Numero 17/2022

1 Maggio 2022

Calamari ripieni con piselli sfumati alla pils

Calamari ripieni con piselli sfumati alla pils

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Un piatto di gran classe, ma semplice da preparare: attenzione ai tempi di cottura per evitare che il pesce diventi duro! Per il resto, non lesinate sulla birra… in cucina è un ottimo ingrediente, che può contribuire a dare un tocco di personalità in più alla preparazione!

Ingredienti per 4 persone:
800 gr circa di calamari
400 gr di piselli fini
2 cipolle medie
un uovo
2 cucchiai di latte
4\5 cucchiai di pan grattato
un cucchiaio di formaggio grattugiato
uno spicchio di aglio
una manciata di prezzemolo
33 cl di pils
sale e olio qb



Preparazione:

Per prima cosa puliamo bene i calamari, eliminiamo i tentacoli e tagliamoli a coltello a pezzetti piccolissimi.
Prepariamo il ripieno, mescoliamo tutto insieme: i tentacoli tritati, lo spicchio d’aglio tritato finemente, il prezzemolo, l’uovo, il latte, il formaggio, un pochino di sale e il pan grattato, deve risultare un composto non troppo asciutto.
Con un pochino di pazienza farciamo i calamari, con l’aiuto di una sacca da pasticcere verrà molto più semplice. Chiudiamo i calamari con uno stuzzicadenti e mettiamo da parte.

In una casseruola ben capiente, versiamo in fondo di olio, e rosoliamo per bene la cipolla, quando sarà ben dorata, aggiungiamo i piselli e rosoliamoli per due\tre minuti. Aggiungiamo un pochino d’acqua e due bicchieri di birra, (il liquido dovrà sfiorare i calamari che metteremo sopra), saliamo i piselli e adagiamo sopra i calamari ben distesi.

Chiudiamo con coperchio e abbassiamo la fiamma. Facciamo cuocere per circa venti minuti, apriamo e controlliamo la cottura, se i piselli non sono ancora cotti, eventualmente togliamo i calamari e finiamo la cottura con solo i piselli.

Birra in abbinamento: weizen

 

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Maria Giulia Ruberto
Info autore

Maria Giulia Ruberto

La mia passione per la birra nasce esattamente due anni fa, quando per la prima volta mi sono cimentata nella spillatura dietro al bancone di un bar. Non so se si possa definire una vera e propria passione, ma so che quando sono lì a “creare” le mie birre, mi sento al posto giusto. Così ho deciso di chiudere in un cassetto i cinque anni investiti nel prendere la laurea in Comunicazione per seguire la mia nuova strada di barista. Da lì è stato un vortice, mi sono trasferita dalla Toscana al Trentino, ho seguito corsi formativi sulle birre e ho deciso di rispolverare la mia passione per la scrittura, chiaramente in ambito birrario. E da qui in poi: avanti a tutta birra!