Numero 35/2020

30 Agosto 2020

Il Premio Birra dell’Anno trasloca al Cibus!

Il Premio Birra dell’Anno trasloca al Cibus!

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Birra dell’anno, il più importante concorso birrario in Italia, trasloca da Rimini a Parma. È stato siglato infatti l’accordo che segna la nascita della partnership tra UnionbirraieCibusSalone Internazionale dell’Alimentazione,  ch e vedrà la partecipazione dell’a ssociazione di categoria dei piccoli birrifici indipendenti con un proprio spazio nella ventesima  edizione della fiera del made in Italy alimentare dal 4 al 7 maggio 2021 a Parma,  per promuovere e sostenere la birra artigianale italiana.
 
Nella stessa occasione, spiega un comunicato di Unionbirrai, le migliori birre artigianali d’Italia saranno premiate nella sedicesima edizione del concorso Birra dell’Anno, che si prepara con una veste rinnovata, sia di immagine sia di organizzazione, a diventare parte di un evento che rappresenta per la community internazionale degli operatori dell’a groalimentare un punto di riferimento assoluto per la promozione dell'” Authentic Italian food&beverage”. 
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“Cibus è l’evento che rappresenta l’eccellenza del made in Italy in ambito agroalimentare. – ha dichiarato Vittorio Ferraris , direttore generale Unionbirrai – La partnership con Cibus è una grande novità, sia per il concorso Birra dell’Anno sia per i birrifici artigianali, che avranno così l’occasione di entrare in un network BtoB e di far conoscere i propri prodotti al mercato nazionale e internazionale. Il Salone Internazionale dell’Alimentazione sarà inoltre il palcoscenico ideale per la premiazione del concorso Birra dell’Anno 2021, che valorizza le eccellenze della birra indipendente artigianale italiana. Con Cibus, infine, è stata condivisa l’opportunità di creare dei momenti di incontro fuori fiera, affinché oltre agli appuntamenti BtoB, i birrifici possano incontrare i consumatori”.
“Cibus ha firmato oggi un accordo quadro con Unionbirrai che porterà a Parma il prestigioso premio Birra dell’Anno, accordo che contribuirà anche a dare nuove opportunità di business a tutta la community dei microbirrifici italiani – ha aggiunto Riccardo Caravita, Cibus and Food Brand Manager –  Il successo dei grandi eventi fieristici avviene anche grazie a importanti e strategiche alleanze. Il nostro obiettivo è quello di completare la già ricca offerta assortimentale, che consentirà  ai top buyer italiani e esteri di incontrare al prossimo Cibus 2021 il meglio delle birre artigianali italiane. Un ringraziamento va a Unionbirrai e al suo presidente Vittorio Ferraris, che in un momento così delicato per il settore hanno creduto nel cambiamento e in un innovativo e ambizioso progetto. Un grazie anche al prezioso ruolo di Luca Grandi (Birra Nostra) che negli anni ha sempre lavorato per lo sviluppo e la crescita della sezione MicroMalto all’interno di Cibus”.
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Unionbirrai sostiene la promozione della birra artigianale con iniziative rivolte ai piccoli produttori indipendenti e ai consumatori.
 
“Abbiamo scelto di cambiare location,  da  Beer  Attraction  di Rimini a Parma, dopo tanti anni per ottimizzare i vantaggi commerciali per i birrifici.  – ha concluso  Giampaolo Sangiorgi,  responsabile gruppo marketing ed eventi di Unionbirrai –  La nostra scelta è ricaduta su Cibus per diverse motivazioni, non ultima il periodo dello svolgimento della fiera. Sarà una collaborazione nuova e proficua, che aprirà una serie di ottimi scenari per la birra artigianale italiana”.
In attesa di maggio 2021, intanto, il connubio fra Unionbirrai e Cibus sarà già attivo in occasione del forum internazionale dal titolo  “Cibus Forum – food&beverage e Covid: dalla transizione alla trasformazione” che si terrà dal 2 al 3 settembre 2020 a Parma . Appuntamento che accoglierà, in maniera sicura e nel rispetto dei più avanzati standard safe&security, un numero ristretto di ospiti e key speaker presso il quartiere fieristico di Fiere di Parma e contemporaneamente sarà trasmesso anche in  diretta streaming,  con l’obiettivo di discutere su come sono cambiati i comportamenti dei consumatori dopo l’emergenza Covid e su quali siano gli scenari futuri della filiera agroalimentare.

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Marco Fusi
Info autore

Marco Fusi

Giornalista finanziario per professione e amante della birra – di qualità – per passione. Grazie ad una cara amica sommelier qualche anno fa ho scoperto il mondo delle birre artigianali e da allora è stato un crescendo.

Ho frequentato i corsi di degustazione organizzati dal network Fermento Birra, superando con successo l’esame finale; ho anche partecipato ad un corso di un giorno sull’Home Brewing di MOBI e spero, quando avrò un po’ piu’ di tempo libero, di iniziare la produzione a casa, nel frattempo degusto birre a Milano e provincia e vado alla ricerca dei migliori festival e appuntamenti birrari lungo tutta la penisola (lavoro permettendo) sia per scoprire le ultime novità e sia per conoscere la storia e le persone che si celano dietro ogni birrificio.

Mi piace confrontarmi sulle birre che bevo – per questo cerco di partecipare a degustazioni guidate e non – e prima o poi, chissà, tenterò l’esame BJCP… seguitemi e che il luppolo sia con voi!