Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 50/2018

10 Dicembre 2018

Birre di Natale: cinque proposte dalla Lombardia!

Birre di Natale: cinque proposte dalla Lombardia!

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Nonno Gelo, Brighella, Babbo Bastardo, Grinch e la Gryla..…no, non sono i personaggi di una nuovo romanzo sul Natale, ma le creazioni pensate per il periodo natalizio da alcuni birrai. Anche nel nostro Paese infatti sempre più birrifici si cimentano nella produzione di birre pensate per il periodo natalizio.
Generalmente sono birre con un tratto tipicamente belga, dal tenore alcolico elevato e caratterizzate, almeno nella loro tradizione del Belgio, da una forte speziatura e aromi intensi. Nel nostro Paese però, dopo una fase tutto sommato in linea con tale tradizione, ogni birraio ha interpretato a modo suo questa specialità proponendo un percorso alcolico diverso.

 

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Ecco cinque proposte da altrettanti birrifici lombardi:

BRIGHELLA (Birrificio Lambrate, Milano)
Impossibile, per chi ama la birra artigianale, non conoscere il Lambrate, storico birrificio milanese nato nel ‘lontano’ 1996 e uno dei punti di riferimento del movimento birraio meneghino e non solo. Come da tradizione, da diversi anni, il Birrificio Lambrate propone per il periodo natalizio la Brighella, Belgian Speciality Ale da 9 gradi.
“Solitamente viene presentata nel mese di dicembre, più nello specifico la sera di Sant’Ambrogio il 7 dicembre: Nel corso degli anni è diventato un appuntamento fisso che ricorda l’arrivo dell’inverno e apre il periodo delle festività natalizie. Si presenta – come sottolinea Fabio Brocca, birraio del Lambrate – con un colore ambrato carico e una fine schiuma bianca e compatta. Al naso spiccano i profumi di zenzero e agrumi accompagnati da sentori di miele e pesca sciroppata. In bocca c’è spazio per le avvolgenti note di arancia candita, zenzero, miele e frutta secca. Il finale è dolce e non eccessivamente persistente perché piacevolmente bilanciato dal leggero amaro del luppolo. In gergo milanese, il termine Brighella è usato per definire quei bambini dall’animo vivace. Il termine ha origine dal nome di una maschera della commedia dell’arte che rappresenta un servo astuto ed intrigante”.

 

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BABBO BASTARDO (Birrificio Geco, Cornaredo)
Geco è un birrificio artigianale nato a fine 2008 a Cornaredo, alle porte di Milano su iniziativa di due fratelli, Marco e Luca Ligas. Per le feste Geco propone la Babbo Bastardo, birra natalizia ad alta fermentazione prodotta con malto d’orzo, avena e orzo non maltati.
“Durante la bollitura del mosto – evidenzia Marco Ligas – sono aggiunti ginepro, pepe rosa e coriandolo, che caratterizzano l’aroma e il gusto. Si presenta di color dorato, con lievi riflessi arancio e con una schiuma bianca, fine e persistente. L’olfatto è caratterizzato da frutti gialli, albicocca e ananas, che accompagnano gentilmente gli aromi delle spezie, e della luppolatura. Al gusto l’attacco è maltato bilanciato dalle note speziate ben distinguibili di pepe rosa e soprattutto del ginepro. Il tenore alcolico elevato e il pepe, contribuiscono a creare una sensazione di calore che si diffonde in bocca durante la bevuta. Birra alcolica e speziata, che ben si accompagna ai dolci natalizi, e in particolare al panettone”.

 

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NONNO GELO (Birrificio Conte Gelo, Vigevano)
Nonno Gelo invece è l’ottima proposta natalizia di Davide Marinoni, birraio del birrificio Conte Gelo, nato a Vigevano nel 2014.
“È una dubble di 8 gradi fuori stile. Il colore è mogano; sono presenti – spiega Davide – malti caramello e si possono trovate nota di prugna, cereale e di tostato. Aggiungo poi il coriandolo e il pepe Kampot che arriva dalla Cambogia. In tutto questo si inseriscono i sentori di cioccolato. Infatti, ho inserito un ingrediente poco conosciuto le fave di Tonka”All’assaggio si confermano le aspettative date dai profumi, ritroviamo ricordi di marzapane, uvetta, frutta secca e un piacevole caramello; una birra dalla dolcezza e alcolicità equilibrate”. La Nonno Gelo si abbina a una cucina agrodolce, ad esempio una tajine di agnello, prugne e mandorle, oppure alla pasticceria della tradizione italiana con frutta secca, cacao o canditi.

 

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GRINCH (La Birrofila, Milano)
La Birrofila, birrificio nato nel 2016 che vede Franco e Davide alla produzione e Marcello e Marco al locale a Milano, propone Grinch, una belgian speciality Ale presentata lo scorso primo dicembre in occasione della festa per i due anni del Brewpub nel capoluogo meneghino.
“E’ una Belgian Speciality Ale di colore rubino tendente al rosso. All’interno – afferma il birraio Davide Verrando – abbiamo messo una purea di datteri, scorza d’arancia dolce, liquirizia e miele millefiori. Ha un buon corpo e resta comunque non stucchevole al naso. Come abbinamento, visto che parliamo di una birra per il periodo freddo, sicuramente segnalerei della carne di montagna, arrosti, spezzatino, carne d’asino”.

 

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LA GRYLA (Orso Verde, Busto Arsizio)
Punta sul La Gryla invece Orso Verde, birrificio nato a Busto Arsizio nato nel 2004 su iniziativa di Cesare Gualdoni e recentemente sbarcato a Milano con l’apertura di una tap room in zona Navigli.
“Gryla è una specie di mostro scandinavo che mangia i bambini, ma la nostra birra non fa paura”, scherza Cesare Gualdoni, birraio di Orso Verde. “Non ci siamo ispirati alle birre natalizie belghe, quindi niente spezie, ma abbiamo pensato ad una dopple bock, ossia uno stile tedesco di color mogano brillante. Ha dentro parecchi sentori tra cui frutta secca e prugna; poco luppolo e amaro delicato. E’ una birra che a me piace molto. Facciamo sempre cose diverse a Natale. Questa birra è disponibile dal primo dicembre. Parliamo di una birra ‘potente’, non amara e pastosa, che si sposa con della carne fatte bene, magari stufata”.

 

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Marco Fusi
Info autore

Marco Fusi

Giornalista finanziario per professione e amante della birra – di qualità – per passione. Grazie ad una cara amica sommelier qualche anno fa ho scoperto il mondo delle birre artigianali e da allora è stato un crescendo.

Ho frequentato i corsi di degustazione organizzati dal network Fermento Birra, superando con successo l’esame finale; ho anche partecipato ad un corso di un giorno sull’Home Brewing di MOBI e spero, quando avrò un po’ piu’ di tempo libero, di iniziare la produzione a casa, nel frattempo degusto birre a Milano e provincia e vado alla ricerca dei migliori festival e appuntamenti birrari lungo tutta la penisola (lavoro permettendo) sia per scoprire le ultime novità e sia per conoscere la storia e le persone che si celano dietro ogni birrificio.

Mi piace confrontarmi sulle birre che bevo – per questo cerco di partecipare a degustazioni guidate e non – e prima o poi, chissà, tenterò l’esame BJCP… seguitemi e che il luppolo sia con voi!