Numero 25/2020

20 Giugno 2020

A Roma sarà prodotta la birra Asahi Super Dry!

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Birra Peroni annuncia l’ampliamento della capacità produttiva e la messa in funzione dei nuovi impianti per la produzione della Asahi Super Dry nello stabilimento capitolino.
Grazie ad un investimento di 8 milioni di euro l’azienda ha potuto ampliare lo stoccaggio materie prime, costruire una nuova cantina Birra Filtrata con 3 nuovi serbatoi estendibile fino a 12, installato un nuovo terminale packaging per confezionamento lattine in multipack e aggiornato il laboratorio microbiologico per il controllo qualità.
“Siamo orgogliosi di aver completato questo progetto nonostante le difficoltà generate dal lockdown degli ultimi mesi”, dichiara Enrico Galasso, Amministratore Delegato di Birra Peroni. “L’expertise e il know-how che abbiamo sviluppato negli anni ci hanno permesso di continuare a lavorare a ritmo continuo così da permettere all’Italia di continuare ad essere un punto di riferimento per il gruppo di calibro europeo. Dopo lo stabilimento di Padova, anche a Roma avviamo la produzione della birra super premium più venduta in Giappone, sia per il mercato nazionale, sia per quello estero. Infine – conclude Galasso – sono già in piano altri 6 milioni di euro di investimenti nel prossimo biennio, che ci permetteranno di rafforzare ulteriormente la nostra presenza a Roma e in tutto il Paese, così da continuare a portare nelle case di milioni di consumatori, in Italia e nel mondo, prodotti di eccellenza.”
Le due linee dedicate ad Asahi Super Dry nello stabilimento di Roma hanno una capacità di 50mila bottiglie e 67mila lattine ora. La produzione sarà rivolta al mercato domestico ed estero. La Francia è il primo Paese europeo ad importare il prodotto, seguito da Ungheria e Regno Unito.

 

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Massimo Prandi
Info autore

Massimo Prandi

Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Sono enologo e tecnologo alimentare, più per vocazione che per professione. Amo lavorare nelle cantine e nei birrifici, sperimentare nuove possibilità, insegnare (ad oggi sono docente al corso biennale “Mastro birraio” di Torino e docente di area tecnica presso l’IIS Umberto Primo – la celeberrima Scuola Enologica di Alba) e comunicare con passione e rigore scientifico tutto ciò che riguarda il mio lavoro. Grazie ad un po’ di gavetta e qualche delusione nella divulgazione sul web, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo portale. Non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Ma non solo, sono impegnato nell’avvio di un birrificio agricolo con produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione completamente a filiera aziendale (maltazione compresa): presto ne sentirete parlare!