All’interno del vasto panorama brassicolo belga, le mi birre predilette sono le trappiste di Orval, Chimay e Westvleteren, e i lambic in ogni forma (evitando magari quelli che sembrano più dei succhi di frutta…). Fuori dai confini belgi, apprezzo molto le pils boeme e le weizen bavaresi, specialmente dopo una camminata in montagna!
Sono felice di collaborare con il Giornale della Birra, condividendo ricette, studi e esperienze birraie. 干杯!(asciugate i bicchieri!)