Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 29/2018

22 luglio 2018

LASCIA O RADDOPPIA? Il reportage della Collaboration Fest CRAK-MASTINO

LASCIA O RADDOPPIA? Il reportage della Collaboration  Fest CRAK-MASTINO

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LASCIA O RADDOPPIA?  Ispirato allo statunitense “The $64,000 Question”,  é stato uno dei più famosi quiz a premio della TV italiana degli anni ‘50, condotto dal grande Mike Bongiorno conduttore televisivo di origine italoamericana.

Effige del programma era un omino pensieroso sul da farsi, appunto, lasciare o raddoppiare?

Ma perché riportare alla memoria uno spaccato di storia televisiva?

Presto detto…

Venerdì 20 luglio a Campodarsego (PD) presso il giardino estivo del Birrificio CRAK si é tenuta una Collaboration  Fest CRAK-MASTINO, denominata proprio LASCIA O RADDOPPIA.

 

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La collaborazione nasce con l’intenzione di gemellare per una sera due vicini di casa, il CRAK padovano con il MASTINO veronese, ovviamente non stiamo parlando né di un disastro finanziario né di una nuova razza cinofila ma di due ben noti e apprezzati birrifici veneti. La serata é stata occasione per presentare al pubblico la nuova birra in collaborazione la Session Ipa “Lascia o Raddoppia”,  birra luppolata con un mix di luppoli americani; in etichetta é rappresentato proprio un omino pensieroso sul da farsi, lasciare o raddoppiare?

Ricordano il noto programma televisivo anche due specialità culinarie create per l’occasione, OLABISI AJALA ( primo concorrente di colore nella storia della TV italiana) un panino con battuta di tonno con granella di pistacchio, burrata, pomodoro fresco pesto al basilico, olio al cappero di Pantelleria e valeriana; GIANLUIGI MARIANINI (concorrente che ha fatto la storia del programma) un panino con sgombro affumicato, finocchio all’arancia con salsa al prezzemolo, noci California e maionaise di patate. A fare compagnia al food ovviamente immancabile  vasta TapList di  18 spine, la “lascia o Raddoppia” in collaborazione per CRAK-Mastino, altre sei  per il Crak, Guerrilla,   Giant Step, Mundaka, Neipa, If you like Double Ipa drink 2 of These; altre sei anche per Mastino, Monaco, Cangrande, 1291, Teodorico, Crazy Shot 5, Bern.

 

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L’ambientazione informale con illuminazione soft, angolo divani, angolo sdraio da spiaggia, botti, tavoli, panche, calcio balilla, il tutto sparso qua e là , in un mix tra stile underground e natural donano alla location il clima ideale per una bevuta in compagnia in tutta tranquillità e relax complice anche la buona musica dei NESTA KING con il loro Raggae Fusion acustico.

Nel corso dell’ evento a rimarcare  la vena americana, si é tenuto il primo torneo di Cornhole, gioco a squadre originario della Germania ma adottato negli USA, che consiste nel lanciare dei sacchetti di stoffa riempiti con del mais verso una piattaforma con un foro di 15 cm, i punti  vengono calcolati a seconda di chi si avvicina di più o centra il foro.

I vincitori del torneo  sono stati premiati con uno spumeggiante premio, una cassa o delle lattine di birra Lascia o Raddoppia, senza dubbio altro premio non poteva essere più apprezzato…Unico rischio come recita lo slogan di questa birra…

“ PUOI DECIDERE DI NON BERLA MA SE RISCHI NE BERRAI ALMENO IL DOPPIO!”

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Barbara Lombardi
Info autore

Barbara Lombardi

Sono Barbara, Bi per gli amici!
Salernitana di nascita, fin da bambina per questioni di famiglia ho vissuto tra Salerno e Padova.
All’età di 24 anni mi sono trasferita definitivamente a Padova dove la stretta vicinanza con il mio papà ,gran cultore della buona cucina e dell’ottima birra, ha scosso la mia primitiva passione per “ l’arte del mangia e bevi bene”; così ,fuoco ai fornelli e in alto il bicchiere, è cominciata la mia crociata.
Appassionata di birra, all’improvviso ho sentito la necessità, oltre che di berla anche di respirarla… A 360°!
Circa due anni fa la svolta, mi sono iscritta ad un’Accademia delle professioni e mi sono diplomata come beersommelier, da lì il via…
Nasce così Beer Manager 360°, attività che si occupa di servizi legati al mondo della birra a 360°, dalla realizzazione della carta delle birre alla degustazione guidata, dalla creazione di ricette gastronomiche a base di birra alla loro realizzazione come chef a domicilio, oltre alle partnership con i birrifici per rappresentanze, distribuzioni, festival ed organizzazione eventi e altro ancora.
Credo molto anche nella diffusione della figura femminile nel mondo della birra, faccio parte dell’Associazione Nazionale le Donne della Birra, sono la delegata per le regioni Valle d’Aosta, Veneto ed Emilia Romagna. Tra i vari scopi dell’Associazione appunto c’è quello di valorizzare il ruolo della donna in ambito birrario e la promozione di una cultura della birra di qualità.
Sono come la birra … frizzante e spumeggiante, conciliante e aggregante!